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13/07/2011

Gruppo Aim, bilancio consuntivo 2010: gli utili prima delle imposte salgono a 7,5 milioni di euro con investimenti per quasi 43 milioni di euro

Conferma le previsioni il bilancio consolidato del Gruppo Aim che il presidente Roberto Fazioli ha presentato questa mattina al sindaco Achille Variati e alla giunta comunale: l’utile netto dell’esercizio, dopo aver scontato imposte per 4,9 milioni di euro, ammonta a 2,4 milioni di euro, con un incremento di 800 mila euro rispetto al 2009. Gli investimenti effettuati nell’esercizio, inoltre, sfiorano i 43 milioni di euro e il personale impiegato è stato di 1.037 unità medie.

Il Gruppo ha proseguito nel 2010 l’attività di sviluppo prevista dal piano industriale 2009-2011 per il riassetto organizzativo e societario della capogruppo e delle cinque linee industriali e commerciali individuate nelle società di scopo: Aim Servizi a rete, Aim Mobilità, Valore Ambiente, Valore Città Amcps, Aim Energy.

Nel corso del 2010 i principali fatti che hanno caratterizzato l’andamento della gestione sono stati la fusione per incorporazione di Aim Reti srl in Aim Vicenza Spa, con la creazione di un unico soggetto “patrimoniale” che ha prodotto un conseguente incremento del patrimonio netto di Aim Vicenza Spa da 69 a 135 milioni di euro; e la ridefinizione dei rapporti economici e patrimoniali con il Comune di Vicenza che ha portato, tra l’altro, all’acquisizione di immobili strumentali, come la sede aziendale di san Biagio e di Vicenza Est, aree già dall’azienda utilizzate.

Sempre lo scorso anno è stato perfezionato l’importante progetto industriale e societario finalizzato all’ampliamento della discarica di Grumolo delle Abbadesse che ha portato, nell’aprile del 2010, al rilascio dell’autorizzazione all’ampliamento da parte della Provincia e alla costituzione della nuova Società intercomunale ambiente (Sia srl) deputata alla costruzione e gestione dell’ampliamento, successivamente all’ingresso del Ciat nella compagine societaria.

Infine, sempre nel 2010, è entrata a regime l’attività di global service ai sensi della delibera del consiglio comunale del luglio 2009.

“La giunta ha espresso grande soddisfazione per il bilancio presentato, per cui ringrazio il presidente e il consiglio di amministrazione del gruppo Aim per il lavoro svolto – ha dichiarato questa mattina a palazzo Trissino l’assessore alle società partecipate, Umberto Lago -. Gli investimenti nel 2010 sono quasi raddoppiati rispetto al 2009, mentre l’indebitamento bancario, nonostante gli investimenti fatti, si è ancora ridotto ed è migliorato nella sua composizione con un’operazione di spostamento del debito dal breve, che è più oneroso, al medio-lungo termine. Il fatturato è diminuito per la scelta, da noi supportata e condivisa, di aumentare il gas venduto ai clienti retail e di azzerare il gas venduto ai grossisti, dato che non dava alcun margine. A fronte di questa riduzione del fatturato, che è passato da 290 a 250 milioni, sono aumentati tutti i risultati intermedi: il margine operativo lordo è cresciuto da 31 a 38 milioni di euro, il reddito operativo da 9 a 9,9 milioni, il risultato ante imposte da 5,6 a 7,5 milioni, il risultato netto da 1,6 a 2,4 milioni. Sottolineo che Aim ha accantonato 5 milioni di euro di imposte da pagare allo Stato. Rimane qualche punto di incertezza – ha osservato Lago - che vedremo nel bilancio 2011, come Aim Bonifiche, azienda tuttora in perdita, ma sulla quale il cda sta lavorando, o come il milione in meno di contributi regionali al trasporto pubblico che potrebbe gravare sul relativo bilancio, o come infine l’incertezza finanziaria che potrebbe pesare sul bilancio 2011 con tassi di interesse crescenti e con spread maggiori. Per il momento – ha concluso – possiamo rallegrarci per il bilancio 2010, frutto di un ottimo lavoro del cda, dei dirigenti e di tutto il personale aziendale che voglio ringraziare”.

