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19/02/2009

“Vicenza città dell’architettura - previsioni”. Si chiude domani con Joao Nunes e Werner Tscholl il ciclo di incontri

Si conclude sabato prossimo 21 febbraio il ciclo “Incontri di architettura” organizzato nell’ambito del workshop “Vicenza, città dell’architettura – previsioni”, promosso dall’assessorato alla Progettazione e Innovazione del territorio del Comune di Vicenza e organizzato da Abacoarchitettura in collaborazione con l’Ordine degli architetti della provincia di Vicenza, l’associazione VAGA e la sezione Costruttori edili dell’Associazione industriali di Vicenza.

A chiudere le conferenze arriveranno alle 17 a Villa alle Scalette di piazzale Fraccon il paesaggista portoghese Joao Nunes e l’architetto sudtirolese Werner Tscholl, ovvero due tra i più attivi e interessanti protagonisti dell’architettura europea contemporanea.

La partecipazione è aperta a tutti, ma i posti sono limitati e perciò, al fine di evitare disagi,  è richiesta l’adesione scrivendo a previsioni@trend-vi.com.

Nello stesso fine settimana si concluderà, inoltre, il lavoro dei trenta giovani architetti che hanno dato vita al workshop avente come oggetto tre temi progettuali strategici per la città: la spina ad ovest del centro storico (dalla stazione ferroviaria attraverso viale Milano, fino a viale Mazzini e proseguendo verso nord, lungo la direttrice per Thiene/Schio); il sistema degli spazi centrali e dei contenitori culturali del centro storico (complesso della Basilica Palladiana e del Palazzo degli uffici comunali, piazza Matteotti, il complesso di S. Corona e l’attuale tribunale); la riqualificazione della zona industriale Ovest.

La revisione finale dei lavori si svolgerà sabato e domenica mattina all’interno del LAMeC (al piano terra della Basilica Palladiana) e del vicino Forum Center, con la supervisione degli stessi Joao Nunes e Werner Tscholl assieme a Flavio Albanese e alla presenza dell’assessore Francesca Lazzari.

I dodici progetti elaborati, una volta stesi in forma definitiva, saranno esposti a partire da aprile in una mostra allestita nei locali del  LAMeC, e verranno raccolti in un’apposita pubblicazione che conterrà anche alcuni contributi dei docenti che hanno guidato il workshop. 

Gli interessati – così come gli stessi corsisti - possono consultare i tre blog aperti nell’ambito del workshop, per seguire lo stato dei lavori e per dare un proprio contributo. I tre blog, uno per ogni area analizzata, sono raggiungibili dal sito www.vicenzaforumcenter.it  oppure direttamente attraverso i rispettivi siti internet:  http://vicenzaspinaovest.blogspot.comhttp://www.vicenzacentrostorico.blogspot.com, http://zonaindustrialevicenza.blogspot.com


Biografie dei relatori

Joao  Nunes (Lisbona 1960), architetto e paesaggista, vive e lavora a Lisbona, dove si è laureato nel 1985 (in Architettura del paesaggio presso l’Istituto superiore di agronomia dell'Università tecnica di Lisbona), ha conseguito il master in Architettura del paesaggio presso la Escola tècnica superior d’arquitectura di Barcellona, Universitad Politecnica di Catalunya. Docente all’istituto dove ha conseguito la laurea, ha esteso la sua attività didattica in seminari presso varie scuole, tra cui Harvard, Università di Girona, Escuela tècnica superior d’arquitectura di Barcellona, Istituto universitario di architettura di Venezia e Politecnico di Milano.
A Lisbona fonda, nel 1989, con altri architetti paesaggisti, lo studio PROAP - Estudos e projectos de arquitectura paisagista Lda, riunendo un vasto gruppo di professionisti dell’architettura del paesaggio, dell’architettura, del design e delle arti plastiche.
Il 1998 è l’anno in cui la progettazione del parco per l’EXPO di Lisbona lo ha fatto conoscere al pubblico internazionale.
João Nunes, attualmente è attivo in molti Paesi, dalla Grecia ai Paesi Bassi, dall’Angola alla Spagna. In Italia da ricordare, tra gli altri, il concorso vinto per il parco Forlanini a Milano (2002), il progetto per il parco urbano di Ferrara (2004), quello per il lungomare di Trieste (2003) e il recente concorso vinto per il recupero della fortezza di Fenestrelle (To).

Werner Tscholl nasce a Laces (Bz) nel 1955. Si laurea in architettura a Firenze nel 1981. Nel 1983 fonda lo studio Tscholl Werner Architekt a Morter, Bolzano.
E’ una delle personalità più interessanti di una generazione di architetti altoatesini che in questi anni, assieme a colleghi austriaci e svizzeri, hanno prodotto una lunga e coerente serie di architetture in grado di originare un colto avvicendamento nella forte tradizione locale.
I progetti di Tscholl spaziano dall'ambito privato, per lo più abitazioni unifamiliari e uffici, a progetti destinati alla comunità. La matrice che qualifica il suo lavoro è il codice razionalista.
Nei suoi progetti egli alterna l'uso di materiali tecnologici e tradizionali, contestualizzati e attualizzati, nel quadro di una raffinata opera compositiva coniugata all'utilizzo delle più aggiornate tecnologie di risparmio energetico. Vincitore di numerosi premi, ha visto la sua opera pubblicata in libri e riviste internazionali.

 

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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