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Consigli per una città migliore

Blocco del traffico Euro 0 e Euro 1 (benzina e gasolio) e Euro 2 (gasolio) - dal 15 ottobre 2017 al 15 aprile 2018, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 (festivi esclusi)

Piccoli gesti per una città e una salute migliori

Tutti possiamo contribuire a ridurre l'inquinamento e a migliorare la qualità dell'aria. A partire da azioni molto semplici e quotidiane.

  1. Spegniamo l’auto in caso di fermate prolungate ai semafori, nelle soste o fermate operative;
  2. non riscaldiamo il motore dell’auto da ferma, ma partiamo subito senza forzarlo;
  3. cerchiamo di evitare brusche accelerazioni e frenate;
  4. rispettiamo le regole del fermo totale o parziale della circolazione;
  5. verifichiamo periodicamente gli scarichi dell’auto, della moto e del motorino;
  6. privilegiamo l’uso della bicicletta o dei mezzi pubblici;
  7. condividiamo il più possibile l’uso dell’automobile con altre persone;
  8. non bruciamo le ramaglie, utilizziamo il servizio Aim per lo smaltimento o portiamole in ricicleria;
  9. rispettiamo le scadenze previste per il controllo dell’impianto di riscaldamento e la verifica dei fumi;
  10. manteniamo la temperatura in casa entro i 19°C, non riscaldiamo cantine, ripostigli, scale e riduciamo al minimo indispensabile gli orari di accensione.

Suggerimenti per la salvaguardia della salute

Il particolato atmosferico rappresenta un problema per la salute. Le categorie della popolazione più a rischio sono i bambini, gli anziani e le persone affette da malattie croniche dell’apparato respiratorio e circolatorio, in generale più vulnerabili agli effetti dell’inquinamento. Sono inoltre a rischio le persone che passano molte ore all’aperto facendo attività fisica o lavori pesanti. Durante l’attività fisica, infatti, le polveri sottili penetrano più profondamente nell’apparato respiratorio. L’esposizione al particolato atmosferico diventa tanto più importante quanto più intensa è l’attività fisica che si sta svolgendo. Si deve tenere conto che durante la giornata la concentrazione del particolato atmosferico non è costante, con valori minimi nelle ore centrali della giornata e valori massimi dalle prime ore della sera alle prime ore del mattino. Inoltre i livelli degli inquinanti atmosferici in generale sono più bassi lontano dalle sorgenti emissive (strade, impianti produttivi ecc.). Per tale motivo durante la stagione fredda è preferibile:

  • concentrare le attività all’aria aperta alle prime ore del pomeriggio e distante dai bordi delle strade;
  • aerare le abitazioni in tarda mattinata o nel primo pomeriggio, evitando di lasciare aperte per lungo tempo le finestre la mattina presto o in serata.

Ulteriori informazioni utili al contenimento delle emissioni di particolato PM10

Ai fini di ridurre la durata e la gravità degli episodi prolungati di superamento del valore limite giornaliero di PM10 è necessario:

  • ridurre l’uso dei veicoli a motore privati utilizzandoli solo per gli spostamenti strettamente necessari, preferendo forme alternative di mobilità più sostenibile (trasporto pubblico, spostamenti in bicicletta e a piedi), specialmente nelle brevi tratte;
  • spegnere i motori dei veicoli merci durante le fasi di carico/scarico e degli autoveicoli per soste prolungate in corrispondenza di passaggi a livello e di particolari impianti semaforici;
  • ridurre le ore di funzionamento degli impianti di riscaldamento domestico, disattivandolo in assenza di persone, e ridurre la temperatura massima nei locali;
  • limitare al massimo l’utilizzo di stufe e caminetti alimentati a biomasse (legna, cippato, pellet ecc.) se, nell’edificio, sono presenti altri sistemi di riscaldamento meno inquinanti (metano);
  • nel caso di utilizzo di apparecchi a legna minimizzare le emissioni derivanti dalla combustione, attraverso l’utilizzo consapevole dell’impianto: bruciare solo legna secca, non bruciare altri materiali, verificare l’efficace e corretta conduzione della combustione affinché sia la più completa possibile. Verificare la pulizia delle canne fumarie delle stufe e l’esecuzione della manutenzione degli impianti termici;
  • non bruciare sfalci, potature ed altri residui agricoli: all’aperto le condizioni di combustione non ottimali provocano, ancora di più, la formazione di polveri e altri composti tossici come il benzo(a)pirene.

 

Per maggiori informazioni sul PM10, per vedere i dati in diretta di qualità dell’aria delle città del Veneto collegarsi alle seguenti pagine:
http://www.arpa.veneto.it/arpavinforma/bollettini/aria/rete_pm10.php
http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/aria/a-proposito-di-polveri-atmosferiche

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