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Servizio sostitutivo di mensa a favore dei dipendenti comunali con il sistema dei ticket restaurant

Data pubblicazione: 16/09/2010

Scadenza presentazione domanda: 08/11/2010 12:00

P.G.N. 60311

Bando di gara

Il Comune di Vicenza intende affidare il servizio sostitutivo di mensa a favore dei dipendenti comunali con il sistema dei ticket restaurant. (CIG 0538570A03).

Durata: anni 2 decorrenti dalla data di esecutività del provvedimento di aggiudicazione.

Procedura di aggiudicazione: Pubblico incanto ai sensi dell’art.83 del D.Lgs 163/2006 e successive modificazioni ed integrazioni.

L’aggiudicazione avverrà anche in caso di unica offerta valida.

Importo base annuo complessivo (IVA esclusa): € 294.595,00.

Apertura offerte: 9.11.2010 ore 9.30 presso la sede comunale, Palazzo Trissino, Corso Palladio n.98.

Le offerte dovranno pervenire all’Ufficio Contratti del Comune di Vicenza entro e non oltre le ore 12.00 del giorno antecedente a quello fissato per la gara.

Il bando è stato inviato all’Ufficio delle Pubblicazioni della Comunità Europea come previsto dalle vigenti disposizioni.

Copia del bando, del disciplinare di gara, del capitolato speciale sono reperibili sul sito Internet del Comune www.comune.vicenza.it.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Personale (dott.ssa Isabella Frigo – tel.0444/221175).

Il Direttore: F.to  Micaela Castagnaro

 

 

DISCIPLINARE DI GARA

 

Per l'affidamento del servizio sostitutivo di mensa mediante fornitura di buoni pasto a favore dei dipendenti comunali.

1-ENTE APPALTANTE: Comune di Vicenza - Corso Palladio n.98 - codice fiscale e partita I.V.A. 00516890241 - Ufficio Contratti - tel.0444/221261 - fax 0444/221260.

2-PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE: Pubblico incanto con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 83 del D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e s.m.i.

3-DESCRIZIONE ED IMPORTO DEL SERVIZIO: Trattasi di servizio sostitutivo di mensa con il sistema dei “ticket restaurant” a favore dei dipendenti comunali.

Il servizio è finanziato con mezzi propri del Comune. I pagamenti saranno effettuati come indicato in Capitolato speciale.

Importo base annuo presunto €  294.595,00 oltre all’I.V.A..

4-DURATA DELL'APPALTO: Anni due decorrenti dalla data di esecutività del provvedimento di aggiudicazione definitiva, prorogabili di ulteriori due anni.

5-CAUZIONE: La cauzione provvisoria è stabilita in € 11.784,00. La durata della cauzione provvisoria non potrà essere inferiore a 180 giorni dalla data della gara. La cauzione definitiva è fissata nella misura del 10% dell’importo annuo contrattuale.

6-DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLA GARA: L'appalto sarà disciplinato dalle condizioni contenute nel capitolato speciale che può essere scaricato dal sito www.comune.vicenza.it

7-RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Il responsabile del procedimento è il Direttore del Settore Risorse Umane, Segreteria Generale e Organizzazione, dott.ssa Micaela Castagnaro (tel.0444/221306 – risorseumane@comune.vicenza.it)

8- INFORMAZIONI E CHIARIMENTI: eventuali richieste di chiarimenti e/o informazioni potranno essere rivolte al responsabile del procedimento, esclusivamente in forma scritta, in lingua italiana, mediante invio di e-mail all’indirizzo di cui al punto precedente entro e non oltre quattro giorni solari antecedenti la data di scadenza del bando. Le risposte saranno pubblicate sul sito www.comune.vicenza.it in calce al bando senza alcun riferimento al soggetto che le ha richieste.

9-SUBAPPALTO: E’ fatto divieto di subappalto.

10-SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA: Operatori economici che agiscono nel settore oggetto dell’appalto, in regola ai sensi dell’art.38 del d.Lgs 163/2006  s.m.i..

