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07/05/2009

Primo Festival italiano delle libertà digitali: 5 giorni di eventi per promuovere la cultura della condivisione delle informazioni

Il Sit comunale “libera” i dati geografici e dello stradario

Diffondere la cultura della condivisione delle informazioni attraverso le nuove tecnologie è lo scopo del primo Festival italiano delle libertà digitali che prenderà il via mercoledì 20 maggio a Vicenza.

La manifestazione continuerà fino a domenica 24 maggio, con eventi concentrati in particolare nel centro storico di Vicenza, a Schio e a Marostica.

Il festival è stato presentato questa mattina a Palazzo Trissino dall’assessore alla cultura del Comune di Vicenza Francesca Lazzari, dall’assessore ai servizi informativi del Comune di Vicenza Tommaso Ruggeri, da Federico Leva del direttivo di Wikimedia Italia e da Claudio Brazzale, presidente del Linux User Group di Vicenza.

“Abbiamo deciso di aderire al festival come assessorato alla cultura – afferma l’assessore Francesca Lazzari – perché il portare all’attenzione di un ampio pubblico i modi innovativi di condividere liberamente le informazioni è di particolare interesse poiché permette di veicolare temi culturali, facendoli conoscere più facilmente ai giovani. Inoltre questa nuova modalità di utilizzo del web si caratterizza per un forte contenuto di democraticità e pluralismo che la nostra amministrazione sottoscrive e promuove”.

L’assessore ai servizi informativi Tommaso Ruggeri nello spiegare il coinvolgimento del suo assessorato sottolinea: “Il Sit del Comune partecipa a questo evento aprendo, per decisione della giunta comunale, i dati geografici e dello stradario. Sarà quindi possibile d’ora in avanti scaricarli gratuitamente per fini leciti. Vicenza diventa così il quarto comune in Italia a permetterlo, dopo Merano, Schio e Montecchio Maggiore.”

Il festival, primo esempio di questo genere in Italia, è organizzato dalle associazioni Wikimedia Italia e LUGVi, Linux User Group di Vicenza, con il patrocinio del Comune di Vicenza insieme a quello del Comune di Schio.

All’evento collaborano tra gli altri la Biblioteca Civica Bertoliana, il Conservatorio di Musica di Vicenza “A. Pedrollo”, Diskos, Piazza Telematica, PLIO insieme con altre associazioni che offrono il loro contributo e sostegno.

La scelta di Vicenza come luogo per la prima edizione del festival nasce dalla convinzione che la città, con il suo tessuto sociale, senta fortemente la spinta all’innovazione tecnologica, ma che rimanga anche legata alla tradizione del volontariato solidale.

Nel capoluogo berico, del resto, in contemporanea con altri 100 centri, nell’ultima settimana di ottobre si svolge dal 2001 il Linux Day (http://www.linuxday.it), evento divenuto nel tempo il più significativo per coloro che sostengono Linux e il sofwtare libero.

Inoltre le giovani generazioni, vicentine come di tutto il mondo, avvertono sempre di più il bisogno di condividere le proprie esperienze e di poter contare su occasioni qualificate in cui poterlo fare.

Per offrire riflessioni e opportunità ad un pubblico più ampio arriva ora il Festival delle libertà digitali, con l’obiettivo di diventare il principale luogo italiano d’incontro su questi argomenti, di cui è un esempio celebre Wikipedia, la più grande e consultata enciclopedia al mondo, derivante dalla volontà di creare un’opera condivisa con l’apporto di migliaia di volontari.

L’obiettivo dell’evento è in definitiva diffondere la cultura della “condivisone digitale” secondo i principi etici all’interno di un contesto di legalità,.

Ulteriore scopo è permettere alle persone che parteciperanno all’evento di scambiare esperienze positive, condividendo buone pratiche nell’uso di queste tipologie di software.

