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14/09/2009

Al Salone degli Zavatteri nuovo appuntamento con “Cantieri in cantiere”: di scena il restauro di Palazzo Tassoni a Ferrara

Ritorna “Cantieri in cantiere”, il ciclo di incontri-conferenze promosso dagli assessorati alla cultura e ai lavori pubblici, in collaborazione con la ditta Sacaim di Venezia e la Fondazione Cariverona, che in concomitanza con il grande recupero della Basilica Palladiana traccia una panoramica su alcuni tra i più importanti cantieri di restauro in corso in Italia.

Protagonista del nuovo appuntamento, in programma giovedì 17 settembre al Salone degli Zavatteri, al piano terreno della Basilica, sarà il restauro di palazzo Tassoni di Ferrara. All’incontro interverranno l’architetto Andrea Alberti (Soprintendente per i beni architettonici e per il paesaggio del Veneto Orientale), l’architetto Pietromaria Davoli (coordinatore del gruppo di progettazione del restauro) e il restauratore Michele Pagani che ha eseguito il restauro specialistico degli apparati decorativi, oltre al vicentino Flavio Albanese, direttore della rivista internazionale di architettura Domus.

Il Palazzo Tassoni di Ferrara, di cui l’architetto Alberti spiegherà il cantiere di restauro e in particolare il suo recupero come sede della facoltà di architettura, fu costruito nella metà del XV secolo nella contrada della Ghiara, e poi confiscato da Ercole I d’Este per farne dono ai Conti Tassoni nel 1476. L’edificio rimase dimora della famiglia Tassoni sino al 1855, e successivamente fu venduto alla Provincia per destinarlo ad ospedale psichiatrico: la fabbrica storica subì profonde trasformazioni e il carattere di grande residenza nobiliare venne meno.

Alla fine degli anni Settanta, con la legge Basaglia, l’ospedale psichiatrico venne chiuso e Palazzo Tassoni passò al Comune di Ferrara. La gestione di Palazzo Tassoni  passò poi all’Università di Ferrara che ne fece oggetto di studi da parte della facoltà di architettura: l’ampliamento della funzione universitaria è stato possibile grazie a un’intensa attività progettuale multidisciplinare coordinata dal professor Pietromaria Davoli che ha visto la collaborazione di docenti, di neolaureati e numerosi studenti, nonché il coinvolgimento della Soprintendenza per i Beni Architettonici.

Il cantiere di restauro - avviato dopo la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Università degli Studi di Ferrara, Soprintendenza e Comune di Ferrara, appaltato e diretto dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Ravenna - non solo ha consentito l’esecuzione di un primo stralcio funzionale d’intervento, ma ha anche  riportato alla luce le qualità spaziali e gli apparati decorativi della fabbrica antica. L’operazione di restauro, conclusa nel 2008, si è caratterizzata per l’importante funzione didattica: sono stati infatti coinvolti gli studenti e neo-laureati della facoltà nelle fasi progettuali e nel cantiere di restauro stesso.

Gli spazi della facoltà di architettura di Ferrara si sono così espansi significativamente, dando forma ad un vero e proprio campus universitario incastonato nel tessuto della città storica estense.

Le opere che attualmente sono ancora in corso, sono finalizzate principalmente ad interventi conservativi degli apparati decorativi e di consolidamento delle strutture e, come le fasi già concluse, anche questa parte di intervento dovrà confrontarsi con la “inevitabile selettività” di un percorso di restauro: considerare cioè la sedimentazione di eventi storici che nel tempo hanno diversamente connotato e modificato il manufatto storico, e quindi di volta in volta affermare o al contrario negare le sue intrinseche valenze architettoniche ed artistiche.

L’ultimo incontro con “Cantieri in cantiere” è fissato per giovedì 24 settembre, sempre alle 17, con l’architetto Anna Maria Pandolfi dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, che parlerà della Fontana dei Fiumi di piazza Navona a Roma, per dar voce all’ambizioso progetto da lei coordinato.

La partecipazione agli incontri è gratuita, ingresso dal Salone degli Zavatteri (piano terreno della Basilica Palladiana).

Informazioni: assessorato alla cultura – Comune di Vicenza- 0444 221541

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