
“L’intesa preliminare proposta dalla società Ivem in data 4 agosto 2009 e recepita nel Pat nasce dalla necessità di riqualificare un’area occupata da strutture fatiscenti e bisognose di interventi di ristrutturazione, di riconversione delle funzioni e di bonifica del suolo. Tale proposta è stata pertanto valutata di interesse pubblico perché, oltre a risolvere un evidente problema di degrado urbano, consente la possibilità di riconvertire i fabbricati presenti a destinazioni più adeguate agli sviluppi urbanistici previsti dal Pat per la zona”.
È la risposta dell’assessore alla progettazione e innovazione del territorio, Francesca Lazzari, al consigliere di minoranza Gerardo Meridio che ieri ha divulgato alla stampa una “domanda di attualità” in relazione al piano di assetto del territorio (Pat).
“In ogni caso – prosegue Lazzari - l’intesa sottoscritta dal sindaco è un atto preliminare che rinvia a un accordo da definire in modo puntuale in sede di redazione di Piano degli interventi (Pi). In tale fase verrà verificato l’equilibrio dei vantaggi derivanti dall’accordo per entrambe le parti, nonché inserite tutte le clausole contrattuali e le garanzie finalizzate alla corretta e adeguata realizzazione degli interventi previsti. Tranquillizzo il consigliere Meridio – aggiunge infine l’assessore - che per non incorrere nei problemi già vissuti con l’episodio del casale di Debba, faremo tesoro della sua esperienza ed eviteremo così errori per l’amministrazione comunale”.