Il programma del festival

Come cambia la conoscenza

Il primo appuntamento del festival è per mercoledì 20 maggioalle 18.30 alla chiesa dei SS. Filippo e Giacomo, con un incontro tenuto da Paolo Vidali sul tema “Dalle biblioteche pubbliche a Internet: come cambia la conoscenza con le nuove tecnologie”.

Il Comune libera i dati; il nuovo diritto d’autore, uno spettacolo “libero”

Venerdì 22 maggio sarà la volta di tre importanti appuntamenti.

Alle 11 all’Informagiovani, in contrà Barche 55, ci sarà l’evento “Vicenza libera i dati”. In questa occasione, il SIT del Comune di Vicenza renderà aperti e liberi i dati geografici, ossia quei dati che contengono informazioni di tipo geometrico e informazioni di tipo cartografico; e quelli dello stradario comunale, cheè costituito dal reticolo degli archi stradali derivati dalla cartografia tecnica regionale e successivamente aggiornati dall’ufficio SIT, ai quali saranno agganciate le informazioni sulla toponomastica comunale ufficiale.

Saranno inoltre accessibili informazioni suisiti puntuali dei luoghi di pubblico interesse: parchi, ospedali, farmacie, monumenti e altri siti presenti nell’archivio del SITche possono essere considerati di pubblico interesse.

Questa iniziativa consentirà  ai cittadini e alle imprese di  scaricare gratuitamente dal sito internet del Comune di Vicenza i dati e di disporne liberamente per qualsiasi fine anche commerciale, purché lecito.

Per la diffusione dei dati è previsto il coinvolgimento dell’associazione GFOSS.it che si impegna a inserirli nel progetto mondiale OpenStreetMap (www.openstreetmap.org), avente come obiettivo la costruzione di una mappa libera del mondo mediante la collaborazione di tutti. Esso consentirà di visualizzare, stampare ed utilizzare dati geografici in modo condiviso e collaborativo, sul modello di Wikipedia.

Sempre all’interno di questo appuntamento i tecnici dell’ufficio SIT e del settore urbanistica del Comune di Vicenza approfondiranno il tema “Il Dato geografico per il Comune di Vicenza”.

Nel pomeriggio di venerdì 22 maggio, dalle 15 alle 19, nella Sala concerti del Conservatorio di Vicenza è organizzato il convegno: "La riforma del diritto d'autore nell'era dei nuovi media”, che avrà come relatrice Giusella Finocchiaro, docente di diritto di internet dell’Università di Bologna. Seguirà una tavola rotonda alla quale parteciperanno, oltre alla moderatrice Flavia Marzano (UnaRete), Simone Aliprandi (Copyleft Italia), Marco Calvo (Liber Liber), Andrea Sirotti Gaudenzi (avvocato esperto di diritto d'autore), Paolo Pullega (Orione Editore), Elena Rossi (artista), Luca Sileni (Wikipedia Italia), Alessandro Simonetto (OnClassical), Paolo Troncon (Conservatorio di Vicenza).

Alla sera all’Auditorium Canneti alle 20.45 verrà presentato il documentario teatrale di Christian Biasco: "L'origine del male", (http://biasco.ch/originedelmale), un esempio di opera rilasciata sotto licenze libere.

Giornata no stop in piazza dei Signori

Sabato 23 maggio ci sarà il Wiki-music Day, evento collettivo no stop dalle 10 alle 20 nella Loggia del Capitaniato di piazza dei Signori.

Oltre al Wikiraduno, in cui persone che sono in contatto tra loro solo nel portale di Wikipedia avranno l’occasione di incontrarsi personalmente, ci sarà il laboratorio aperto “wiki” durante il quale sarà possibile condividere legalmente musica (http://musica.wikimedia.it/), foto (http://commons.wikimedia.org/), notizie, conoscenza (Wikipedia e gli altri progetti Wikimedia) e solidarietà (WikiAfrica).

