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13/05/2010

Sabato 15 maggio si conclude Vicenza Jazz con Elio in "Pierino e il lupo"

Sabato 15 maggio giunge al termine la quindicesima edizione del festival New Conversations – Vicenza Jazz. Per la sua giornata conclusiva la manifestazione musicale vicentina ha in serbo il più esclusivo dei concerti del suo cartellone: al Teatro Olimpico (ore 21) Elio delle Storie Tese sarà il protagonista di Pierino e il lupo, proposto in un nuovo arrangiamento jazzistico firmato e diretto da Roberto Spadoni. Per l’esecuzione di questa produzione musicale creata in esclusiva per Vicenza Jazz sarà coinvolta l’Orchestra Jazz dei Conservatori del Veneto. Prima di Elio, la serata all’Olimpico sarà aperta dal concerto del trio del batterista Jeff Ballard, con Lionel Loueke (chitarra) e Miguel Zenón (sax).
Anche l’ultimo appuntamento con la musica live sul palco del Panic Jazz Cafè Trivellato al Teatro Astra (con inizio alle ore 21:30) sarà il degno coronamento di una programmazione costantemente d’alto profilo: protagonista di questo gran finale sarà la star del sassofono Kenny Garrett, del cui quartetto fanno parte Kona Khasu (basso), Johnny Mercier (organo Hammond, tastiere) e Nathan Webb (batteria). Prima di Garrett, si potrà ascoltare per l’ultima volta il superlativo trio che per tutta la settimana ha fatto da apertura alle notti musicali del Panic Jazz Cafè Trivellato: Søren Kjærgaard (pianoforte), Ben Street (contrabbasso), Andrew Cyrille (batteria).
Tra i numerosi altri appuntamenti che animeranno questa ultima giornata di Vicenza Jazz 2010 spicca il concerto di musiche futuriste del quartetto di Nicola Babini, che aPalazzo Leoni Montanari (alle ore 17) eseguirà un repertorio focalizzato sulle composizioni di Francesco Balilla Pratella.
Vicenza Jazz è organizzato dal Comune di Vicenza, in collaborazione con la Regione Veneto, il Ministero per i beni e le attività culturali, con l'importante contributo del main sponsor Trivellato – Mercedes Benz e grazie al sostegno di A.I.M., Confcommercio Vicenza, Fondazione Cariverona e Panic Jazz Club.
Non è cosa nuova un Pierino e il lupo in forma jazzistica, ma di certo non è comune avere Elio (senza le sue Storie Tese) nelle vesti di narratore di questa celeberrima e spassosa fiaba in musica. Musica appunto, che non sarà quella classica escogitata da Sergei Prokofiev, cui si deve l’idea del Pierino e il lupo in forma musical-narrativa, ma un moderno e coinvolgente arrangiamento per orchestra jazz preparato da Roberto Spadoni.
A rendere il tutto jazzisticamente esilarante ci penserà poi Elio, sul cui vero nome qui preferiamo tacere, vista la caparbietà con la quale lo stesso cantante ha depistato per anni questo dettaglio della sua biografia. Nato a Milano nel 1961, nel 1979 fonda il gruppo musicale Elio e le Storie Tese, di cui è voce solista. Dopo un decennio di gloria locale nell’area milanese, a partire dagli anni Novanta la fama del gruppo cresce progressivamente e inarrestabilmente. Con una lunga sequenza di dischi, concerti e apparizioni mediatiche, Elio e le Storie Tese si impongono come una delle rock band più celebri della musica italiana, conservando sino a oggi la propria carica trasgressiva.
Ma nel tempo Elio ha sviluppato anche un lato ‘classico’, naturalmente non meno irriverente e ridanciano delle sue prove con le Storie Tese. Lo si è così sentito alle prese con arie d’opera e anche con la versione ‘ufficiale’ di Pierino e il Lupo, che invece a Vicenza Elio affronterà per la prima volta secondo lo spirito interpretativo del jazz.
