Nella pagina: Contenuto, Navigazione contestuale, Mappa del sito

Città di Vicenza

Città patrimonio UNESCO

Motore di ricerca

 

Navigazione

Uffici

Uffici del Comune: sedi, orari, telefoni, e-mail e attività

Sei in: > Uffici > Dipartimento servizi ai cittadini e alle imprese > Cultura e promozione della crescita > Gemellaggi > Foto selezionate concorso fotografico Vicenza-Annecy

Navigazione di: Gemellaggi

Concorso Fotografico delle Città gemellate di Annecy e Vicenza

"Ti presento la mia città"

Clicca qui per vedere le foto dei concorrenti di Annecy

Foto vincitrici selezionate dalla giuria di Annecy

Foto Autore: titolo e testo
1° posto
Cocco Nicola : Vicenza Piazza dei Signori

La piazza dei Signori si trova nel centro storico di Vicenza, nel suo lato maggiore sorge la Basilica Palladiana progettata da Andrea Palladio. Dal 1994 entra a far parte della lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
La foto è stata scattata in un pomeriggio estivo, il sole colpiva le arcate bianche della basilica creando un interessante contrasto con le zone in ombra. Ho cercato una nuova e più dinamica inquadratura di questa bellissima architettura sfruttando un angolo di ripresa dal basso e l’ombra presente in mezzo alla piazza atendendo poi una silhouette per rimarcare la vita della città.

2° posto
Cunico Silvia : Madame Vicenza

(Sandwich di 2 immagini reali con intervento in post produzione – Fontana di Piazza delle Poste + Piazza dei Signori a Natale; la scritta, in parte, esiste davvero)
Ho immaginato la bimba della fontana di Piazza delle Poste ballare come un funambolo tra i fili delle luci natalizie che addobbavano la vecchia basilica ma che non potevano nascondere i segni del tempo. Un omaggio alla nostra signora città: “Madame Vicenza” che quest’anno è tornata a vestirsi a festa per accogliere, come si deve, vicentini e viandanti.

3° posto
Angelo Alberi : Basilica Palladiana

Mio zio mi raccontava spesso di episodi della guerra, fra i quali anche il bombardamento con bombe incendiarie che distrusse completamente la copertura a carena della Basilica Palladiana.

Menzione speciale: Bezze Chiara, In volo su Vicenza

Vivo fuori dalle mura della città, al di là di porta S. Croce, dove un giorno un piccione si è alzato in volo, diretto verso il sole, intento a sorvolare Vicenza , per cogliere la sua bellezza. Una Vicenza inconsueta è quella che si vede dall’alto: tra l’azzurro e l’arancione del cielo e il marrone dei tetti scorre lento il Bacchiglione  accanto al torrione di porta S. Croce e alla rigogliosa vegetazione di parco “Uccelli” e prosegue il suo corso verso il centro della città. Tra i tetti si distinguono l’azzurro della copertura della Basilica Palladiana e la cupola del duomo.

Bernardi Francesca : Il miracolo della vita

Le mura di Vicenza, logorate dal tempo e dalle battaglie, fanno rivivere una parte importante della storia della nostra bella città! Un’ edera rampicante, prima rigogliosa, ora secca, avvinghia ancora una torre delle mura, ostinatamente: non vuole abbandonare la presa, forse nella speranza che qualche anelito di vita nascosto tra le ramificazioni possa, in primavera, far irrompere il suo colore verde che l’aveva resa tanto bella. E’ il miracolo della vita che si ripete da sempre!

Carretta Katia : Vicenza e la piazza

Bianco e rosso assieme mi richiamano subito alla mente la squadra di calcio del Vicenza e un suo giocatore fra tutti: Paolo Rossi

Casagni Giulia : I bimbi e la grande piazza

Si chiama “Piazza dei Signori,” ma per me bambino era la “Piazza dei colombi”.
Per generazioni i bimbi di Vicenza si sono divertiti rincorrendo i volatili od offrendo loro sementi o briciole di pane.
Ora non si può più, per motivi di salute. Ma la materna piazza accoglie sempre amorevolmente nel suo grande ventre i figli della sua città, che la percorrono allegramente rincorrendosi con richiami e strilli, arrampicandosi sulle basi delle alte colonne e partecipando gioiosi ai giochi, sotto lo sguardo divertito e compiaciuto degli adulti che spesso non resistono alla tentazione di unirsi a loro.

Corrado Giuliana : Il ponte che tiene per mano

Il ponte unisce e accoglie, più tenacemente regge i legami che uniscono persone.
Ponte San Michele mantiene intatti i sentimenti di chi trascorre qualche minuto sulle sue pietre. Accade di sera, alla luce necessaria di un lampione, compagno poetico senza luna.
Così è capitato a me: sentire e dire parole rivelatrici d’amore.
Così è successo ad amici: mettere insieme un nano da giardino per vedersi partecipi della stessa magia di un film, “Il meraviglioso mondo di Amelie”.
Per sostenere il ponte mantiene, nel significato autentico di questa parola: tenere per mano.

