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14/03/2011

600 metri quadrati di tricolore, reso irripetibile dalle parole e dai disegni dei giovani studenti vicentini: l’enorme bandiera sarà issata su piazza dei Signori il 18 marzo

Il 16 marzo in città la “Giornata tricolore”, il 17 marzo in piazzale della Vittoria celebrazioni istituzionali per la festa dell’Unità d’Italia

Un’enorme bandiera italiana, grande 30 metri per 20, sarà issata su piazza dei Signori venerdì 18 marzo per una festa di tutti i giovani della provincia che celebreranno insieme il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Composta da tante strisce di tessuto bianche, rosse e verdi decorate con disegni e riflessioni delle 2000 classi di studenti delle scuole del vicentino sul tema dell’Unità d’Italia, la bandiera è l’originale progetto “Tanti+tanti=uno” proposto dal Comune di Vicenza e ideato da Antonio Riello che ha avuto il sostegno della Presidenza del Consiglio regionale del Veneto come evento significativo per il territorio vicentino ed ha coinvolto anche la Presidenza del Consiglio Provinciale. Un’iniziativa realizzata grazie alla partecipazione di numerosi studenti non solo della città di Vicenza, ma anche di tutta la provincia e che porterà in città nella mattinata del 18 marzo circa 3 mila studenti che parteciperanno ad una grande festa.
L’iniziativa, inizialmente programmata per nell’ambito della “Giornata tricolore” del 16 marzo, è stata rinviata al 18 per evitare che il maltempo previsto impedisca il regolare svolgimento degli eventi.
Questa mattina in sala stucchi a Palazzo Trissino c’erano il sindaco Achille Variati, il consigliere delegato alla programmazione e organizzazione delle celebrazioni per il 150° anniversario per l’Unità d’Italia Marco Appoggi, il presidente del Consiglio comunale di Vicenza Luigi Poletto, il presidente del Consiglio regionale Clodovaldo Ruffato, il presidente del Consiglio provinciale Valter Gasparotto e il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Franco Venturella.
“Il momento dei festeggiamenti in piazza dei Signori abbiamo voluto fosse tutto dedicato ai giovani e, proprio perché l’evento non fosse rovinato dal maltempo, abbiamo deciso di spostare il tutto a venerdì 18 per poter quindi celebrare degnamente – spiega il sindaco Achille Variati -. Se, quindi il 18 sarà un momento significativo per i giovani, il 17, festa nazionale, ci ritroveremo in piazzale della Vittoria alle 9 per issare la bandiera tricolore sul pennone. Faccio quindi un appello ai cittadini: vorrei che ci ritrovassimo in tanti in un momento semplice, con la fanfara dei bersaglieri per guardare insieme alle scommesse che abbiamo davanti anche in questi giorni. Si potrà visitare anche il Museo del risorgimento e della resistenza, poco lontano da piazzale della Vittoria,  per passare infine il testimone ai giovani che il 18 si ritroveranno in piazza. Ricordo  - conclude il sindaco - che l’associazione Mutilati e invalidi di guerra dona ad ogni nuovo nato a Vicenza un tricolore. Invito inoltre ad esporre la bandiera italiana in questi giorni, un piccolo e semplice gesto che però assume un grande significato.”
“Ho un debito con il sindaco Variati perché è il primo che ho chiamato per proporre la promozione di iniziative sui 150 anni dell’Unità d’Italia e il primo che ha risposto subito – interviene il presidente del consiglio regionale Clodovaldo Ruffato -. Successivamente molti altri hanno dato la loro adesione tanto che siamo riusciti a realizzare un volume di 120 pagine contenente l’elenco di tutti gli eventi realizzati in Veneto per l’occasione. Tra questi la Regione ne segnala uno per provincia: a Vicenza siamo stati molto colpiti dalla grande bandiera che il 18 sarà in piazza dei Signori e che dà il senso dell’unità in modo simpatico e significativo.”
“Tra pochi giorni avrà luogo l’evento più significativo organizzato a Vicenza per celebrare l’Unità d’Italia –interviene il consigliere Marco Appoggi. Tanti giovani studenti si ritroveranno in piazza dei Signori dove un enorme tricolore, che manifesterà le loro riflessioni, verrà issato in una grande festa ricca di musica e coreografie. Una festa programmata per mercoledì 16 marzo che siamo stati costretti a rinviare a venerdì 18 marzo per precauzione, visto le pessime previsioni climatiche, per rispetto quindi di tutti quei giovani coinvolti. A venerdì quindi è stato rinviato anche il concerto serale.”