I soggetti ammessi alla gara dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

1) iscrizione al registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura per categoria oggetto dell’appalto o iscrizione ad albo analogo per gli altri stati europei;

2) certificazione UNI-EN-ISO Serie 9001-2000 rilasciata da ente accreditato e inerente a servizi oggetto di gara;

3) aver conseguito un fatturato globale d’impresa, realizzato nel triennio 2007-2009 non inferiore ad € 5.000.000,00;

4) aver prestato servizi analoghi a quello oggetto dell’appalto nel triennio 2007-2009 per un importo medio annuo complessivo di almeno € 1.000.000,00.

A' sensi dell'art.37 D.Lgs 163/2006 l’offerta può venire presentata da raggruppamento di imprese. L'offerta dovrà indicare l'impresa capogruppo che sarà responsabile di tutto l'appalto nei confronti del Comune e dovrà specificare le parti del servizio che saranno eseguite dalle singole ditte e che le stesse, in caso di aggiudicazione, si conformeranno alla disciplina prevista dall’art.37 soprariportato. Offerta congiunta e capitolato speciale dovranno essere sottoscritti da tutte le ditte raggruppate e tutte le dichiarazioni e gli eventuali documenti dovranno essere presentati da ciascuna delle ditte stesse.

In caso di raggruppamenti i requisiti di cui al punto 1) e 2) dovranno essere posseduti da tutte le ditte raggruppate, mentre i requisiti di cui ai punti 3) e 4) dovranno essere posseduti in misura non inferiore al 60% dalla capogruppo e la restante percentuale del 40% dovrà essere posseduta cumulativamente dalle mandanti.

Qualora il concorrente non sia in grado, per giustificati motivi, ivi compreso quello concernente la costituzione o l’inizio dell’attività da meno di tre anni, di presentare le referenze richieste dal presente bando, può provare la propria capacità economica e finanziaria (punti 2 e 3) mediante qualsiasi documento la cuiidoneità sarà valutata insindacabilmente dalla Commissione di gara.

11-MODALITÀ' DI PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA: La documentazione richiesta deve essere contenuta in due distinte buste, con le seguenti diciture:

- busta n.1 "documentazione amministrativa";

- busta n.2 "qualità del servizio"; questa busta dovrà contenere tutta la documentazione necessaria per attribuire il punteggio di cui al punto 12/A del presente bando;

- busta n.3 "offerta economica"; quest'ultima deve essere sigillata e controfirmata su tutti i lembi di chiusura.

Le tre buste devono essere contenute in un unico plico sigillato e controfirmato ove, a pena di esclusione, dovrà inoltre essere indicato l'oggetto della gara ed il nominativo dell'impresa. Il recapito in tempo utile rimane a rischio del mittente.

Non saranno presi in considerazione i plichi pervenuti fuori termine, non chiusi e/o mancanti delle prescritte indicazioni all'esterno. Del pari non saranno prese in esame quelle offerte che non siano contenute in busta chiusa e/o sigillata o che siano mancanti di qualcuno dei documenti richiesti o gli stessi risultino incompleti o irregolari o in copie non regolarmente autenticate.

12-CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE OFFERTE: L’offerta sarà valutata con attribuzione del seguente punteggio:

A) offerta tecnica – max 30 punti

La valutazione delle relazioni che costituiscono le offerte tecniche avverrà alla stregua dei seguenti fattori ponderali:

- max 5 punti per locali già convenzionati con un minimo di 20. Al concorrente con il maggior numero di locali verranno assegnati il massimo dei punti e ai restanti concorrenti verrà attribuito il punteggio in proporzione.

Si ricorda, pena l’esclusione dalla gara, che in sede di offerta dovranno essere forniti l’elenco nominativo dei locali di cui sopra

- max 12 punti per locali che l’offerente si impegna a convenzionare. Al concorrente con il maggior numero di locali verranno assegnati 9 punti e ai restanti concorrenti il punteggio verrà attribuito in proporzione

Entro il termine di 30 giorni lavorativi dalla comunicazione dell’Amministrazione dovranno essere presentate copie delle convenzioni sottoscritte con i locali di cui ai punti precedenti.

