In merito alla protocollazione dei testamenti biologici presentati ieri al Comune da alcuni cittadini, si precisa che tale atto è dovuto, ma non sostituisce in alcun modo la registrazione del documento che il Comune di Vicenza non esegue perché non è prevista dalla legge. Come qualsiasi atto presentato al Comune, dunque, anche quelli prodotti ieri dai rappresentanti dell’associazione “Luca Coscioni” sono stati accettati dall’ufficio protocollo che attua una ricezione “cieca e neutra”, senza entrare nel merito del contenuto di quanto presentato. La ricezione dell’atto da parte del protocollo, in sostanza, non garantisce alcunché a chi l’ha presentato, mancando allo stato attuale una norma che indichi al Comune come procedere.