
Ritornerà per la terza estate consecutiva la “Biblioteca in Campo Marzo”. Lo ha annunciato questa mattina l’assessore alla cultura Francesca Lazzari aggiungendo che quest’anno gli operatori distribuiranno anche materiale turistico e informativo sulla città. “Data la vicinanza con la stazione e con il parcheggio degli autobus turistici – ha ricordato infatti l’assessore - erano molti negli anni scorsi coloro che si fermavano alla casetta della biblioteca per chiedere questo tipo di informazioni. Ci è sembrato pertanto utile prevedere anche questa forma di prima accoglienza, in collaborazione con gli uffici turistici, l’Informagiovani e chi organizza gli eventi in città”.
Il servizio, nato nel 2009 nell’ambito del progetto di rivitalizzazione “Vivi Campo Marzo” e subito apprezzato dai vicentini soprattutto per l’attività domenicale, prevede l’apertura di una sede “estiva” della Bertoliana con servizio di consultazione e prestito di libri e periodici, due postazioni internet e collegamento wi fi, il prestito interbibliotecario con la consegna di libri del Servizio bibliotecario provinciale, un’attività di orientamento alla lettura oltre, appunto, alla distribuzione di materiale turistico e sulle manifestazioni culturali cittadine.
La biblioteca di Campo Marzo, inoltre, anche quest’anno diventerà per tutta l’estate un punto di riferimento per la vita del parco: “Chi si aggiudicherà la gara per la gestione del servizio per conto della biblioteca Bertoliana – ha aggiunto a questo proposito l’assessore – potrà proporre iniziative collaterali di animazione, dedicate in particolare ai bambini e alle famiglie. Comune e biblioteca, a loro volta, organizzeranno anche quest’anno eventi di rivitalizzazione, anche in collaborazione con i bar della zona”.
La “Biblioteca in Campo Marzo” resterà aperta dall’11 giugno all’1 ottobre, da martedì pomeriggio a domenica sera, compresi i giorni festivi infrasettimanali. Questi gli orari: martedì dalle 15 alle 19; da mercoledì a domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19.
Il costo del servizio, per il Comune, è di 20 mila euro.