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01/10/2013

“Vivere sani, Vivere bene”, la 5° edizione è dedicata alla salute delle relazioni

Dal 14 al 20 ottobre. Tra gli ospiti Navarro-Valls, Graziottin, Treu, Bergonzoni e Fresu

La scienza, la medicina, la musica, la letteratura, la fotografia, il teatro e il sociale si fondono per parlare molti linguaggi ma raggiungere un unico scopo: comunicare l’importanza della salute e del benessere personale. Dal 14 al 20 ottobre Vicenza apre le porte a “Vivere sani, Vivere bene”, la manifestazione organizzata dalla Fondazione Zambon Open Education che da anni si occupa, con passione e solidità scientifica, di divulgare, attraverso incontri, corsi e appuntamenti culturali, una corretta informazione sui temi legati alla salute, ma soprattutto di trasmettere l’utilità e la bellezza del prendersi cura di sé e degli altri.
Dopo il successo della scorsa edizione - che ha raggiunto le 14.000 presenze– la quinta edizione, realizzata con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Vicenza, sarà dedicata alla “La Salute delle Relazioni”.
L'iniziativa è presentata dagli assessori alla comunità e alle famiglie Isabella Sala, alla formazione Umberto Nicolai, e dal segretario generale della Fondazione Zambon Open Education Luca Primavera.
Il festival “Vivere sani, vivere bene” è cresciuto grazie all'impegno degli organizzatori ottenendo consensi in città e non solo – ha dichiarato l'assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala -. L'iniziativa, che dà un respiro nazionale ed internazionale a Vicenza, ha il pregio di contribuire ad aumentare la conoscenza su temi di interesse generale che aiutano i cittadini, ed in particolare i più fragili, ad approfondire la propria competenza.”
Fondazione Zoè, con le sue proposte di qualità, nelle precedenti edizioni di “Vivere sani vivere bene” è riuscita veramente a coinvolgere tante realtà con una lusinghiera risposta da parte della città – ha detto l'assessore alla formazione Umberto Nicolai - . Mi auguro che si riescano a coinvolgere i giovani, che spesso sono difficili da raggiungere, attraverso le scuole e le istituzioni. La presenza agli incontri di atleti con disabilità in qualità di relatori riesce spesso a cogliere l'attenzione dei ragazzi attraverso il loro messaggio” .
Fondazione Zoé (Zambon Open Education) nasce nel 2008 a Vicenza per volontà della famiglia Zambon - dell'omonimo gruppo chimico- farmaceutico – per occuparsi dei temi legati alla comunicazione della salute – ha spiegato il Segretario Generale della Fondazione Luca Primavera -. Per tre anni il tema è stato “Il Respiro” come modo di vivere. Quest'anno inauguriamo un altro ciclo: “La salute delle relazioni” indagata attraverso 4 ambiti: medicina, lavoro, giovani, arte e scienza. L’ambito del lavoro è per noi molto importante visto il periodo storico. Abbiamo quindi cercato di proporre degli appuntamenti che fossero di supporto, in particolar modo, a quanti sono disoccupati o a quanti svolgono attività precarie. Per esempio, in appuntamenti specifici, parleremo di come sfruttare la rete per cercare lavoro ma anche per “essere visibili” sui social nel modo giusto, il web in questo può fare la differenza. Credo – continua poi Primavera - che il senso di questa manifestazione si possa sintetizzare nei due obiettivi di Zoé: da una parte vogliamo proporre attività culturali e offrire occasioni utili al territorio vicentino e non solo e, dall’altra, continuare a lavorare in rete con le associazioni, fondazioni e altre realtà vicentine per poter offrire iniziative sempre più interessanti e qualificate. In questo senso la collaborazione con il Comune è per noi molto preziosa”.
Oltre 40 gli ospiti che prenderanno parte all’iniziativa, tra cui Joaquín Navarro-Valls, Tiziano Treu, Alessandro Bergonzoni, Paolo Fresu, Annalisa Minetti, Alessandra Graziottin e più di 20 gli appuntamenti in programma in molte sedi prestigiose della città. L’ambiente di lavoro, quello ospedaliero, la famiglia, la scuola, addirittura la cucina, sono solo alcuni degli ambiti in cui indagare come le relazioni, se adeguatamente sviluppate, possano migliorare la salute psico-fisica, diventa un vero e proprio bisogno. Un tema ampio e complesso che la Fondazione Zoé analizzerà attraverso la lente delle sue innumerevoli sfaccettature e all’interno di 4 percorsi ideali: Lavoro, Medicina, Giovani e Arte e Scienza.

