La giunta ha approvato questa mattina la proposta di variante parziale alla SP46. Ad annunciarlo sono stati congiuntamente gli assessori alla progettazione e all’innovazione del territorio Francesca Lazzari e alla mobilità e alle infrastrutture stradali Ennio Tosetto.
“Il parere del genio civile è arrivato solo 10 giorni fa e in questo breve lasso di tempo i due assessorati hanno già vagliato tutte le questioni e predisposto le modalità di adeguamento alla variante con l’ultimo progetto arrivato – ha spiegato Lazzari -. Abbiamo già inviato questa mattina alla commissione Territorio la proposta di delibera e il Comune pubblicherà un avviso di adozione della variante almeno 20 giorni prima della deliberazione da parte del Consiglio. Si tratta di un avviso pubblico – ha precisato l’assessore - e non ai singoli interessati perché così prevede la legge sugli espropri quando gli interessati sono più di 50. Adottata dal Comune la variante al Prg, i tempi per l’approvazione del progetto definitivo ed esecutivo dipenderanno dalla Provincia. E prima dell’approvazione del progetto definitivo la Provincia dovrà comunicare l’avvio del procedimento di esproprio ai proprietari interessati. Ma per accelerare i tempi provvederemo noi alla notifica, dato che il Comune di Vicenza possiede tutti i loro dati in quanto residenti a Vicenza”.
L’assessore Ennio Tosetto ha quindi tenuto a precisare: “Non si venga a dire che il Comune di Vicenza ritarda l’esecuzione delle opere infrastrutturali. Tra giugno e novembre ci sono arrivate ben tre varianti e in tempi rapidi abbiamo fatto tutto il necessario per risolvere l’annoso problema.
“Abbiamo già avuto incontri con i cittadini interessati dagli espropri – ha spiegato – e abbiamo, anzi, intenzione di istituire un gruppo di lavoro per trovare le soluzioni migliori sul tema legato alla compatibilità ambientale perché la mitigazione sia concreta, reale e non solo pro forma.
“Condivido le preoccupazioni ambientali del sindaco di Costabissara in quanto i siti interessati dal tracciato sono molto delicati – ha infine aggiunto Tosetto -, ma ciò non deve essere motivo per bloccare tutta la variante che è un’opera infrastrutturale assolutamente necessaria, che abbiamo tutta l’intenzione di realizzare”.