
Intanto è scattato l’obbligo di messa in sicurezza per un giardino di via Nazario Sauro: l’ha disposto il sindaco firmando un’ordinanza rivolta ai proprietari del terreno dove sorge un condominio di tre piani degli anni 60. A causa dell’alluvione il giardino dietro casa ha subìto per l’intera lunghezza di 15 metri uno smottamento verso la proprietà vicina, che è posta 3 metri più in basso. Poiché la palazzina non ha piani interrati, c’è anche il rischio di qualche cedimento dell’immobile. Pertanto il sindaco ha imposto ai proprietari di mettere in sicurezza il terreno e il muro di contenimento, abbattere gli alberi coinvolti nello smottamento e vietare l’accesso alla zona di pericolo.
Ordinanza di messa in sicurezza e di sgombero del locale, infine, per quanto riguarda una porzione di fabbricato di viale Trento a causa di uno smottamento del terreno verso il fiume. L’abitazione era già stata lasciata dai proprietari nei giorni scorsi perché si era completamente allagata.