Nella pagina: Contenuto, Navigazione contestuale, Mappa del sito

Città di Vicenza

Città patrimonio UNESCO

Motore di ricerca

 

Navigazione

Uffici

Uffici del Comune: sedi, orari, telefoni, e-mail e attività

15/01/2010

AATO Bacchiglione: i sindaci vicentini propongono Corò come presidente e indicano le priorità per la salvaguardia del bene acqua

E’ Giancarlo Corò, oggi presidente di Acque Vicentine, il candidato a diventare presidente del consiglio di amministrazione dell’AATO Bacchiglione. La candidatura, nata da una proposta del sindaco di Vicenza Achille Variati, è stata condivisa all’unanimità questa mattina a Palazzo Trissino da un gruppo di amministratori in rappresentanza dei 69 comuni vicentini serviti da Acque Vicentine e da Alto Vicentino Servizi nell’ambito dell’AATO Bacchiglione.

A palazzo Trissino, con Variati, si sono incontrati i sindaci di Monticello Conte Otto, Longare, Caldogno e Torri di Quartesolo per la parte Acque Vicentine, e Schio, Thiene, Valdagno e Sarcedo, in rappresentanza dei Comuni la cui acqua è gestita da AVS. C’erano anche l’assessore provinciale con delega alle risorse idriche Paolo Pellizzari e l’assessore all’ambiente del Comune di Vicenza Antonio Dalla Pozza.

I restanti tre membri vicentini del nuovo consiglio di amministrazione dell’AATO Bacchiglione saranno indicati dagli altri Comuni vicentini del consorzio (uno dal raggruppamento facente capo ad Acque Vicentine, due dal raggruppamento legato ad AVS), mentre i Comuni padovani membri del consorzio indicheranno i restanti quattro membri, oltre al direttore.

Oltre al nome di Corò, che dovrà lasciare il comando di Acque Vicentine in caso di nomina a presidente dell’AATO, i sindaci che rappresentano proprio i territori dove l’acqua viene raccolta, hanno definito un elenco di priorità dalle quali non intendono prescindere nella sua futura gestione: “Primo - sintetizza per tutti Variati - l’acqua è un bene primario del territorio che ha assoluto bisogno di una gestione responsabile. Secondo, fino ad oggi abbiamo garantito la vicinanza tra cittadini ed aziende di gestione dell’acqua proprio perché tali aziende sono pubbliche e i soci sono i Comuni: anche in futuro questo aspetto va preservato, così come va salvaguardato il livello qualitativo dei servizi erogati e va mantenuta le professionalità dei lavoratori delle aziende. Infine, è indispensabile attuare una politica della ricarica delle falde per la conservazione e la tutela del bene”.

“Si tratta di obiettivi - conclude Variati - che i sindaci vicentini condividono secondo un’unità di intenti assoluta che va al di là degli schieramenti politici e trova anche l’importante adesione della Provincia”.

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

Come valuti questa pagina?

Mappa del sito

Realizzazione tecnica e management a cura della Direzione Sistemi Informatici Telematici S.I.T. e Statistica del Comune di Vicenza,
Comune di Vicenza - Corso A. Palladio 98 - tel. 0444 221111 - Supporto Tecnico a cura di Forma Srl: siti web, internet a Vicenza