Nel caso in cui venisse accertato:

a) che il numero e l’effettiva distribuzione sul territorio dei locali convenzionati non fosse conforme a quanto richiesto o a quanto dichiarato in sede di gara;

b) la mancata corrispondenza tra i dati dichiarati relativi ai locali convenzionati e le convenzioni effettivamente in essere

c) la non presentazione delle copie delle convenzioni nei termini previsti.

non si darà luogo alla stipulazione del contratto e siprovvederà ad incamerare la cauzione provvisoria addebitando eventuali ulteriori danni subiti.

- max 5 punti disposti, d’intesa con l’Amministrazione, a sperimentare il buono pasto elettronico nel corso dell’appalto senza costi aggiuntivi. Prima della stipula del contratto dovrà essere consegnato un elenco di locali disposti ad attivarsi

max 8 punti per numero di esercizi diversi da ristoranti, pizzerie, tavole calde e bar che l’offerente si impegna a convenzionare. Al concorrente con il maggior numero di locali verranno assegnati 6 punti e ai restanti concorrenti il punteggio verrà attribuito in proporzione.

B) offerta economica  - max 70 punti attribuiti come segue

Alla ditta che avrà offerto la percentuale di sconto più alta sul valore facciale del buono pasto, attualmente di € 7,96 saranno attribuiti 70 punti.

Alle altre offerte verrà assegnato un punteggio determinato secondo la seguente formula:

70 x percentuale di sconto dell’offerta presa in considerazione

percentuale di sconto più alta

13-DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA: Da prodursi in originale:

- istanza di ammissione alla gara redatta in lingua italiana, su carta regolarizzata ai fini dell'imposta di bollo e contenere gli estremi di identificazione della ditta concorrente - compreso il numero di partita IVA o codice fiscale, numero di telefono, fax ed eventuale indirizzo di posta elettronica - nonché le generalità complete del firmatario dell'offerta - titolare, legale rappresentante o procuratore; dovrà, altresì, essere dichiarato, con sottoscrizione non autenticata, ma con allegata copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore, ai sensi del D.P.R. 445/2000:

1) l'iscrizione al registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio e per la categoria relativa all'oggetto della gara dalla quale risulti che l'impresa non si trova in stato di liquidazione, fallimento e non ha presentato domanda di concordato (la stessa potrà essere sostituita dal certificato in originale o in copia autentica di data non anteriore a sei mesi rispetto a quella fissata per la gara).

2)di essere in regola con le disposizioni dic uiall’art.38 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i.;

3) che l'impresa non si è avvalsa di piani individuali di emersione di cui alla legge 383/2001 e successive modificazioni ed integrazioni o che se ne sia avvalsa e che si sia concluso il periodo di emersione;

4) fatturato globale nell’ultimo triennio (2007-2009) non inferiore ed € 5.000.000,00 e fatturato relativo a servizi analoghi a quello oggetto della gara nell’ultimo triennio per un importo medio annuo complessivo di almeno € 1.000.000,00;

5) principali servizi che possono ricondursi al servizio oggetto dell'appalto prestati negli ultimi tre anni  con indicazione del periodo, dei soggetti appaltanti (pubblici o privati), indirizzo, periodo di svolgimento del servizio e importo al netto dell'I.V.A.;

6) certificazioni UNI-EN-ISO Serie 9001-2000 rilasciata da ente accreditato e inerente a servizi oggetto di gara;

7) di aver preso piena conoscenza del capitolato speciale, di aver preso conoscenza delle condizioni locali, nonchè delle condizioni generali e particolari che possano aver influito sulla determinazione dell’offferta e delle condizioni contrattuali e che possano influire sull'esecuzione del servizio;

8) di aver giudicato l’offerta equa e remunerativa;

9) di mantenere valida la propria offerta per almeno 180 giorni;

10) di obbligarsi ad attuare a favore dei lavoratori dipendenti condizioni normative e retributive non inferiori a quelli risultanti dai contratti di lavoro e dagli accordi locali ed integrativi degli stessi;

11) di possedere idonee assicurazioni come richiesto dal capitolato speciale;

12) di comunicare il nominativo che sarà responsabile per conto del soggetto aggiudicatario nell’ambito dell’esecuzione del servizio;

13) di aver tenuto conto di tutti i rischi connessi con la gestione dei servizi durante l’intero periodo, rinunciando fin d’ora a qualsiasi azione o eccezione di sorta.