Percorso lavoro
Etica, occupazione, welfare e relazioni industriali: questi gli aspetti che verranno affrontati nel percorso dedicato al Lavoro, attraverso il confronto con relatori di altissimo profilo su argomenti di grande attualità.
Si parte lunedì 14 ottobre con un interessante dibattito sul modello industriale tedesco come possibile riferimento per una nuova politica delle relazioni industriali nel nostro Paese. L’incontro, che si terrà nella sede di Confindustria alle 18, vede la partecipazione di Roberto Comotti, responsabile del progetto di miglioramento continuo in E+H Sicestherm, Stefano Dolcetta, vice presidente di Confindustria con delega alle relazioni industriali, Luciano Pero, docente di Organizzazione al MIP Politecnico di Milano e Paolo Pirani, primo Segretario Generale Nazionale della Uiltec. Ampio spazio sarà dedicato ad un approccio più pragmatico al tema del lavoro e dell’occupazione, attraverso due incontri in Fondazione Zoé pensati per offrire indicazioni, suggerimenti e consigli proprio a chi un lavoro lo sta cercando: martedì 15 ottobre alle 15.30 la psicologa del lavoro Elena Padovan spiegherà come implementare al meglio le proprie risorse e affrontare il colloquio di lavoro, mentre giovedì 17 alle 20.45 la giornalista e social networker Domitilla Ferrari, svelerà potenzialità e segreti dei social per la ricerca di un’occupazione. Atteso l’incontro con Joaquín Navarro-Valls, venerdì 18 alle 18, alla Zambon Health & Quality Factory: l’ex storico portavoce di Papa Wojtyła affronterà il tema del ruolo del leader tra etica e business. Altro illustre ospite, sabato 19, alle 15.30 in Fondazione Zoé, Tiziano Treu. L’ ex ministro del Lavoro presenterà il libro “Il welfare aziendale” di cui è autore.

Percorso medicina
La sensibilizzazione sui temi legati alla salute e al benessere è la mission di Fondazione Zoé, fin dalle sue origini. Non potevano pertanto mancare, anche quest’anno, gli appuntamenti dedicati alla sfera della medicina e della psicologia: conferenze, tavole rotonde, dibattiti, narrazioni teatrali. Sette preziose opportunità per riflettere sulla centralità delle relazioni, sia all’interno di rapporti come quelli tra medico e paziente, sia all’interno di quelli familiari.
Lunedì 14 ottobre alle 15.30 un momento di riflessione nella sede della Fondazione con Massimo Bellettato, Paolo Morandi, Marcella Gulisano e Carlo Presotto, che, insieme a Zoé, hanno realizzato le iniziative “Donatori di Voce” e “Concerti del V piano”. Dedicato ai bambini invece l’appuntamento delle 20.45 al Palazzo delle Opere Sociali con due esperti di fama internazionale: la psicologa dello sviluppo Daniela Lucangeli, prorettore dell’Università di Padovae il neurologo Sergio Della Sala dell’Università di Edimburgo. A loro il compito di illustrare lo sviluppo delle capacità dell’apprendimento individuandone limiti, accrescimento e false preoccupazioni. Martedì 15 alle 20.45 in Fondazione, lo psichiatra e psicanalista Giuseppe Civitarese parlerà della difficile gestione delle emozioni e dell’effetto che possono avere sulla vita di ognuno, mentre mercoledì 16 alle 18.00, sempre alla Zoé, l’odontoiatra Giuseppe Vignato, la dottoressa Leonella Caliari e il medico foniatra Carla Trevisan, in un incontro rivolto a genitori, educatori ma anche a tutti coloro che possono essere interessati al tema, porranno l’accento sull’importanza della salute dei piccoli, in particolare su quella legata al loro sorriso. La donna e il suo rapporto con il dolore psico-fisico sarà invece il tema dell’incontro con il medico e direttore del centro di Ginecologia e Sessuologia medica dell’Ospedale San Raffaele di Milano Alessandra Graziottin, mercoledì 16 alle 20.45 presso la sede della Confartigianato Vicenza. Un viaggio tra umanità e tecnologia nella relazione medico-paziente lo affronteranno gli esperti Mariapia Garavaglia, ex Ministro della Sanità, Francesco Sartori, Don Renzo Pegoraro e Michele Valente, Presidente dell’Ordine dei Medici di Vicenza, che, giovedì 17 alle 18 a Palazzo Bonin Longare, si interrogano sull’importanza di “umanizzare” le relazioni a fronte di un progresso tecnologico. Termina il percorso l’incontro a due voci del comico Alessandro Bergonzoni e della filosofa Giusi Venuti, che, venerdì 18 alle 20.45 al Teatro Astra, proporranno un vero e proprio “Vademecum per camici bianchi e non”.

