
Ponte di Debba, apertura entro aprile. Dopo le spettacolari operazioni di posa delle due strutture in ferro di 17 metri di lunghezza per sei di larghezza, cui si è assistito una ventina di giorni fa, oggi pomeriggio è andata in scena la posa del ponte vero e proprio.
Giunto in cantiere in due tronchi che sono poi stati saldati assieme per un peso complessivo di 50 tonnellate, il ponte è stato sollevato da una gru dal contrappeso di 100 tonnellate e poggiato sulle spalle in cemento armato, dopo che i tecnici hanno effettuato il collegamento delle tubazioni di acqua e gas che servono quasi 7000 utenze.
“Avevamo promesso ai nostri concittadini di Casale, San Pietro Intrigogna e Debba – è stato il commento del sindaco, presente alle operazioni di varo assieme all’assessore ai lavori pubblici Ennio Tosetto - che sarebbe stata ripristinata in sicurezza una circolazione a loro dedicata che non si confondesse con il traffico pesante di attraversamento che dalla Riviera Berica va verso il sistema delle tangenziali e delle autostrade. Non a caso sul ponte si transiterà a senso unico alternato. La promessa è stata mantenuta e siamo molto soddisfatti del risultato”.
“Il cantiere è iniziato a ottobre scorso e ha avuto grossi problemi – ha precisato Tosetto -, in particolare a causa del maltempo e delle conseguenti cinque piene che si sono verificate in questi mesi. La vecchia struttura verrà demolita – ha aggiunto – e, anzi, ancora di più oggi è possibile verificare quanto fosse impraticabile l’idea di intervenire con una soluzione provvisoria”.
Il nuovo ponte è in acciaio “corten”, materiale che si caratterizza per autoproteggersi dalla corrosione, grazie alla formazione di una particolare patina superficiale. Sarà lungo 16 metri e largo sei: tre metri per il transito veicolare e tre metri per la pista ciclopedonale. Il costo complessivo dell’opera è di 979 mila euro, comprese le terre armate realizzate sul lato Debba per favorire la crescita dell’erba in modo da mitigare l’inserimento del nuovo ponte nel contesto naturale, e comprese tutta una serie di opere di completamento, quali il rifacimento del manto stradale con gli opportuni rialzi e le relative scarpate, e la valorizzazione del contesto ambientale attraverso la creazione di apposite piazzole per la visita alla conca di navigazione.
“Il ponte ora dovrà essere asfaltato, collaudato e completato da guard rail e segnaletica – ha spiegato Tosetto -. Se non piove prevediamo che sia percorribile entro la fine del mese, massimo entro i primi giorni di maggio”.