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20/01/2010

Il Comune insieme ad alcune associazioni e scuole del territorio commemora la Giornata della memoria con un calendario di iniziative

Cinema, musica, teatro, mostre, incontri ed iniziative per le scuole per non dimenticare la persecuzione del popolo ebraico e di quanti si sono opposti allo sterminio nazista. La cultura diventa strumento di ricordo, di sensibilizzazione e di conoscenza in occasione della ricorrenza del 27 gennaio in cui si commemora la “Giornata della memoria”: questo il filo conduttore delle iniziative che si svolgeranno dal 19 gennaio all’11 febbraio grazie all’organizzazione degli assessorati alla cultura e all’istruzione e politiche giovanili e di alcune associazioni e scuole del territorio. Un corposo programma che, come prevede la legge 211 del 20 luglio 2000, si rivolge ad un pubblico adulto, ma anche e soprattutto ai giovani e agli studenti perché conoscano e trasmettano quell’oscuro periodo della storia europea, affinché simili eventi non possano mai più accadere.
Oggi l’iniziativa è stata presentata da Francesca Lazzari, assessore alla cultura, Alessandra Moretti, assessore all’istruzione e politiche giovanili, Franco Busetto, ex internato del campo di concentramento di Mauthausen, Giuseppe Pupillo, presidente della Biblioteca Bertoliana, Roberto Fioretto, direttore del coro “Pueri cantores”, Silvia Brunello, regista dell’opera “Brundibar”.
“In un contesto sociale nel quale rapidamente mutano i tempi e i linguaggi della comunicazione – commenta l’assessore Lazzari -, crediamo sia necessario intraprendere un percorso molteplice per cercare di far comprendere ai nostri concittadini, dai bambini delle elementari agli adulti, come e perché avvenne quanto va ascritto alle pagine più buie dell’intera storia dell’umanità.”
“Le istituzioni locali - interviene l’assessore Moretti - hanno il dovere di impegnarsi per costruire una società libera da pregiudizi e fondata sui valori dell’uguaglianza e della solidarietà dei popoli. Con l’occasione della commemorazione della giornata della memoria, ho avuto la possibilità di incontrare persone come Franco Busetto e Gilberto Salmoni che porteranno la loro testimonianza in incontri aperti al pubblico. Il loro messaggio verrà anche raccolto in un dvd che sarà diffuso all’interno delle scuole.”
“Ringrazio l’amministrazione che dà spazio a queste vicende, per troppo tempo taciute: si è parlato sempre del genocidio degli ebrei, ma non di quello dei politici – spiega Franco Busetto -. Sono due quelle che considero le parole chiave che hanno caratterizzato gli 8 mesi durante i quali sono stato trattenuto dai nazisti: fame, il peggior nemico in qualsiasi persecuzione, e solidarietà, sentimento da coltivare e insegnare.”

Sono 18 gli appuntamenti in calendario tra cui mostre, incontri con l’autore, lezioni di storia, testimonianze di ex internati, proiezioni cinematografiche, concerti, letture.