Percorso giovani
Particolare attenzione, anche quest’anno, viene rivolta ai giovani, con un percorso che prevede il diretto coinvolgimento sia di bambini che di adolescenti. Per i più piccoli il tema delle relazioni passerà attraverso esperimenti scientifici, volte celesti e spettacoli teatrali, quali veicoli di apprendimento e crescita, mentre ai ragazzi più grandi verranno proposti importanti occasioni di confronto.
Lo psicoterapeuta Gabriele Bendinelli e la psicologa Silvia Colombo mercoledì 16 alle 10, incontreranno gli studenti dell’Istituto Comprensivo Torri di Quartesolo per il primo appuntamento di un progetto formativo che durerà fino a marzo e che affronterà i problemi della preadolescenza all’interno della gestione dei rapporti tra coetanei. Sarà invece uno sguardo al mondo del volontariato, inteso come anima di scambio reciproco e generatore di benessere, quello di Attilio Ascani, direttore della FOCSIV, Giovanni Putoto, responsabile della pianificazione di Medici per l’Africa CUAMM e Emanuela Plano, fondatrice di Pyari Onlus. Tre approcci diversi di volontariato internazionale, tre esempi di come “relazioni vicine” si attivino in mondi lontani. L’evento, moderato da Giuseppe Frangi, direttore di Vita, si terrà sempre mercoledì 16 alle 18, a Palazzo Cordellina. L’appuntamento con il campione dello sport quest’anno è affidato alla emozionante testimonianza della paralimpica Annalisa Minetti, giovedì 17 alle 10 al Teatro Comunale. Sempre giovedì, alle 10.30 in Fondazione Zoé, le dottoresse Federica Nai Fovino e Alessia Vanzo terranno a genitori, nonni e educatori un incontro-lezione su come sviluppare il gioco, quale mezzo di interazione e veicolo di immaginazione per il bambino. Domenica 20 saranno due gli appuntamenti culturali e, al contempo ludici, dedicati ai più piccolini: dalle 10 alle 18 al Polo Giovani B55 verrà allestito un laboratorio speciale per osservare le reazioni chimiche attraverso affascinanti esperimenti e le relazioni celesti grazie al planetario digitale, mentre al Teatro Astra alle 15, e in replica alle 17, “Bzou e la Bambina”, una rivisitazione poetica di Cappuccetto Rosso, condurrà genitori e figli nella magica avventura del saper crescere.

Percorso arte e scienza
Musica, teatro, arte contemporanea, cinema e letteratura sono i linguaggi ai quali è affidato il compito di interpretare le relazioni nell’ambito artistico e scientifico.
Apre il percorso l’inaugurazione della mostra fotografica “Dieci Rupie” di Andrea Micheli, fondatore di Photo Aid, agenzia fotografica specializzata per il terzo settore, mercoledì 16 alle 18 a Palazzo Cordellina. Un viaggio tra colori, usanze ed emergenze sociali dell’India che sarà possibile ammirare fino al 10 novembre. Il weekend è all’insegna di originali eventi: sabato 20 alle 11 il sociologo Massimiliano Bucchi e lo scritture e giornalista Bruno Gambarotta converseranno piacevolmente di gastronomia e ricerca, tra aneddoti e controversie, partendo dal libro “Il pollo di Newton” in un percorso che stuzzicherà curiosità e palato. A seguire una degustazione scientifica. Inedito il progetto che vede fondere insieme le parole dello scrittore Flavio Soriga e le musiche di uno dei più grandi artisti italiani, Paolo Fresu, sempre sabato 19, alle 20.45 nella chiesa di Santa Corona. Alla prima ufficiale anche il cineconcerto di Gianluca Petrella che, domenica 20alle 20.45 al Cinema Odeon, chiude la rassegna della Fondazione Zambon Open Education, ripercorrendo la storia del cinema muto attraverso il jazz.
Il calendario completo della rassegna è consultabile sul sito viveresaniviverebene.it oppure su fondazionezoe.it. L’ingresso agli eventi è libero fino ad esaurimento posti. Per alcuni appuntamenti, segnalati sul programma, è consigliata la prenotazione, che quest’anno può avvenire, oltre che telefonicamente, anche online direttamente sul sito con un innovativo sistema che si trova su www.vsvb.it/registrazione. La prenotazione è valida fino a 20 minuti prima dell’orario di inizio dell’evento. Per tutte le informazioni si può telefonare allo 0444/325064 (orario 10.00-19.00) o scrivere a: vsvb@fondazionezoe.it.

Documenti allegati

Galleria fotografica

Joaquìn Navarro-Valls Paolo Fresu Alessandro Bergonzoni Da sinistra: Primavera, Sala, Nicolai Da sinistra: Primavera, Sala, Nicolai

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