La giunta comunale ha stabilito di rimborsare le spese di espurgo sostenute durante l’alluvione dell’1 novembre con la ripartizione della somma di 188 mila euro. Si tratta di rimborsi parziali a favore di quei cittadini ed esercenti di attività artigianali e commerciali che hanno sostenuto autonomamente le spese di pulizia da acqua e fango contattando aziende private. Infatti il Comune, per sostenere i cittadini in questa attività, aveva precettato 11 ditte di espurgo che però non sono state in grado di affrontare tutte le necessità.
“Sono 163 le domande pervenute in Comune – ricorda l’assessore allo sviluppo economico e produttivo Tommaso Ruggeri, delle quali alcune sono state considerate ammissibili, altre invece non avranno diritto a ricevere il rimborso. “
L’ufficio alluvione continuerà a rimanere aperto per raccogliere la documentazione che certifica i lavori svolti, che dovrà essere presentata da privati e ditte entro il 30 novembre, sulla base della quale verranno effettuati i previsti controlli da parte di Regione e Comune.