“La riscoperta di questo sentimento unitario e di appartenenza alla collettività è importante in questo momento di disorientamento e consente di fare una riflessione per riscoprire le proprie radici – interviene il presidente del Consiglio comunale di Vicenza Luigi Poletto -. Oggi questa riflessione verrà fatta proprio in Consiglio comunale con una seduta dedicata proprio all’Unità d’Italia.”
“E’ giusto rendere protagonisti i giovani che raramente trovano il loro spazio per esprimere sogni e speranze e ai quali molte volte noi stessi mettiamo ostacoli – sottolinea il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Franco Venturella -. Sono 30 mila gli studenti in provincia che hanno partecipato a queste iniziative che la scuola deve promuovere perché fa parte dei propri compiti: incentivare il senso di partecipazione per costruire un bene comune.”
La festa degli studenti vicentini inizierà quindi venerdì 18 alle 10.30 in piazza dei Signori ed avrà come protagonista il grande tricolore attorno al quale si svilupperanno altre iniziative.
All’inizio della manifestazione verrà costruito un tricolore utilizzando altre strisce bianche rosse e verdi che verranno portate in piazza da un gruppo di ginnasti coordinati da Lorella Saccuman, dirigente nazionale di ginnastica artistica, con un sottofondo musicale di brani di Giuseppe Verdi. Interverranno le società Umberto I di Vicenza, Vicenza Ginnastica, Saltimbanco di Thiene e il Gruppo Kilim Lab della società Audace di Torri di Quartesolo.
Durante la mattinata le scuole medie “Maffei” di Vicenza, l’Istituto comprensivo Manzoni di Creazzo e l’Istituto comprensivo 2 di Vicenza eseguiranno brani risorgimentali e si avrà l’occasione anche di ascoltare la fanfara storica degli alpini.
Il gruppo di percussionisti della “Tum tuz band”, formati da una ventina di elementi diretti dal maestro Massimo Tuzza, nome noto nell’ambiente del jazz vicentino, si esibirà con una serie di temi tradizionali legati al Risorgimento. Sul palco allestito per l’occasione saliranno, oltre alle autorità che interverranno alla manifestazione, anche i rappresentanti delle scuole coinvolte.
Rinviata al 18 marzo anche la serata tricolore che animerà le piazze con un concerto tricolore variegato, ricco di suggestioni risorgimentali adattate al contesto contemporaneo.
La “Giornata tricolore” si terrà invece il 16 marzo, come previsto, con una serie di celebrazioni coordinate dal comitato “Vicenza-Italia 150°” attraverso il coinvolgimento di enti, associazioni e istituti scolastici.
La “Giornata tricolore” inizierà alle 9.30 al Conservatorio Pedrollo con un momento ufficiale durante il quale il prefetto Melchiorre Fallica conferirà le medaglie d’onore ai concittadini deportati ed internati.
Sempre dalle 9.30 alle 10.30 alcune classi potranno assistere allo spettacolo teatrale “Camicie rosse” a cura di Officine del Suono che, attraverso una narrazione in musica, con l’ausilio della lettura di brani letterari e di immagini dei giorni che hanno condotto all’unità d’Italia. Canzoni di cantautori italiani contemporanei ed echi di note risorgimentali, si accostano per comporre un percorso, che va dal sogno di un’Italia unita alla complessità e alla frammentazione dell’oggi.
Le celebrazioni continueranno nel primo pomeriggio quando, a partire dalle 13.15, sarà possibile visitare il museo del Risorgimento e della Resistenza a Villa Guiccioli usufruendo di visite guidate gratuite, invece il conservatore del museo Mauro Passarin accompagnerà le autorità interessate a conoscere le opere conservate nel museo.
Il liceo classico Pigafetta propone nel pomeriggio una serie di incontri con l’autore per comprendere e discutere il passato e il presente nell’ambito dell’iniziativa “L’Italia unita a scuola”. Un’iniziativa questa promossa dagli Editori Laterza che accomuna una serie di città italiane e porterà a Vicenza, nella sede del liceo Pigafetta in contrà Cordenons 1, personalità come Mario Isnenghi, Gian Antonio Stella, Giorgio Cosmacini, Carlo Fumian, Ilvo Diamanti e Gian Piero Brunetta (ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili; informazioni www.liceopigafetta.it).