14) ai sensi dell’art.13 del d.lgs 163/2006 e s.m.i. di autorizzare (o di non autorizzare) l’Amministrazione  all’eventuale diritto di accesso di altri candidati ai documenti di gara (in caso di diniego specificare i motivi di natura tecnica  e/o commerciale che impediscano l’effettuazione dell’operazione)

15) di autorizzare (o di non autorizzare) l’utilizzo del telefax come strumento di comunicazione inerente le corrispondenza relativa alla gara;

L'impresa dovrà inoltre produrre a pena di esclusione:

A) la ricevuta comprovante il versamento alla Tesoreria comunale della cauzione provvisoria stabilita in € 11.784,00. La cauzione potrà essere costituita con assegno circolare non trasferibile, polizza fidejussoria assicurativa o fidejussione bancaria e non potrà avere una durata inferiore a 180 giorni dalla data della gara e dovrà contenere l’impegno del fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria definitiva qualora l’offerente risultasse aggiudicatario.

B) documento comprovante l’avvenuto pagamento del contributo di € 40,00 all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici – codice identificativo gara CIG 0538570A03 – come previsto dalla deliberazione della stessa Autorità 15.2.2010 .

Ai fini del versamento delle contribuzioni i soggetti debbono attenersi alle istruzioni operative pubblicate sul sito dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture al seguente indirizzo: http://www.avcp.it/riscossioni. Il sistema consentirà il pagamento diretto mediante carta di credito oppure la produzione diun modello da presentare a uno dei punti vendita Lottomatica Servizi, abilitati a ricevere il pagamento.

C) Il capitolato speciale firmato in ogni foglio per accettazione;

14-OFFERTA TECNICA: Questa busta dovrà contenere tutto il materiale necessario per attribuire il punteggio di cui al punto 12/A del presente bando

15-OFFERTA ECONOMICA: Il concorrente dovrà rimettere all'ente appaltante l'offerta indicante, in cifre ed in lettere, la percentuale di sconto sul valore facciale del buono pasto (€ 7,96) che il concorrente si dichiara disposto ad offrire.

In caso di discordanza tra cifre e lettere sarà ritenuta valida l'indicazione più vantaggiosa per il Comune.

L'offerta dovrà essere presentata in originale, regolarizzata ai fini dell’imposta di bollo e sottoscritta dal concorrente in ogni foglio e non può presentare correzioni che non siano dallo stesso controfirmate e sottoscritte.

Al modulo vanno applicate marche da bollo da € 14,62.

In caso di raggruppamento di imprese, a pena di esclusione, l’offerta dovrà essere sottoscritta da tutte le ditte facenti parte il raggruppamento e dovrà indicare le parti che ciascuna ditta si impegna ad eseguire.

16-RICEZIONE DELLE OFFERTE: Il plico sigillato e firmato dal legale rappresentante, contenente la busta dell'offerta, la busta con la documentazione amministrativa e quella relativa alla qualità del servizio, dovrà pervenire all'Ufficio Contratti del Comune di Vicenza - Corso Palladio n.98 - entro le ore 12.00 del giorno antecedente a quello fissato per la gara.

17-GARA: La gara è indetta per il giorno 9.11.2010.

Le offerte saranno aperte in seduta pubblica, alle ore 9.30 presso la sede comunale in Vicenza, Corso Palladio n.98.

18-MODALITÀ' DI AGGIUDICAZIONE: Le offerte saranno valutate sulla base della qualità del servizio offerto e del prezzo offerto con le modalità indicate nel presente bando.