Sarà allestita un’area "demo", con dimostrazioni d'uso su come si condividono legalmente i file musicali, le foto, i testi ecc. attraverso le licenze libere e un’area "interattiva" nella quale gli utenti potranno scambiarsi le proprie esperienze sui progetti Wikimedia.

Postazioni PC/Linux saranno a disposizione dei visitatori per sperimentare in modo diretto la condivisione digitale. Ci saranno inoltre un banco informazioni, con pannelli informativi, materiale cartaceo e gadget di Wikipedia e volontari Wikimedia pronti a rispondere a tutte le domande.

Altro spazio sarà lo stand “100 libri per il festival”, in collaborazione con la libreria Galla Librarsi.

Ancora, il LUGVi (Linux user group di Vicenza) organizzerà dalle 16 un laboratorio aperto per i ragazzi dal nome “Autopsia di un computer” e l’angolo dei bambini con giochi cooperativi e produzione di piccoli cartoni animati con software libero.

Dalle 16 alle 19,30 è in programma “ImakeMusik”: concerto degli allievi dell’Istituto musicale veneto di Tiene, con la possibilità per gli spettatori di caricare legalmente i brani dell’esibizione sui propri lettori USB. Seguirà la presentazione del nuovo sito Wikimedia musica.

Il Premio Wikimedia

Sempre sabato 23 maggio, alle 18, nella Loggia del Capitaniato saranno assegnati i riconoscimenti del Premio Wikimedia, iniziativa lanciata per valorizzare chi utilizza la condivisione digitale e in particolare lo strumento degli “open content”.

Può partecipare al concorso chi ha sviluppato contenuti in uno dei progetti sostenuti da Wikimedia (Wikipedia, Wikizionario, Wikiversità, Wikiquote…): è sufficiente registrarsi entro il 15 maggio 2009 indicando il contributo realizzato (www.wikimedia.it).

I migliori lavori saranno visionati da una giuria composta dall’assessore alla cultura del Comune di Vicenza Francesca Lazzari, dal direttore della Biblioteca Civica Bertoliana Giorgio Lotto e dalla presidente di Wikipedia Italia Frieda Brioschi.

Da segnalare che per il progetto Wikimedia Commons il riconoscimento andrà alla migliore immagine o contenuto multimediale con tema: "Palladio e l'influenza palladiana nell'architettura mondiale".

Cartografia libera sul Novegno

Il festival giungerà al termine domenica 24 maggio con un’escursione guidata in un percorso della Grande guerra sul Monte Novegno. Ci sarà inoltre il recupero del tracciato con GPS e il caricamento della cartografia libera verrà fatto tramite il programma di “OpenStreetMap”.

Le associazioni coinvolte in questo appuntamento sono “Ricercatori storici 4 novembre” (http://www.4novembre.it), “Geograficamente”(http://geograficamente.wordpress.com/) e GFOSS (http://www.gfoss.it).

Aspettando il Festival a Vicenza

Nei giorni precedenti all’evento sono previsti alcuni appuntamenti.

Nella sede della circoscrizione 4 via Turra, 70, dove Tania Fabrello di Piazza Telematica ha già tenuto un incontro su “Foto digitali: stamparle in casa o da casa?”, lunedì 11 maggio alle 20,30 si parlerà di “Fotografia, GPS e cellulare: nuove tecnologie per l'escursionismo", con relatore Renato Augelli dell’associazione “Geograficamente”. Ultimo degli incontri alla circoscrizione 4, lunedì 18 maggio alle 20,30 sarà quello sul tema, esposto da Marco Chemello di Wikipedia Italia, “Condividere su Internet: Wikipedia e altro”.

Al Cinema Odeon di corso Palladio 176, mercoledì 13 maggio alle 21 Paolo Pozzan dell’associazione PLIO parlerà di “I formati liberi e aperti: open document “.

Conclude la serie di incontri preparatori “install fest”, proposto sabato 16 maggio, dalle 17 alle 21 dal Linux User Group di Vicenza alla Festa di Primavera di San Lazzaro.

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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