
Domani, martedì 12 giugno, alle 21 andrà in scena nel chiostro del Museo Naturalistico Archeologico di contrà S. Corona 4 la “conferenza teatrale” di Carlo Presotto (La Piccionaia - I Carrara - Teatro stabile di innovazione) “Fimon 1864. Ossi e pignatte. Gli scavi archeologici di Paolo Lioy, poeta della scienza”. Lo spettacolo, della durata di circa 40 minuti, viene proposto come recupero della manifestazione sospesa il 20 maggio scorso al lago di Fimon a causa del maltempo. Nell’ambito del workshop “Fibre vegetali e intrecci”, l’appuntamento prende ispirazione da lettere, relazioni, racconti e documenti dell'epoca raccolti da Antonio Dal Lago. Gli spettatori verranno condotti nella strana avventura di Paolo Lioy, naturalista e scienziato, che, armato di cultura vasta e visionaria, scopriva le tracce di insediamenti preistorici intorno al lago di Fimon. Nel racconto spiccano gli sguardi scettici e diffidenti dei contadini di Fimon, il cui mondo chiuso e definito da un tempo circolare sempre uguale a se stesso, viene scardinato dalla fede nel progresso e nella storia del giovane appassionato.
L’ingresso gratuito.