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05/06/2009

Consegna dei farmaci a domicilio per anziani e disabili del centro storico, è partito il servizio in via sperimentale

È partito in questi giorni un servizio di consegna dei farmaci a domicilio realizzato da Federfarma, dall’associazione nazionale mutilati e invalidi civili (Anmic) e dalla cooperativa sociale Orion, in collaborazione con il Comune di Vicenza, l’Ulss 6 e la Provincia, grazie al contributo della Fondazione Cariverona.

Il progetto – che è rivolto agli anziani ultranovantenni nonché agli ultrasettantacinquenni che usufruiscono dell’assistenza domiciliare integrata e ai disabili non autosufficienti residenti nel centro storico della città – è stato presentato questa mattina nella Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino dall’assessore alla famiglia e alla pace, Giovanni Giuliari, dal direttore generale dell’Ulss 6, Antonio Alessandri, dal presidente di Federfarma Vicenza, Alberto Fontanesi, e dal presidente dell’Anmic, Paolo Polazzo.

L’iniziativa è stata avviata in fase sperimentale grazie alla collaborazione delle farmacie del centro storico di Vicenza ed è la prima nel suo genere in Veneto e una delle poche a livello nazionale.

“Anche in questo caso – ha sottolineato l’assessore Giuliari – emerge a Vicenza la capacità di fare rete e di mettere insieme le varie competenze che offre il territorio. L’auspicio, anzi, è quello che la sperimentazione abbia successo e che il sevizio possa quindi essere esteso ad altre zone della città”.

“Ancora una volta il sistema pubblico-privato ha dato dimostrazione di saper funzionare – ha aggiunto Alessandri, ricordando che nell’Ulss 6 sono 54 mila gli ultrassessantacinquenni, di cui la metà risiedono nel capoluogo -. Le farmacie infatti sono sempre più presenti nel servizio alla popolazione e in particolare per le fasce più deboli”.

Intanto i circa 500 destinatari della sperimentazione sono già stati informati a mezzo lettera: gli ultranovantenni dal sindaco, gli altri dall’Ulss. In sostanza il servizio consente di prenotare il ritiro delle ricette al proprio domicilio da parte di personale incaricato, telefonando allo 0444 544578 (oppure via mail all’indirizzo farmaci@orioncooperativa.org) dalle 8.30 alle 10 (e solo per urgenze dalle 14.30 alle 15.30). Le ricette vengono quindi recapitate alla farmacia di turno, e nel pomeriggio, dalle 17 alle 19, gli incaricati passano a consegnare i farmaci prescritti.

“La raccolta delle richieste alla segreteria dell’Anmic di contrà S. Biagio e la consegna dei farmaci per mezzo del veicolo acquistato grazie al contributo della Fondazione Cariverona – ha evidenziato Polazzo -, vengono svolte da due persone diversamente abili, disoccupate e iscritte alle liste di collocamento del Centro per l’impiego di Vicenza. Anche questo è un segnale importante di attenzione ai più svantaggiati”.

“Siamo orgogliosi di questa nuova opportunità offerta alle fasce più deboli dei cittadini – ha dichiarato Fontanesi di Federfarma, il sindacato che rappresenta oltre 200 farmacie distribuite capillarmente nella provincia -. Sottolineo inoltre che non si tratta  semplicemente di un servizio di trasporto: l’obiettivo infatti è quello di fornire ai pazienti un’assistenza professionale qualificata e di informare coloro che assistono anziani e  diversamente abili nel caso ce ne fosse bisogno. In casi eccezionali infatti i farmacisti coinvolti dalla sperimentazione possono anche recarsi a casa del paziente”.

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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