Iniziative per la scuola
-Mostre
Proprio ieri è stata inaugurata la mostra fotografica “L’assenza del limite: i bambini della Shoah”, in ricordo dei bambini coinvolti nell’inferno della Shoah, che ha già riscosso consensi nel mondo della scuola registrando infatti ben 870 prenotazioni. L’esposizione a cura dell’assessorato all’istruzione e alle politiche giovanili in collaborazione con Bortolo Borgato e l’associazione polisportiva Juventina di Bertesina, sarà aperta fino all’11 febbraio alla Stamperia d’arte “Busato” a palazzo Muttoni in contrà porta S. Lucia 38 (dal lunedì al sabato dalle 15 alle 18.30 e la domenica dalle 9 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18.30; le scuole potranno avere accesso agli spazi espositivi dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30 e potranno prenotare la visita telefonando all’ufficio interventi educativi 0444222112-113 o inviando un’e-mail a interventieduc@comune.vicenza.it. Su richiesta sarà possibile avere anche il supporto di una guida).
Lunedì 25 aprirà la mostra pittorica di grandi tele sulla Shoah di Vincenzo Gornati dal titolo “Dov’era l’uomo, dov’è l’uomo? Dov’era Dio, dov’è Dio? A chi chiedere conto, a chi attribuire responsabilità”. Allestita all’Areopago del Centro culturale San Paolo (viale Ferrarin 30) in collaborazione con il liceo scientifico G. B. Quadri, rimarrà aperta fino a venerdì 29 gennaio dalle 16 alle 19 (visite fuori orario per gruppi e scolaresche su prenotazione 0444937499 centroculturale.vicenza@stpauls.it).
- Incontri con l’autore, lezioni di storia e testimonianze di ex internati
Alle scuole sono stati dedicate anche due mattinate organizzate all’istituto “S. Boscardin” (via Baden Powell 35). Lunedì 25 Luigi Massignan, autore del libro "Ricordi di Mauthausen"incontra le classi seconde dell’indirizzo artistico. Venerdì 29, invece, le classi terze e quarte ascolteranno Sonia Residori, dell'Istituto storico della resistenza e dell'età contemporanea della provincia di Vicenza (0444928488).
L’assessorato all’istruzione e alle politiche giovanili organizza, inoltre, tre momenti particolarmente significativi, tra lezioni e testimonianze, che si terranno all’Informagiovani (contrà Barche 55).
Il primo tra questi si terrà mercoledì 27 alle 16.30: Franco Busetto, ex internato del campo di concentramento di Mauthausen ed autore del libro “Tracce di memoria. Dall’università a Mauthausen” porterà la sua testimonianza. L’incontro proseguirà con la proiezione di un documentario sui campi di sterminio nazisti.
Giovedì 28 alle 15.30 Roberto Monicchia, docente dell’Istituto Rossi, terrà una lezione di storia dal tema “L’ascesa del nazismo in Germania” a cui seguirà la proiezione del film “La rosa bianca” di M. Rothemund (2005).
Venerdì 29 alle 15.30 sarà Mary Pilastro, docente del Liceo Quadri, a tenere una lezione sulla Shoah. Si potrà poi vedere il film “Il bambino con il pigiama a righe” di M. Herman (2008).
Samuel Artale, sopravvissuto ad Auschwitz e Birkeneau, la cui famiglia è stata sterminata quando aveva appena 8 anni, porterà la sua testimonianza mercoledì 27 alle 20.30 nel palazzo del monte di Pietà in (contrà del Monte 13). L’incontro è organizzato dal consorzio Unibus Europa Travel.
Infine, per dare un ulteriore contributo all’iniziativa volta al recupero della memoria storica, l’assessorato all’istruzione e alle politiche giovanili preparerà un dvd che sarà consegnato alle scuole medie e superiori della città per essere utilizzato come materiale didattico e di approfondimento. Il dvd conterrà due interviste condotte dal giornalista Stefano Ferrio: nella prima si potrà sentire la voce di Gilberto Salmoni, ex internato del campo di concentramento di Buchenwald ed autore del libro “Una storia nella storia. Ricordi e riflessioni di un testimone di Fossoli e Buchenwald”; nella seconda sarà Franco Busetto, ex internato del campo concentramento di Mauthausen ed autore del libro “Tracce di memoria. Dall'università a Mauthausen”, a raccontare la sua esperienza.

Concerti
Tre i concerti proposti in tre differenti sale cittadine.
Mercoledì 27 alle 18 nella sala concerti del conservatorio “A. Pedrollo” (contrà San Domenico 33) il primo “Concerto della memoria” proporrà brani tratti dall’opera di Zwi Bacharach e dai Racconti dei Chassidim di Martin Buber. Sarà eseguito dall’Ensemble di percussioni diretto da Guido Facchin, dalla classe di fisarmonica di Davide Vendramin e dal Coro del Conservatorio diretto da Laura Martelletto (info 0444507551, ingresso libero)
Ancora mercoledì 27, ma alle 20.30, il Teatro comunale ospiterà il secondo “Concerto della memoria” con l’esecuzione di “Quatuor pour la fin du temps” di Olivier Messiaen (1908 - 1992) da parte del Trio di Parma (Alberto Miodini, pianoforte, Ivan Ramaglia, violino, Enrico Bronzi, violoncello) e con Alessandro Carbonare, clarinetto e Sandro Cappelletto, voce recitante (ingresso:intero 25 euro, ridotto 20 euro, giovani under 30 15 euro , Società del Quartetto 0444543729).
Sabato 30 gennaio alle 20.30 al Teatro Astra (contrà Barche 53) l’assessorato alla cultura propone l’opera Brundibar di Hans Krása per soli e coro di voci bianche eseguita dal Coro ”Pueri Cantores” diretti da Roberto Fioretto (opera su libretto di Adolf Hoffmeister, ingresso intero 10 euro, ridotto 5 euro; prevendita presso ufficio del teatro Astra stradella dell’Isola 19, dal martedì al venerdì 9.30-13, 15-18 e www.greenticket.it. Per informazioni: astra@piccionaia.org 0444323725). L’opera fu eseguita per la prima volta nel ghetto di Terezin "Brundibár" il 23 settembre 1943 e successivamente altre cinquanta volte in forma ufficiale. Il successo fu tale che in realtà le repliche furono innumerevoli, organizzate clandestinamente dai prigionieri nei luoghi più disparati del campo. Quasi tutti i bambini internati protagonisti furono poi trasferiti a Auschwitz, tra cui il compositore Hans Kràsa, ucciso nel 1944.

Proiezioni cinematografiche
Sono 5 i film in programma all’Areopago del Centro culturale San Paolo (viale Ferrarin 30), tutti dedicati alla Shoah e fanno parte del ciclo “Le immagini della memoria: film a volte disturbanti ma onesti”. Proposti in collaborazione con il liceo scientifico G. B. Quadri (0444937499) sono ad ingresso libero e con inizio alle 20.45. L’esordio del ciclo è previsto per lunedì 25 gennaio con la proiezione del film “The Reader” di S. Daldry (2008) per poi proseguire il 26 con “Ogni cosa è illuminata” di L. Schreiber (2005), il 27 con “Il bambino con il pigiama a righe” di M. Herman (2008), il 28 con “Il falsario - Operazione Bernhard” di S. Ruzowitzky (2007) per concludere il 29 con “Camminando sull’acqua” di E. Fox (2004).

