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14/04/2010

Intitolazione di tre nuove vie cittadine alla battaglia di Nikolajewka, al medico Pototschnig e al filosofo Uberto Scarpelli

Vicenza intitolerà tre nuove strade: via Nicolajewka, via Giorgio Pototschnig e via Uberto Scarpelli. Lo ha annunciato la vicesindaco Alessandra Moretti in qualità di presidente della commissione consultiva per la toponomastica cittadina che ha proposto tali denominazioni all’amministrazione comunale.

A ricordare il villaggio russo teatro della battaglia di Nikolajewka del 26 gennaio 1943 sarà una laterale sinistra di via Colombo, al Villaggio del Sole, dalla quale si accede ad un ingresso della palestra della scuola elementare. E’ stato il gruppo alpini “Sarfatti”, che ha sede in quel quartiere, a proporre tale intitolazione “per ricordare i molti Alpini che si immolarono per rompere l’accerchiamento nemico ed aprire un varco per il ritorno ‘a baita’ in patria”.

Porterà invece il nome del medico Giorgio Pototschnig la bretella di collegamento fra la grande rotatoria davanti al casello autostradale di Vicenza est e quella dove confluiscono via Alessandro Faedo e strada Mario Dal Pra. Pototschnig, nato a Trieste nel 1892, fu uno dei primari storici dell’ospedale San Bortolo di Vicenza non solo per la lunghezza del suo incarico, che resse per 34 anni, ma anche per la dedizione e lo stile. Chirurgo con migliaia di interventi alle spalle, aderì alla Resistenza e curò in ospedale partigiani, ebrei e militari angloamericani. Operò sotto i bombardamenti della seconda guerra mondiale e venne imprigionato due volte. Fu il primo presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Vicenza e, dal 1945 al 1952, fu consigliere e assessore del Comune di Vicenza per la Democrazia Cristiana. Collaborò con l’equipe viennese che mise a punto il metodo contraccettivo naturale noto come Ogino Knaus e si occupò per volere del Vaticano della prima riesumazione della salma di suor Bertilla Boscardin.

Al filosofo Uberto Scarpelli, nato a Vicenza nel 1924 e morto a Milano nel 1993, sarà intitolato il tratto di Strada Pelosa ad est casello di Vicenza est che da viale della Serenissima raggiunge il confine con Torri di Quartesolo, dove prende il nome di via Italia Unita. Scarpelli è stato il massimo esponente della Scuola italiana di filosofia analitica. Allievo di Norberto Bobbio, ha insegnato come ordinario di filosofia del diritto all’università statale di Milano. Suo è stato un metodo di indagine originale che ha valorizzato l’elemento linguistico e ha perseguito “un’etica senza verità”, epurando gli studi filosofico-giuridici dalle commistioni con la morale e la politica.

 

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