L'offerta economica verrà aperta solo dopo che la Commisione di gara avrà attribuito il punteggio per la qualità del servizio. Il servizio verrà aggiudicato alla ditta che avrà ottenuto il punteggio più alto.

E' facoltà dell'Amministrazione comunale procedere all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.

All'Amministrazione comunale è riservata la più ampia facoltà di non aggiudicare il servizio in presenza di offerte ritenute non congrue rispetto ai termini tecnico-qualitativi e di prezzo indicati: il limite minimo di congruità è individuato in 60 punti complessivi su 100 disponibili.

E' facoltà dell'Amministrazione comunale procedere all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.

19-DISPOSIZIONI VARIE:

- L’Amministrazione comunale si riserva di variare durante il corso del contratto il valore facciale dei buoni pasto secondo eventuali accordi con i sindacati dei dipendenti. In tal caso l’impresa appaltatrice dovrà variare il valore facciale dei buoni pasto e l’Amministrazione conseguentemente pagherà il nuovo valore dei buoni pasto, detratta la stessa percentuale di sconto offerta in sede di gara.

- Non saranno prese in considerazione offerte subordinate e/o condizionate

- Si applicheranno gli  artt.86 e seguenti del D.Lgs 163/2006 in materia di offerte anormalmente basse.

- Il Presidente di gara, qualora esigenze tecnico-operative impongano l'aggiornamento delle medesime operazioni, può sospendere le operazioni di gara. In tal caso la Commissione di gara nel motivare siffatta sospensione, aggiornerà la seduta ad altra data della quale verrà data comunicazione alle ditte partecipanti in tempo utile.

- Il Presidente di gara si riserva la facoltà insindacabile di non fare luogo alla gara stessa o di prorogare la data, dandone comunicazione ai concorrenti, senza che gli stessi possano accampare alcune pretesa a riguardo.

- Si procederà alla verifica delle dichiarazioni presentate dal soggetto che avrà presentato l’offerta migliore e dal secondo in graduatoria ed eventualmente anche da altri concorrenti a campione. Nel caso che la verifica dimostri la non veridicità delle dichiarazioni si procederà all’escussione della cauzione provvisoria ed alla segnalazione agli organi competenti.

- Gli offerenti avranno la facoltà di svincolarsi dalla propria offerta trascorsi 180 giorni dall'aggiudicazione.

- Entro 10 giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione, l'impresa aggiudicataria dovrà produrre tutti i documenti a controprova delle autodichiarazioni presentate in sede di gara, i dati per la richiesta del D.U.R.C., il certificato generale del casellario giudiziale e dei carichi pendenti relativamente a tutti i soci muniti di poteri di rappresentanza e prestare la cauzione definitiva.

L'Amministrazione può accettare, in luogo della cauzione definitiva, fidejussione bancaria o polizza fidejussoria assicurativa, purchè nell'atto di fidejussione o nella polizza sia espressamente scritto l'impegno del fidejussore di versare l'importo a semplice richiesta del Comune senza sollevare eccezioni di sorta. L'obbligo del fidejussore non dovrà avere limiti di tempo e dovrà valere fino a dichiarazione liberatoria.

- Sono a carico dell'impresa aggiudicataria tutte le spese ed imposte relative alla stipulazione e registrazione del contratto.

- Ai sensi del D.Lgs 30.6.2003 n.196 e successive modificazioni, i dati forniti dalle imprese sono trattati secondo le norme in materia di appalti pubblici e per l'eventuale successiva stipula e gestione dei contratti. Gli interessati possono esercitare i diritti previsti dall'art.13 di tale legge.

Il titolare del trattamento dei dati è il Comune di Vicenza.

Il presente bando è disponibile su Internet al sito www.comune.vicenza.it.

IL DIRETTORE DEL SETTORE “RISORSE UMANE, SEGRETERIA GENERALE E ORGANIZZAZIONE”

(dott.ssa Micaela Castagnaro)

 DOMANDE E RISPOSTE

 

1- DOMANDA:

Il valore facciale del buono pasto, pari a € 7,96 è I.V.A esclusa o inclusa?