“Missione compiuta – ha dichiarato soddisfatto il presidente di Aim Vicenza Spa, Roberto Fazioli, alla presenza anche dei consiglieri di Aim Aldo Campesan, Alvise Rossi di Schio e Marino Quaresimin -. L’azienda ha presentato risultati molto soddisfacenti sia come bilancio di gruppo 2010 che come prospettive per il prossimo anno. Strutturalmente il gruppo è stato risanato, ha ottimi interlocutori e ottimi interlocuzioni con le banche, i fornitori e le altre imprese, e ha tanti progetti in corso. Abbiamo diminuito l’indebitamento, in particolare quello a breve, abbiamo accantonato 7 milioni di euro per rischi futuri, riavviato il recupero crediti, spazzato via molte partecipazioni inutili. C’è ancora tanto lavoro da fare all’interno, ma ora l’azienda è solida e abbastanza forte da affrontare la tempesta che c’è fuori, perché i fattori esogeni possono influenzare il suo andamento, come la non scontata capacità sia da parte della Regione di concedere contributi ai trasporti, sia da parte del Comune di pagare le asfaltature delle strade e l’illuminazione pubblica”.

“Abbiamo smesso di fare investimenti non proficui di carattere societario – ha infine analizzato più nel dettaglio Fazioli - e ci siamo invece concentrati su investimenti reali, sulle cose e sulle infrastrutture. Abbiamo rilanciato la capacità di fare e non di far fare. Anche al costo di apparire antipatici abbiamo voluto incrementare l’attività di recupero crediti, alcuni vecchi di anni, per una questione di giustizia nei riguardi dei nostri clienti più corretti: una strategia questa che ha generato un volano positivo nei rapporti con le banche. Le stesse banche, poi, hanno ritenuto credibile il piano industriale delle opere 2009-2011, e il riassetto organizzativo ha consentito una grande focalizzazione delle attività, dato che prima non sempre alle società corrispondevano reali attività interne. Si è fatta insomma più impresa e un po’ meno architettura societaria”.

Investimenti
Il Gruppo ha effettuato investimenti industriali per complessivi 42,878 milioni di euro, quasi il doppio rispetto ai 22,523 del 2009, adeguatamente ripartiti in tutte le linee di attività erogate. Tra i principali, appunto, quelli riguardanti la sede di san Biagio e l’area di Vicenza Est per oltre 12 milioni di euro; il terreno da utilizzare per l’ampliamento della discarica di Grumolo; gli impianti fotovoltaici nella sede di Aim Mobilità di via Fusinieri per un valore di 1,7 milioni di euro e nella discarica di Lonigo (attraverso la partecipata Sit srl) con un investimento di oltre 1,1 milioni; sei autobus a metano per Aim Mobilità con una spesa di oltre 1,5 milioni; l’estensione da parte di Aim Servizi a rete - Divisione Calore della rete di teleriscaldamento alla Cittadella dello Sport per 1,3 milioni; la sostituzione dei contatori per la telegestione della bassa tensione da parte di Aim Servizi a Rete - Divisione Elettricità per 783 mila euro. Significativo anche l’importo investito per opere in regime di global service (asfaltature, manutenzioni straordinarie marciapiedi, piste ciclabili, rotatorie…) per oltre 5,4 milioni di euro.

Personale impiegato
Il personale impiegato dal Gruppo Aim nel corso del 2010 ha toccato le 1.037 unità medie rispetto alle 879 dell’anno precedente. Dal 2010 infatti, con la fusione di Amcps in Aim Vicenza Spa, anche il relativo personale è entrato a far parte del Gruppo.

