
“Nessuna responsabilità è imputabile alla Banca Popolare di Vicenza per quanto riguarda l’attivazione della ricarica on line della City Card”. A precisarlo è l’assessore all’istruzione Alessandra Moretti in seguito ad una domanda di attualità che il consigliere di minoranza Arrigo Abati (Pdl) ha presentato sulla tessera magnetica ricaricabile, che ha sostituito i tradizionali buoni pasto per la mensa scolastica e titoli di viaggio cartacei per lo scuolabus.
“Non va infatti confusa la modalità home banking con la modalità on line – spiega Moretti -. Nella convenzione siglata tra il Comune e la Banca è precisato che spetta al primo l’attivazione del servizio di ricarica on line attraverso il portale From-ci. Tutt’altra cosa è invece l’home banking, che dipende dal contratto che i clienti hanno con il proprio istituto di credito. Per ragioni organizzative la ricarica on line sarà attiva fra circa una settimana, ma nel frattempo chi è in possesso delle credenziali può comunque collegarsi a www.fromci.it per visualizzare la propria situazione e il credito residuo. In ogni caso – ricorda l’assessore – la City Card può essere ricaricata nelle cartolerie convenzionate e agli sportelli della Banca popolare di Vicenza”.