
Quest’anno, in collaborazione con i giostrai, si cercherà di migliorare la disposizione del parco divertimenti, con particolare attenzione all’inquinamento acustico e a raggruppare le attrazioni che rimangono anche nell’ultima settimana di festa che è considerata facoltativa. Oltre al pagamento della tariffa per le attrazioni viaggianti, ai giostrai sarà chiesto un deposito cauzionale di 1400 euro, per eventuali danni causati al parco, e una cifra dai 160 ai 500 euro a seconda della misura dell’attrazione per il ripristino del manto erboso. “Si tratta di somme – ha detto l’assessore Ruggeri – uguali a quelle dell’anno scorso, perché sono risultate sufficienti alla sistemazione del parco al termine della sagra. Del resto una maggior attenzione alla condivisione delle regole con i proprietari delle giostre e più controlli durante la festa ci hanno consentito di ridurre drasticamente i danni al prato”.