Un’altra interessante iniziativa, completamente gratuita, è quella proposta dal Coordinamento delle Guide Turistiche Autorizzate di Vicenza e provincia che offrirà a vicentini e turisti la possibilità di scoprire un volto della città spesso trascurato, eppure di grande fascino e di assoluto rilievo. Si tratta delle numerose testimonianze lasciate in centro storico dalle vicende risorgimentali: le battaglie del 1848 contro gli austriaci capitanati da Radetzky, l’epopea dei garibaldini, l’entrata nel Regno d’Italia e la consegna della medaglia d’oro alla bandiera del Comune. Dalle 15.30 con partenza da piazza San Lorenzo, alcune guide turistiche autorizzate  accompagneranno i partecipanti all’iniziativa in un itinerario risorgimentale nel cuore della città. Partendo da piazza San Lorenzo, e snodandosi attraverso piazza Castello, corso Palladio, piazza Duomo, piazza dei Signori e piazza Matteotti, il percorso tocca i luoghi simbolo del Risorgimento vicentino (le mura, i palazzi pubblici, le piazze), si sofferma su monumenti, statue e iscrizioni che rievocano episodi e protagonisti di quelle vicende, presenta aneddoti e dettagli curiosi. Le visite guidate partiranno da piazza San Lorenzo alle 15.30, alle 16.30, alle 17.30 e alle 18.30. Altre due visite sono garantite anche giovedì 17 marzo con partenza alla 10.30 e alle 11.30. La partecipazione è gratuita.
Sarà inoltre possibile visitare la mostra “Studenti d’Italia”, aperta da domenica 13 marzo lungo corso Fogazzaro e che espone opere grafiche e pittoriche realizzate da studenti delle scuole di Vicenza organizzata grazie alla collaborazione di Aim-Valore Città Amcps e del convento di San Lorenzo. Con partenza alle 16.30 da piazza San Lorenzo sarà disponibile una visita guidata gratuita alla mostra.
Il centro storico continuerà ad essere animato per tutto il pomeriggio dai percussionisti della “Tum tuz band” e da una sessantina di fiati della ”Wind  band” composta da studenti del conservatorio Pedrollo e diretta da Cesare Montagna. Il “Coro giovanile di Thiene” proporrà canti risorgimentali, degli anni ’40, canzoni italiane di tutte le regioni ed evergreen.
Alle 19, il conservatore del Museo del Risorgimento e della Resistenza, Mauro Passarin, proporrà una visita guidata alla mostra “Vicenza e il Risorgimento, il Coraggio di una città” visitabile da contra’ del Monte, esposta nelle vetrine della Cassa di Risparmio del Veneto, iniziativa del settore beni storico artistici di Intesa Sanpaolo in collaborazione con Musei Civici Vicenza.
In serata, dalle 20, al Conservatorio Pedrollo lo storico Emilio Franzina si esibirà in uno spettacolo da lui stesso ideato dal titolo “Risorgimento in musica. Inni, canti, canzoni e canzonette che fecero l’Unità d’Italia” (ingresso libero).
Alle 21 al Teatro Astra si potrà assistere alla replica dello spettacolo di Officine del Suono “Camicie rosse” (ingresso 5 euro), in scena nella mattinata per le scuole.
Le celebrazioni istituzionali si svolgeranno il 17 marzo, festa dell’Unità d’Italia, alle 9, nel piazzale della Vittoria con lo schieramento delle rappresentanze delle forze militari, della Croce Rossa, della Protezione Civile e delle associazioni d’onore. Seguirà l’alzabandiera e l’intervento di chiusura del prefetto. Saranno presenti, inoltre, i sindaci dei Comuni della provincia e, in rappresentanza delle scuole, un gruppo di studenti dell’Istituto comprensivo della scuola media Carta. In mattinata in piazza dei Signori si terrà come di consueto il mercato ambulante, mentre durante tutta la giornata sarà possibile visitare il Museo del Risorgimento e della Resistenza il cui ingresso per l’occasione sarà gratuito (orario di apertura: 9-13, 14.15-17). Sarà inoltre possibile visitare tutti gli altri musei civici (Teatro Olimpico, Pinacoteca di Palazzo Chiericati, Museo naturalistico e archeologico di Santa Corona) che rimarranno aperti con il consueto orario (informazioni su orari e biglietti al sito www.museicivicivicenza.it).
Il programma completo è disponibile nel sito www.comune.vicenza.it nella sezione “Manifestazioni” e nel sito www.vicenzaitalia150.it visibile anche dalla sezione primo piano del sito del Comune.

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