
Il D. L.vo 152 /2006 “Testo unico ambientale”, all’articolo 205 viene fissato l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata dei rifiuti urbani da raggiungere entro il 31 dicembre 2012.
Il Comune di Vicenza, con ordinanza sindacale n.34529 del 18 maggio 2011, si è dotato di un nuovo strumento normativo per disciplinare la gestione dei rifiuti urbani, prevedendo anche nuove sanzioni per chi non differenzia i rifiuti o li abbandona fuori dai contenitori stradali.
Lo scopo è quello di raggiungere l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata entro la fine del 2012, riducendo, nel contempo, il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.
Con le nuove norme verrà sanzionato con 75 euro chi non effettua la raccolta differenziata dei rifiuti e con 100 euro chi abbandona i rifiuti, anche differenziati, al di fuori dei cassonetti.
Ulteriori sanzioni da 150 euro sono previste invece per quanti, non risiedendo a Vicenza, utilizzano i contenitori della città per depositare i propri rifiuti.
L’ abbandono dei rifiuti rappresenta un serio e purtroppo diffuso problema ambientale, in grado di compromettere la qualita’ del suolo e delle acque superficiali e sotterranee.
Quando l’abbandono dei rifiuti si verifica sul suolo pubblico o aperto al pubblico (e non e’ possibile risalire ai responsabili) il comune deve eseguire l’intervento di rimozione e smaltimento, con l’impiego di risorse economiche pubbliche che potrebbero essere altrimenti destinate ad interventi ambientali piu’ qualificanti.
Nel corso del 2007 il settore ambiente e tutela del territorio ha speso circa 15.000 € per la raccolta e lo smaltimento di rifiuti abbandonati, compresi quelli recuperati nei corsi d’acqua (fiumi e rogge).
Il divieto di abbandono dei rifiuti e’ disciplinato dalla seguente normativa nazionale: D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” Articolo 192