
Pettorine, occhiali, elmetto scarpe, guanti sono stati consegnati questa mattina ai cinque profughi inseriti nel progetto "Volontario per Vicenza" nella sede di Aim Valore città a Sant’Agostino. Insieme al materiale antinfortunistico, indispensabile per poter lavorare come volontari accanto agli operai di Aim, i ragazzi hanno anche appreso alcune fondamentali nozioni per muoversi in sicurezza sul luogo di lavoro. A conclusione della mattinata, condotta da personale Aim insieme a un rappresentante della cooperativa Cosep, Daniele Sandonà, e ad un mediatore culturale per la traduzione in inglese, Matteo Lenzi, l’assessore alla famiglia e alla pace Giovanni Giuliari, con il presidente di Aim Valore città Marino Quaresimin, ha incontrato i ragazzi. "Proprio in questi giorni ci è giunta la notizia della morte di 25 profughi nella stiva di una nave approdata a Lampedusa e chissà quanti altri saranno destinati a morire nel loro viaggio
Il progetto "Volontario per Vicenza" coinvolge cinque ragazzi, quattro del Ghana (Ibrahim Abubakara, Alhassan Abubakari Bawa, Bougou Dembele, Franklin Ofusohene, Abdul Kadir Osman) e uno dal Mali (Bougou Dembele). Il gruppo inizierà già domani ad affiancare gli operai di Aim: "Visto il buon andamento della mattinata di formazione e l’esito positivo delle visite mediche di lunedì i cinque profughi inizieranno domani a lavorare e proseguiranno giovedì dalle 7.30 alle 12 per poi riprendere la prossima settimana – prosegue l’assessore -. Ringrazio quindi Aim che ci sostiene nella prosecuzione della nostra iniziativa e che si è impegnata a collaborare fino al 17 novembre, oltre che i ragazzi che hanno dato la loro piena disponibilità a collaborare e che hanno voglia di farlo rispettando le regole. Il fatto che stiamo dando aiuto ai profughi africani non significa che ci dimentichiamo degli italiani in difficoltà. Ricordo infatti che è in corso anche il progetto ‘Patto per il lavoro’ seguito dall’assessore Ruggeri che sostiene le persone senza lavoro".