Principali dati quantitativi
Nel corso del 2010 la quantità di gas venduto da Aim Energy a clienti retail è aumentata del 13,5% per oltre 198 milioni di metri cubi, così come è aumentata del 5,15% l’energia elettrica venduta a clienti retail sia del mercato a maggior tutela che del mercato libero, pari a circa 290 milioni di kwh. In leggero aumento anche la vendita di energia termica pari 41 milioni di kwh. Sostanzialmente stabile il numero di clienti serviti da Aim Energy: 67.000 clienti retail per l’energia elettrica e oltre 93 mila (in leggera crescita) per il gas.
Valore Ambiente ha raccolto oltre 73 mila tonnellate di rifiuti nel Comune di Vicenza (quasi 8 mila in più) di cui 38 mila provenienti dalla raccolta differenziata, che migliora ulteriormente rispetto al 2009 portando l’indice di differenziata al 53,5%.
AIM Servi a Rete
ha distribuito 184 milioni di metri cubi di gas e oltre un milione di megawatt di energia elettrica. Aumenta anche il gas distribuito a Treviso, pari a oltre 77 milioni di metri cubi riconsegnati a quasi 40 mila punti.
La divisione Valore Città si è fatta carico di un milione 232 mila metri quadri di verde e di 1.572 alloggi popolari, e ha garantito la gestione e la manutenzione anche di stabili comunali, edifici scolastici e uffici. Nel corso dell’anno, nella manutenzione stradale, sono stati effettuati oltre 8.000 interventi di sistemazione per buche, avvallamenti o ammaloramenti provocati da eventi atmosferici o dall’alluvione.
I mezzi di Aim Mobilità hanno percorso quasi 5 milioni  di chilometri, trasportando 10,5 milioni di passeggeri, a fronte di 2,1 milioni di biglietti e di 75.584 abbonamenti venduti.
La divisione Sosta, infine, ha gestito sei parcheggi a sbarra con 1,3 milioni di auto entrate, mentre sono state 7.844 le sanzioni elevate nell’anno.

Dati economico-patrimoniali
Il valore della produzione del Gruppo e costi esterni della produzione (al netto di operazioni transitorie di acquisto e vendite gas prive di marginalità significativa) si attestano rispettivamente a 250 milioni e 163 milioni. Il valore aggiunto passa da 72 milioni del 2009 ad 87 milioni del 2010, come pure l’Ebitda (l'utile prima degli oneri finanziari) passa da 31,3 a 38,6 milioni con un incremento di oltre il 23%. Il risultato prima delle imposte, dopo avere operato accantonamenti a fondi per oltre 7 milioni di euro, ammonta a 7,5 milioni di euro; le imposte dell’esercizio a 4,9 milioni, il risultato netto di competenza del gruppo è di 2,4 milioni di euro, decisamente migliore rispetto agli 1,6 milioni dell’esercizio precedente. A fronte di operazioni straordinarie effettuate, come ad esempio la fusione di Aim Servizi a rete di Amcps, le immobilizzazioni passano da 240 a 337 milioni nel 2010, così come il patrimonio netto sale da 80 a 147 milioni di euro, confermando così una evidente maggiore solidità patrimoniale del Gruppo. Infine, l’indebitamento nei confronti del sistema bancario, a breve e medio-lungo termine, si riduce da 139 a 130 milioni di euro.

Al servizio della città
In sede di rendiconto del bilancio consuntivo 2010 va considerato lo sforzo che il Gruppo, e in particolare il suo "capitale umano" hanno  profuso in seguito all’alluvione dell’1 novembre 2010. Grazie a impegno e senso di responsabilità, sono state raccolte e smaltite in una settimana 2.800 tonnellate di rifiuti in più rispetto alle 2.700 trattate di norma; sono stati sostituiti 1.500 contatori di energia elettrica e ripristinati altri 2.500;  sono state rimesse in funzione 40 cabine di media tensione, allagate; sono stati confezionati e distribuiti oltre 12 mila sacchetti di sabbia. Dipendenti e addetti delle società del Gruppo Aim si sono posti al servizio della città e hanno preso parte alla pulizia delle strade e al riordino delle case allagate, per accelerare il ritorno alla normalità.

 

 

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