

Un’operazione di recupero alghe del fiume Retrone è in corso in questi giorni in centro città. In seguito al periodico intervento di sfalcio, gli operatori del genio civile stanno intervenendo con barche munite di arpioni per raccogliere le alghe lunghe anche due metri, che vengono bloccate dai grossi pilastri in pietra dello storico ponte delle Barche. Lo sfalcio viene effettuato circa tre volte all’anno per evitare che le alghe, una volta raggiunta la superficie dell’acqua, creino mucillaggini o marciscano.