RISPOSTA:

E’ comprensivo di I.V.A.

 

2- DOMANDA:

La ditta si impegna a garantire la presenza di locali convenzionati nell’ambito delcentro storico del Comune di Vicenza come indicato nella planimetria allegata al presente capitolato in numero non inferiore 30”.

Nel bando si parla di un minimo di 20 locali convenzionati e il punteggio attribuito è di 5 punti.

RISPOSTA:

In sede di gara l’offerente dovrà già avere convenzionati come minimo 20 locali.

Entro 30 giorni dalla comunicazione dell’Amministrazione l’aggiudicatario dovrà presentare un elenco nominativo dei locali convenzionati e all’interno di questo elenco dovrà garantire almeno 30  locali in centro storico.

 

3- DOMANDA:

Nei criteri di valutazione si parla di 12 punti per locali che “il concorrente si impegna a convenzionare. Al concorrente con il maggior numero di locali viene dato il punteggio massimo di 9 punti….”, ma non dovevano essere 12 e gli altri in proporzione?

RISPOSTA:

Esattamente. Per puro errore di trascrizione è stato messo “9” anzichè “12”.

Al concorrente con il maggior numero di locali verranno attribuiti 12 punti e agli altri concorrenti in proporzione.

 

4- DOMANDA:

Lo stesso dicasi per gli 8 punti dove è indicato invece il punteggio massimo 6

RISPOSTA:

Esattamente. Per puro errore di trascrizione  è stato messo “6” anziché “8”.

Al concorrente con il maggior numero di locali verranno attribuiti 8 punti e agli altri concorrenti in proporzione.

 

5- DOMANDA:

Potete gentilmente specificare la regola di attribuzione del punteggio dell’offerta economica, manca il segno della frazione

RISPOSTA:

La formula è la seguente:

(70 x percentuale di sconto dell’offerta presa in considerazione) : percentuale di sconto più alta.

 6- DOMANDA:

Si necessita di indicazioni sulle strade di perimetro segnalate nella mappa allegata, oltre alla specifica se i locali devono essere ubicati su quelle strade di perimetro

RISPOSTA:

Indicativamente: Viale Risorgimento, Viale Margherita, Via Arzignano, Via Legione Gallieno, Contrà Porta S.Lucia, Piazza Aracoeli, Via Mariano Rumor, Contrà Pusterla, Stradella dei Munari, Contrà Pedemuro San Biagio, Corso Fogazzaro, Contrà del Borghetto, Viale Mazzini, Viale Milano, Piazzale Stazione

Saranno considerati utili ai fini del punteggio tutti i locali ubicati all’interno del perimetro, nonché i locali posizionati nelle strade di perimetro con i civici pari e dispari.

 

7- DOMANDA:

I locali vanno ricercati unicamente all’interno del perimetro o su tutto il territorio comunale di Vicenza?

RISPOSTA:

Gli uffici comunali sono sparsi sul territorio comunale, con una percentuale maggiore all’interno del centro storico; in quest’ottica durante l’espletamento del servizio 30 locali dovranno essere all’interno del perimetro il resto nel territorio come indicato chiaramente all’art.4, lettera c) del capitolato.

 

8- DOMANDA:

Il punteggio max di 12 punti viene attribuito al maggior numero di locali all’interno del perimetro o su tutto il territorio comunale di Vicenza?

RISPOSTA:

Il punteggio tiene conto di tutti i locali che l’offerente fornirà in convezionamento. E’ chiaro che bisognerà tener conto (come detto sopra) che almeno 30 locali dovranno essere ubicati all’interno del centro storico.

 

9- DOMANDA:

Il criterio dei 5 punti per i locali già convenzionati oltre i 20 si riferisce a tutti i locali o, nel caso, valga anche la città oltre il perimetro.

RISPOSTA:

I locali si intendono sul territorio comunale. All’Amministrazione interessa che l’offerente lavori già sulla piazza e quindi conosca il territorio.

