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23/10/2009

Una delegazione di giovani dall’Abruzzo accolta in città dal sindaco Variati e dall’assessore Moretti: Vicenza vuole sostenere le politiche giovanili dei territori colpiti dal sisma

È arrivata questa mattina in città una parte della delegazione di giovani dall’Abruzzo che è stata invitata dall’amministrazione comunale a Vicenza. Sede della direzione e segreteria nazionale delle Rete Informagiovani Anci, il Comune berico vuole infatti sostenere e promuovere le politiche giovanili in favore dei territori colpiti dal violento sisma del 6 aprile scorso.

Questa mattina in Sala Stucchi a palazzo Trissino il sindaco Achille Variati e l’assessore alle politiche giovanili Alessandra Moretti hanno quindi accolto Elisabetta Fusilli, membro per l’Abruzzo del comitato tecnico-scientifico Informagiovani Anci, ed Emanuele Di Girolamo, ai quali si aggiungeranno domani alcuni altri ospiti abruzzesi, tra cui un ragazzo che avrebbe dovuto essere a Vicenza già oggi, ma che ha dovuto trattenersi a L’Aquila per un intervento fissato per oggi dai vigili del fuoco nella sua abitazione pesantemente danneggiata dal terremoto.  

L’invito di Vicenza è il primo a livello nazionale arrivato ai giovani abruzzesi e – come testimoniano le lettere di ringraziamento giunte al sindaco Variati dal presidente del Consiglio della Regione Abruzzo, Nazario Pagano, dal sindaco de L’Aquila, Massimo Cialente, e dal presidente dell’associazione regionale Comuni d’Abruzzo, Antonio Centi – è risultato assai gradito in quanto rivolto proprio ai giovani. Come sottolineato dal primo cittadino aquilano, infatti, “il futuro della città è nelle mani dei nostri giovani sui quali graverà, nel futuro più immediato, il maggior peso della ricostruzione”.

La delegazione ha portato in dono due presenti: una riproduzione in miniatura in argento massiccio del rosone centrale della Basilica di Collemaggio, realizzato secondo le più antiche tradizioni abruzzesi e regalato anche ai Capi di Stato in occasione del G8 tenutosi a L’Aquila, per il sindaco Variati; e un “Amorino di Scanno”, gioiello in argento che raffigura una corona a significare la nobiltà, un puttino la protezione divina e un pendente a forma di cuore l’amore, per l’assessore Moretti.

Elisabetta Fusilli ha quindi portato a palazzo Trissino le emozionanti testimonianze raccolte fra i giovani aquilani in seguito al sisma e ha sentitamente ringraziato tutti i veneti per la sensibilità dimostrata fin da subito, assessore Moretti compresa che è stata di persona nelle terre colpite. “Ho visto con i miei occhi quanto i giovani abruzzesi vogliano tornare a vivere la normalità”, ha infatti commentato l’assessore. 

“Siamo noi che dobbiamo ringraziare voi – ha sottolineato alla delegazione abruzzese il sindaco Variati – perché lo scambio con i vostri giovani e con la loro esperienza ci arricchisce senz’altro e guai se il laboratorio tra i nostri giovani lascia il posto alle istituzioni”. Il sindaco inoltre ha sottolineato un altro importante aspetto: “Se fosse successo qui quello che è successo a L’Aquila, Vicenza avrebbe patito come l’Aquila. Le nostre città non sono state pensate per resistere a eventi della natura che colpiscono così duramente e improvvisamente. E ciò che è peggio è che tanti fatti come questi sono già accaduti eppure è come se ogni volta non insegnassero nulla. Ecco – ha aggiunto Variati – non vorrei che anche stavolta fosse così. Noi sindaci dell’Anci intanto – ha raccontato il sindaco – ieri a Roma abbiamo chiesto al Governo di permetterci di finanziare con mutuo precisi interventi agli edifici dell’Aquila senza doverli conteggiare all’interno del patto di stabilità. Sono sicuro che il consiglio comunale di Vicenza sarebbe ben orgoglioso di assumersi un mutuo per un’iniziativa di questo tipo, perché solo così si attua davvero l’idea dell’Italia dei Comuni”. 

Durante il soggiorno a Vicenza i giovani abruzzesi si confronteranno dunque con i ragazzi vicentini e avranno modo di raccontare il difficile percorso di ricostruzione della propria terra, anche dal punto di vista del tessuto sociale: con il terremoto, L’Aquila ha infatti improvvisamente perso i suoi punti di riferimento anche artistici, culturali e accademici, supporti indispensabili per la qualità della vita di una comunità che vanta un’antica tradizione. 

Ricco il programma che l’assessorato alle politiche giovanili assieme a ViLab ha messo a punto per gli ospiti che si fermeranno a Vicenza fino a domenica mattina. Questo pomeriggio visiteranno la città e in particolare il criptoportico romano, il Teatro Olimpico, la pinacoteca e palazzo Leoni Montanari. Verso le 18 saranno invece accompagnati all’Informagiovani di contrà Barche.

Domani mattina invece visiteranno Villa Valmarana ai Nani in compagnia della contessa Caterina Valmarana, cui seguirà l’incontro con il Monsignor Cesare Nosiglia nella sede vescovile. Nel dopopranzo e in serata la delegazione abruzzese potrà invece dedicarsi alle manifestazioni CioccolandoVi e “La notte dei libri”, con un appuntamento con l’assessore Moretti per le 17.

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