Cortiana Francesca : Luci nel silenzio

A Monte Berico quando i pellegrini hanno appena iniziato il loro cammino

Cortiana Tranquillo : Arte splendente

Arte, luci e poesia nel cuore di Vicenza

Crivellato Paolo : Voci dalla stagione

Particolare del campanile della Basilica di Monte Berico
Un’immagine spesso rappresenta un dettaglio che pur essendo alla portata di molti viene focalizzato solo da pochi ed in quanto tale la sua lettura è fonte di idee e riflessioni

Cunico Antonio : Basilica dei SS. Felice e Fotunato

La basilica di S. Felice è per me un posto magico, indissolubilmente legato fin dalla mia infanzia alla festa di S. Valentino.  

Cunico Lucia : L’angelo del ponte

Ogni volta che passo di qui, mio nonno  mi racconta che in questa piazza c’era il negozio di fiori di suo fratello. Il nome della fioreria è rimasto esposto per molti anni anche dopo la chiusura.

Cunico Paola : Colonna in Piazza dei Signori

Si racconta che quando l’uomo giusto passerà sotto questa colonna, la sfera che ha in mano la statua cadrà.

De Biasio Roberto : Chiesa di San Lorenzo

Nel centro storico della nostra città la chiesa di San Lorenzo è una presenza importante e la sua piazza con intorno i suoi locali di ritrovo è una meta irrinunciabile per le nuove generazioni, come lo è stato a suo tempo per me.
Colpisce il contrasto tra la chiesa antica e i giovani che stazionano, come ho fatto io in passato, davanti ai sarcofagi trecenteschi, che usano il marciapiede come panchina per passare il tempo, forse senza rendersi conto dell’enorme patrimonio culturale che hanno di fronte.

 

Fiorata Maria : Disegno in piazza

In primavera molto spesso la piazza dei signori è occupata da studenti, stranieri o di altre città italiane, che vengono a dipingere dal vero i capolavori architettonici di Andrea Palladio

Giuseppe Grassi : Sotto ai portici

Di fronte a questi portici c’era il negozio di giocattoli di De Bernardini. A al tempo della mia infanzia era il sogno di tutti noi bambini.

Grassi Marianna : Bancarelle in basilica 2009

Quando per le feste natalizie allestiscono le bancarelle sotto ai portici della basilica, non posso fare a meno di pensare al carbone ed alla polenta dolce che trovavo nella calza alla festa della Befana.

Grotto Manfredo : Panorama Vicentino

Da qui si ammirano(nella foto non si vedono) le nostre montagne: dal Carega passando per l’Altopiano, fino al Grappa, che fanno da naturale cornice al centro storico e anche se nuove, enormi, inutili colate di cemento (nella foto non si vedono) sono piovute sulla testa dei vicentini, il panorama che si gode dal Piazzale della Vittoria sulla città di Vicenza rimane unico al mondo, almeno finchè dura…speriamo bene!....Anche se per il momento è quasi una sconfitta.

Martera Antonella : La neve, un incanto indimenticabile

Il concorso consiste nel presentare la propria città, ma per me Vicenza non lo è, per cui mi limito ad illustrare una foto che racchiude un ricordo indimenticabile: la neve.
Può sembrare anche banale, ma in quella mattinata di novembre iniziai ad amare Vicenza. Avevo dieci anni ed ero a scuola quando cominciai ad intravedere, fuori dalla finestra, dei fiocchi di neve che sembravano dominare su tutto: coprivano il prato, gli alberi e le mura dell’istituto stesso; scendevano candidi come nei film. Adesso amo la neve nello stesso modo in cui amo l’azzurro mare della mia città, Taranto.

Morelli Maurizio : Ti presento la tua città

Ti presento la mia città, che sarà la tua. Ed inizio col presentartela dall’alto di questo storico piazzale, insegnandoti i luoghi, le piazze, i nostri bei monumenti, tra i quali immediata si presenta la verde volta della bella basilica in piazza.
In questo modo ti insegno anche ad amarla, la nostra città, così come fece con me mio padre e prima di lui il suo e coloro che lo precedettero.
E così so che anche tu farai con i tuoi figli, che a loro volta impareranno a tramandare questo atto d’appartenenza ed amore per la nostra terra.

Morelli Vittorio : “Le medaglie d’oro e quella d’altro meno nobile ma più glorioso metallo”

 

Un prestigioso primato della città di Vicenza: la sua bandiera è stata insignita di ben due medaglie d’oro al valore militare.
Le gesta che gliele hanno fatte meritare, ancor più che delle conoscenze storiche,  fanno parte dei mie ricordi d’infanzia, grazie agli appassionati racconti di mio padre.
Ecco perché mi è particolarmente caro questo scorcio della mia città: la palla di cannone rimasta incastonata nelle mura in occasione dell’eroica resistenza del 1848 è autentica altra “medaglia” che tutti i figli di Vicenza possono quotidianamente rimirare passando per il centro della loro città.

