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06/05/2009

Dal 10 maggio design "di plastica" alla Casa del Palladio. La mostra che espone i lavori degli artisti Brunno Jahara ed Elvezia Allari sarà inaugurata sabato 9 a Palazzo Chiericati

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza con il progetto delle mostre alla Casa del Palladio, continua l’indagine sui materiali e le derive del confine incerto tra arte e design, per l'occasione applicate a un materiale contemporaneo ma problematico qual è la plastica.

"Plastic design", a cura di Stefania Portinari e Alessio Cardin, è un’esposizione in tinte agrumi, eccentrica e manierista, in cui si incrociano le creatività del brasiliano Brunno Jahara e della vicentina Elvezia Allari. La vernice avrà luogo sabato 9 maggio, alle 18, a Palazzo Chiericati. Seguirà la visita alla mostra, che resterà poi aperta fino al 7 giugno, dal martedì alla domenica, dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 19. Informazioni all'Assessorato alla Cultura: 0444 222114 - 321354, uffmostre@comune.vicenza.it, www.comune.vicenza.it.

I due artisti mostrano una progettualità ora utile ora sorprendente, accomunati da un uso anticonformista del colore e dall’artificialità delle opere, con un confronto sul dilemma di personalità tra Artista e designer, come ci ricorda nel suo famoso testo Bruno Munari e come suggeriscono le riflessioni de L’uomo artigiano di Richard Sennet.

Possono così confrontarsi e convivere aggrovigliate matasse di misteriosi squiggles neri, occhietti che guardano il pubblico da collane fucsia, lampade samba, canestre da frutta sintetiche con collane realizzate con carte geografiche anni Sessanta su cui controllare Paesi che non esistono più, spille con minitessere di mosaico viola-bizantino, teiere e tazzine ispirate a una Colazione davanti alla Rotonda di Palladio, di sapore glamour.

Brunno Jahara ha studiato all’Università di Brasilia e ha viaggiato molto tra Inghilterra, Germania, Olanda e America. In Italia ha frequentato l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, ha ottenuto uno studio alla Fondazione Bevilacqua La Masa ed è stato selezionato per uno stage al Design Department di Fabrica (Treviso) per cui ha sviluppato una sua collezione. Ha lavorato per clienti internazionali come Magis, Benetton, Koziol, Casamania. Il suo lavoro organico, denso di ispirazioni tropicali e di espirito samba, in bilico tra funzionalità e sperimentazione, capace di progettazione rigorosa ma anche di creazioni ironiche secondo modi equilibristi e installativi, oltre che presentato su numerose riviste di settore e d’arte, è stato esposto all’Amsterdam Design Week, al Tokyo Designers Block, al Sapporo Design Week, al Centre Design di Marsiglia, al Centre Georges Pompidou di Parigi, alla Milano Design Week, alla Pecha Kucha Nightorganizzata da Extrasmall e Moroso a Trieste, alla mostra New Italian Design al Design Museum de La Triennale di Milano, in gallerie a Verona, Venezia, Sapporo, Brasilia e Rio de Janeiro.

Elvezia Allari crea allestimenti, monili e opere di textile design artificiali. I suoi materiali d’elezione sono il silicone e i polimeri a caldo per “vestire d’ironia” gli ambienti, assecondando un immaginario gentile con oggetti sorprendenti e sintetici. Al lavoro artistico di installazione e alla progettazione di set teatrali, scenografie per eventi e per showroom, case di moda e negozi di arredamento, affianca una produzione sperimentale di design creativo con assemblaggi e studi su materiali anche vintage. Di recente ha esposto le sue opere al Museo d'Arte Moderna di Muggia, alla Triennale tessile in Slovacchia, alla Biennale January di Chicago, al MIA di Monza, alla Biennale di Architettura di Londra, al Corso di Laurea in Cultura e Tecnologia della Moda all’Università degli Studi di Padova, al Museo Pecci di Prato, a 13x17-Padiglione Italia con Philippe Daverio durante la Cinquantunesima Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia e suoi costumi sono stati impiegati per uno spettacolo al MART di Rovereto; ha anche progettato bikini e monili con tessere musive. A Vicenza ha collaborato con aziende come Trend, Bruschi e Coin.

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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