
Sabato mattina dalle 11 alle 13 il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso incontrerà al teatro comunale gli studenti delle scuole superiori della città. L’appuntamento è organizzato dal coordinamento del Veneto dell’associazione “Libera” in collaborazione con il Comune di Vicenza in vista della Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime delle mafie che verrà celebrata il 21 marzo a Napoli. Piero Grasso porterà dunque la sua testimonianza sui temi della legalità e del ruolo fortemente condizionante delle mafie nella società italiana.
L’incontro – che sarà moderato dal consigliere comunale Raffaele Colombara e a cui sono invitate le autorità cittadine - sarà preceduto e accompagnato da brani musicali del cantautore Davide Peron e da letture dell’attore Marco Artusi. Parteciperà anche il sindaco Achille Variati che consegnerà agli studenti una copia del testo della Costituzione italiana. “L’istruzione è indispensabile per la formazione di cittadini consapevoli dei propri diritti e doveri – dichiara il sindaco –, ma anche per l’eliminazione della corruzione e per impedire la diffusione della criminalità organizzata in tutte le sue forme: è infatti la scuola che forma la coscienza critica ed è dalla scuola che deve in primo luogo partire la rigenerazione della società”.
L’impegno di “Libera” nei confronti degli studenti è tratto distintivo dell’associazione nata nel 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. I progetti proposti variano da scuola a scuola per rispondere alle esigenze delle singole realtà. Nelle scuole materne ed elementari viene proposta una riflessione sulle regole del vivere insieme e sul rispetto reciproco dei diritti di ciascuno; nelle scuole secondarie inferiori e superiori vengono proposti anche progetti volti a prevenire comportamenti di bullismo e omertà, a educare all'uso responsabile del denaro in funzione antiusura, a informare sulla storia e i metodi delle organizzazioni mafiose. Tutti temi che non fanno parte del normale curriculum e che attengono più alla formazione del cittadino che a quello dello studente o del futuro lavoratore. Grazie al prezioso contributo degli insegnanti, l’associazione motiva e coinvolge i ragazzi con letture, ricerche, pellicole cinematografiche e audiovisivi, ma anche facendo loro incontrare testimoni e protagonisti dell’attività antimafia. Come, appunto, il procuratore nazionale Piero Grasso.