Munari Livia : Voilà -  2011

Piazza dei Signori, antico Peronio della città: qui  la mano sicura della mamma mi accompagnava a vedere i colombi. Da adolescente le passeggiate con le amiche e le prime simpatie. Da adulta guardavo le corse sfrenate dei miei figli.
Ora guardo il grande tricolore cucito con i pezzi di stoffa  disegnati dai ragazzi delle scuole della città per la ricorrenza dell’Unità d’Italia, quando improvvisamente  un forte colpo di vento e….. voilá! la grande bandiera appesa lungo la loggia della Basilica Palladiana si gonfia, si alza fino al cielo e sembra volare sopra la storia. E la torre Bissara  guarda sorridente…

Mussato Alessandro : Statua di Andrea Palladio

Cari cittadini gemellati di Annecy la fotografia ritrae la statua di Andrea Palladio, uno dei simboli della città di Vicenza, è l’architetto che tra le altre molte sue opere ha realizzato quella della quale si vede una parte sullo sfondo e cioè la Basilica Palladiana, che si affaccia sulla piazza principale della città: Piazza dei Signori.
A quanti avvenimenti ha assistito questa statua, quante persone sono sfilate o si sono fermate alla sua base, compresi i turisti, e io spero che anche voi prima o poi veniate a Vicenza e ci possiate passare innanzi.

Sardena Natalina  : Geometrie Palladiane

Il lato B della Basilica, quello che da sulla rinata Piazza delle erbe.Sono da sempre molto legata a questo luogo, più intimo, che preferisco alle piazze dei Signori e Palladio. Con la luce del mattino, poi, il bianco della pietra si anima di forme e ombre. E finalmente sono tornati i visitatori che si affacciano dallo storico loggiato. Il monumento ora è vivo.

Sarolo Luigi : Il risveglio de La Rotonda

Vi presento La Rotonda, splendida villa palladiana, ancora assopita tra la foschia di un mattino d'autunno. I raggi del sole già illuminano i campi un po' più in là e fanno brillare le cime dei lampioni in lontananza. Ma lei dorme ancora, coccolata dalle ombre assapora pacificamente gli ultimi minuti di torpore. Ancora qualche minuto e il sole dissiperà la nebbia e la villa inondata di luce si sveglierà.

Solagna Cinzia : “Il cuore della città”

“Amo la mia città e cento, mille suoi scorci: molti conosciuti e famosi, altri meno noti ma altrettanto grati a tanti ricordi d’infanzia.
Centrale, e non solo fisicamente, rimane comunque la Piazza dei Signori, non solo perché attorniata da splendidi monumenti, ma soprattutto perché è lì che la popolazione si è sempre riversata e riunita nelle occasioni in cui esprimere, partecipare, testimoniare e con gli altri concittadini convivere il proprio impegno civico”.

Tassotti Arianna : Vicenza: Design Museum”

Per me Vicenza è arte, cultura e capacità imprenditoriale, temi ai quali sono profondamente legata per le mie esperienze professionali e personali. Pertanto, quando ho colto questo riflesso della Basilica su di una vetrina, ho sentito riaffiorare forte il legame tra il Palladio, che con il suo genio architettonico ha ridisegnato il volto della città, facendone un ritratto entrato nell’immaginario collettivo, e il mondo economico produttivo che ha reso Vicenza un centro d’innovazione produttiva di rilevanza internazionale. E in quegli occhi, che guardano limpidi, ho letto il futuro legarsi al passato, in una continuità di bellezza e armonia.

Todescato Rinaldo : La bimba della fontana.

La “fontana dei bambini” del compianto artista vicentino Nereo Quagliato, in Piazza delle Poste, mi ha sempre dato un senso di felicità e di pace: un luogo che è sempre molto amato dai bimbi che giocano in un posto che ricorda l’altalena di un parco giochi,  rischiando spesso di cadere in acqua assieme ai colombi della piazza che vanno ad abbeverarsi.
Questa è una splendida cartolina della città vicino alla più famose serliane palladiane.

Vezzaro Giorgio : Riflesso sul Bacchiglione

L'elemento acqua mi ha affascinato fin da bambino: frequento i fiumi come pescatore e fotoricercatore.
Cercavo un'immagine originale che racchiudesse insieme natura, arte, storia, religione per dare un tono più elevato alle mie esposizioni fotografiche.
Questa immagine l'ho trovata in una luminosa giornata di marzo 2008, lungo l'argine sinistro del Bacchiglione: Campedello, Curva dei Briganti, scendo a riva e progressivamente mi appare Villa Capra La Rotonda nella sua bellezza riflessa sulle azzurre acque del fiume e... sorpresa!- a fianco, il Convento e Basilica di Monte Berico! Grande emozione, profondo sospiro, reflex alla mano, scatti... Che meraviglia!!! Grazie, Andrea!

Come valuti questa pagina?

Mappa del sito

Realizzazione tecnica e management a cura della Direzione Sistemi Informatici Telematici S.I.T. e Statistica del Comune di Vicenza,
Comune di Vicenza - Corso A. Palladio 98 - tel. 0444 221111 - Supporto Tecnico a cura di Forma Srl: siti web, internet a Vicenza