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26/01/2009

Si inaugura venerdì 30 gennaio alla biblioteca "La Vigna" la mostra “Antonio Carta: opere 1958-2008”

Si inaugura venerdì 30 gennaio, alle 18, nella sede della biblioteca internazionale "La Vigna" di contrà Porta S. Croce 3, la antologica di Antonio Carta organizzata dall’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza in collaborazione con la stessa biblioteca, Aim gruppo e l’associazione "I portici di corso Fogazzaro". La mostra, che è stata pensata per festeggiare l'ottantesimo compleanno dell'artista, sarà aperta al pubblico, a ingresso libero, dal 31 gennaio al 15 marzo 2009 (dal martedì al venerdì con orario 15-19 e sabato e domenica con orario 10-12 e 15-19). Informazioni: 0444 222114-222122; e-mail: uffmostre@comune.vicenza.it.

L’esposizione propone quasi ottanta opere (tele, incisioni e terracotte) che coprono cinquanta anni di attività dell’artista vicentino. Nato a Vicenza nel 1928 da una famiglia di contadini, Carta ha lavorato fino a trent’anni come operaio nelle botteghe artigiane e nelle fabbriche. Autodidatta, sin dagli inizi della sua carriera di pittore ha ricevuto l’approvazione autorevole di esponenti della cultura locale come Neri Pozza, Licisco Magagnato e Fernando Bandini. I suoi motivi ispiratori, nonostante la maturazione dei propri lavori all’insegna di un’esigenza espressiva che lo spinge verso la semplificazione della composizione, sono sempre rimasti fedeli a una visione del mondo fondata su principi incrollabili e su incisive esperienze di vita. Tormentato interprete della transizione dalla civiltà contadina a quella industriale e postindustriale, Carta è testimone attraverso la sua arte, di un’epoca e dei suoi accadimenti.

Come afferma l’assessore Francesca Lazzari nel catalogo della mostra: "La vita di Antonio Carta è intrisa di ferrea determinazione e di appassionata ricerca. La sua terra, le lotte civili, gli orrori della guerra, la fine di quella civiltà contadina di cui ancora si nutrono le sue radici sono parte del suo mondo di uomo, ma sono anche parte fondante del suo lavoro di artista, proteso a distillare dalla vita di ogni giorno l’immanenza del dettaglio, la scintilla del sentimento, la sintesi della forma".

La mostra, così come l’importante e ricco catalogo che la accompagna, sono stati curati da Giuliano Menato e Claudio Rigon. Alla loro realizzazione ha contribuito un comitato promotore presieduto da Mario Bagnara (presidente della biblioteca "La Vigna" che ospita la mostra) che comprende numerosi amici ed estimatori dell’artista vicentino.

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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