“Un restauro globale, di quelli che si fanno ogni cento anni”. Definisce così l’assessore ai lavori pubblici Ennio Tosetto il progetto preliminare del restauro del teatro Olimpico che ha quantificato in 10,5 milioni di euro la cifra necessaria per rimettere completamente a posto il più prezioso dei gioielli palladiani di proprietà comunale.
Questa mattina la giunta comunale ha approvato la documentazione che definisce il costo dell’operazione e rimanda all’approvazione del progetto definitivo la determinazione delle fonti di finanziamento.
Nel 2005 toccò al Cisa approfondire lo stato di salute dell’edificio, attraverso analisi e indagini, il cui costo venne finanziato dalla Fondazione Cariverona.
Il progetto preliminare redatto successivamente dall’ufficio tecnico comunale prevede la conservazione e il consolidamento della struttura; una riorganizzazione dei percorsi e degli spazi di servizio; l’adeguamento di tutti impianti anche in funzione antisismica.
Il restauro, rigorosamente conservativo, riguarda anche la scena, le statue, le decorazioni in legno e gli infissi; all’esterno: il muro di cinta, il giardino, il palazzo del territorio.