Teatro
Tra gli appuntamenti in calendario uno si svolge fuori città, nell’auditorium delle scuole elementari “A. Moro” di Sovizzo (via Alfieri 1). Qui mercoledì 27 l’Ensemble Vicenza Teatro proporrà il reading “Clara disse: «…nella  memoria, che ne parlino anche le pietre»” con Roberto Giglio (attore e regista), Elena Schleifer e Irma Sinico (info: 0444370470, 3355439976, info@ensemblevicenza.com)
Ancora letture ma allo spazio Bixio (via Mameli 4 ,angolo Via Nino Bixio) domenica 31 alle 21 con Piergiorgio Piccoli, Anna Zago, Carlo Properzi Curti, Aristide Genovese che si cimenteranno nella “Lettura di alcune pagine scelte dal diario di Etty Hillesum”. Alle tastiere Roberto Jonata. A cura di Theama Teatro (ingresso 10 euro 0444322525-392 1670914).

Libri, documentari, dvd
La biblioteca civica Bertoliana propone  dei suggerimenti di lettura dedicati alla “Giornata della memoria. Per non dimenticare”. Ben 29 titoli suddivisi tra Diari e memorie, Narrativa, Libri per ragazzi. A disposizione anche 14 film e 4 documentari (per consultare il catalogo www.bibliotecabertoliana.it)

CONCERTO
Brundibar di Hans Krása
Sabato 30 gennaio
Teatro Astra (contrà Barche 53), ore 20.30
Coro ”Pueri Cantores” diretto da Roberto Fioretto
Regia diSilvia Brunello

Trama
Brundibar narra la storia di Pepicek e Anika, due fanciulli orfani di padre che hanno bisogno di denaro per acquistare dei latte per la madre, gravemente ammalata. Decidono di esibirsi in canzoni e danze imitando un burbero musicista ambulante chiamato Brundibàr, un suonatore di organetto che pare guadagni bene da questa attività. Cantano una canzone allegra, ma le loro deboli voci non arrivano alle orecchie dei passanti che non fanno caso alla loro musica troppo debole in confronto a quella prodotta da Brundibàr.  
Il cattivo Brundibàr, irritato per l'intrusione dei due fratelli sul "suo luogo di lavoro", li fa scacciare dalla piazza. I due fratelli tristi riflettono sul da farsi ed ecco che allora giungono in foro aiuto tre animali: un gatto, un passero e un cane. Gli animali conoscono tutti i bambini del vicinato e li radunano il giorno successivo per cantare tutti insieme una canzone. Finalmente il canto dei fanciulli copre il suono dell'organetto dello strimpellatore e i soldi dei passanti riempiono il cappellino di Pepicek e i due ragazzi sono felici perché hanno denaro a sufficienza per comperare il latte per la mamma. 
Ma il cattivo Brundibàr non rassegnato, strappa il denaro dalle mani dei bambini e si dà alla fuga. Viene rincorso, raggiunto e sconfitto dai fratellini e dai loro amici che suggellano la vittoria sulla malvagità di Brundibàr con un canto.
A prima vista l'opera rappresenta una bella favola per bambini, ma fuori della metafora la simbologia appare in tutta la sua intensità: il perfido Brundibàr incarna la figura del male (l'oppressione nazista) e i fanciulli rappresentano le inermi vittime dello sterminio, che fanno pensare ad un futuro riscatto nell'unione solidale tra di loro (“la vittoria possiamo ottenere contro il malvagio dittatore / diamo al mondo un bell' esempio" atto II).
Ma la visione che doveva trasparire dell'opera per il Ministro Propaganda nazista Joseph Göbbels aveva l'intento di mascherare la realtà del campo di Terezin, fornendo un’ immagine distorta e falsa di quanto accadeva nella città-ghetto.
Questa menzogna fu documentata in un cortometraggio girato dalla Croce Rossa Internazionale dal titolo “Il führer dona una città agli ebrei”.

Biografia di Hans Krása (Praga 1899 – Auschwitz 1944)
Allievo di Alexander von Zemlinsky si mise in luce per un gran talento musicale sin da giovane, tanto che all’età di 11 anni alcune sue composizioni erano già state eseguite in pubblico. Scrisse musica da camera, opere teatrali e sinfoniche, canzoni e vari spettacoli teatrali, anche se gran parte di queste opere non furono più trovate al termine della guerra. Brundibar nacque nel 1938 per un concorso organizzato dal ministero della pubblica istruzione della Repubblica Ceca, e fu eseguito per la prima volta in un orfanatrofio ebraico a Praga nel 1942. tra il ’44 e il ‘45 Brundibar fu eseguito per ben 55 volte all’interno del campo di Terezin dove non mancavano i bambini.  

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