Ingaggiato a soli 25 anni da Ray Charles, nella cui orchestra suona per due anni in quella che è praticamente una tournée perenne, Jeff Ballard (nato in California nel 1963) dà una svolta alla propria carriera trasferendosi sulla East Coast. Dopo i primi passi mossi sulla scena newyorkese (tra l’altro con Lou Donaldson e Buddy Montgomery), fu la chiamata da parte di Chick Corea, nel 1999, a proiettare Ballard nell’olimpo del batterismo internazionale. Da allora Ballard ha preso parte a diverse formazioni di Corea, dal New Trio agli Origin, registrando anche diversi dischi. In anni recenti Ballard ha poi sviluppato una sua attività da leader, riscuotendo un particolare successo con il gruppo Fly, co-diretto con Mark Turner e Larry Grenadier.
La caratura jazzistica di Ballard risulta evidente anche solo citando i musicisti che più assiduamente lo hanno cercato per i propri gruppi: oltre a Chick Corea, Pat Metheny, Brad Mehldau, Joshua Redman, Kurt Rosenwinkel. Lo stile di Ballard è tra i più rappresentativi del drumming moderno, quindi capace di coniugare in maniera eclettica la pulsazione swing, quella del post-bop e ritmi moderni extrajazzistici.
Nato a Detroit nel 1960, Kenny Garrett ha esordito con l’orchestra di Mercer Ellington nel 1978, per poi passare alla Mel Lewis Orchestra e alla band di Denny Richmond. Il suo primo disco da solista è del 1984 (Introducing Kenny Garrett, per la CrissCross), lavoro seguito da fortunate pubblicazioni per la Atlantic e la Warner. Ma la fama del sassofonista è anche legata indissolubilmente alla sua quinquennale partecipazione alla band di Miles Davis: un periodo esaltante che ha consacrato Garrett come una star di prima grandezza nella scena jazzistica mondiale. Ma molte altre sono le collaborazioni prestigiose che egli può vantare: Art Blakey, Freddie Hubbard, Woody Shaw, McCoy Tyner, Pharoah Sanders, Brian Blade, Marcus Miller, Herbie Hancock, Ron Carter, Elvin Jones, Mulgrew Miller… Tra il 2008 e il 2009 Garrett è stato impegnato con la "Five Peace Band", al fianco di Chick Corea, John McLaughlin, Christian McBride e Vinnie Colaiuta: il Cd dal vivo che documenta questa esperienza ha vinto un Grammy Award lo scorso gennaio.
Nato a Lugo di Romagna, Nicola Babini si è diplomato in violoncello presso il Conservatorio di Bologna. Successivamente ha studiato con Siegfried Palm e Willy La Volpe per il violoncello e con Sergio Fiorentino, Paul Badura-Skoda, Bruno Canino, Myriam Longo e Pier Narciso Masi per la musica da camera. Attualmente è membro stabile dell’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli. Da alcuni anni Babini si dedica alla realizzazione di concerti multimediali. Con “Suoni e Rumori Futuristi ”, dedicato a Francesco Balilla Pratella e alla musica futurista, ha ottenuto un particolare consenso di pubblico e critica. Il concerto futurista del quartetto di Babini prevede la riproduzione sonora di registrazioni d’epoca di alcuni Intonarumori di Luigi Russolo, proiezioni di foto d’ epoca e di opere di Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Luigi Russolo, Carlo Carrà, Gino Severini e Arnaldo Ginna.

Informazioni:
Comune di Vicenza - Assessorato alle Attività Culturali
Ufficio Cultura: tel. 0444 222101
Ufficio Festival: tel.0444 221541
vicenzajazz@comune.vicenza.it   
info@vicenzajazz.org
www.vicenzajazz.org

Prezzi concerti delle ore 21:
15 maggio: intero euro 25 + 2,50 d.p.; ridotto 20 + 1,50 d.p.

Riduzioni per giovani fino ai 30 anni, over 60, associazioni culturali musicali, soci Touring Club Italiano, dipendenti Comune di Vicenza, dipendenti AIM

Prevendite: Teatro Comunale Città di Vicenza, viale Mazzini 39, tel. 0444 324442; martedì-venerdì: 15-19; sabato: 11-13, 16-19

on line: www.greenticket.it

e in tutti i punti greenticket, call center 899 500 055
agenzie AVIT
Filiali della Banca Popolare di Vicenza

Prezzi concerto al Palazzo Leoni Montanari:

il biglietto di ingresso alle Gallerie consente di assistere al concerto: euro 3 (ridotto), gratis fino ai 14 anni

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