 

10- DOMANDA:

Il criterio dei max 12 punti per il numero locali da convenzionare, così come è formulato unitamente a quello dei 5 punti per il numero dei locali già convenzionati sembrerebbe premiare molto chi non possiede una rete di locali già attiva su Vicenza. Si chiede se la presente interpretazione è corretta.

RISPOSTA:

All’Amministrazione interessa solo non discriminare nessuno, assicurando la “par condicio” tra i concorrenti, come del resto più volte richiamato anche da disposizioni comunitarie e nazionali.

 

11- DOMANDA:

Il criterio dei 5 punti per la sperimentazione del buono pasto elettronico non risulta ben definito. Non è chiara la modalità di attribuzione del punteggio se in base ad una generica disponibilità del concorrente di attivare il servizio buono elettronico senza ulteriori costi per l’Amministrazione o se i 5 punti vengono attribuiti a chi presenta il massimo numero di locali disponibili ad attivarsi e poi in maniera proporzionale agli altri concorrenti.

RISPOSTA:

Poiché il buono elettronico sarà, eventualmente, solo una sperimentazione il punteggio verrà attribuito con una dichiarazione di generica disponibilità.

 

12- DOMANDA:

Il criterio degli 8 punti per i locali che non sono pubblici esercizi. Si chiede di dettagliare le tipologia di interesse.

RISPOSTA:

La dicitura espressa nel bando sembra chiara ed un’ulteriore elencazione sarebbe meramente descrittiva e non esaustiva.

 

 

13 – DOMANDA:

Al fine della realizzazione della reta ristoratori per la gara in oggetto si chiede se sono ammesse tutte le tipologie previste all’art.4 del DPCM 18.11.2005 o valgono solo le tipologie previste dalla lettera a) dello stesso articolo?

RISPOSTA:

Nella rete dei ristoratori dovranno essere ricomprese tutte le tipologie previste dall’art.4 del DPCM citato, tant’è che è stato riservato uno specifico punteggio per locali diversi da ristoranti, pizzerie, bar e tavole calde.

 

14- DOMANDA:

Il valore del buono pasto è comprensivo dell’IVA di legge del 10% (di somministrazione) o del 4% (di fatturazione)? Cioè la fatturazione sarà:

valore del buono, meno sconto, più IVA 4%?

Oppure

Valore del buono,  meno IVA 4%, meno sconto, più IVA 4%?

RISPOSTA:

IVA 4%. Nel  disciplinare di gara  è scritto espressamente che “il concorrente dovrà rimettere all'ente appaltante l'offerta indicante, in cifre ed in lettere, la percentuale di sconto sul valore facciale del buono pasto”, quindi analizzando si avrà: valore del buono pasto – sconto + IVA 4%.

 

15 – DOMANDA:

In riferimento all’art.12.A) del disciplinare  di gara “Criteri di valutazione delle offerte”, e specificatamente al parametro degli 8 punti che verranno attribuiti per locali diversi da ristoranti, pizzerie, tavole calde e bar, si chiede se è possibile indicare i locali che sono già convenzionati al momento della presentazione dell’offerta.

RISPOSTA:

Il punto specifico del disciplinare di gara nulla dice in merito. E’ intendimento dell’Amministrazione avere all’interno dei locali convenzionati anche questa tipologia di esercizi

 

 

16- DOMANDA

Ilocali dichiarati in sede di offerta tramite elenco, si possono sostituire, fermo restando il numero di esercizi dichiarati? Ed in caso gli esercizi sostituiti riferiti, ad esempio, alle sedi periferiche, devono essere sempre riferiti alla stessa sede per cui era stato indicato l’esercizio precedente?

RISPOSTA:

I locali possono essere sostituiti con le modalità previste dall’art.4, comma e) del capitolato speciale.

 

17- DOMANDA:

Nell’art.4 delle fonti vengono richiesti almeno due locali nelle vicianze delle sedi periferiche. Chiediamo cosa s’intenda per “vicinanze”.

RISPOSTA:

A poca distanza

 

18- DOMANDA:

Gli esercizi che delimitano il perimetro possono essere considerati come esercizi facenti parte del Centro Storico? Conseguentemente possono essere inseriti in elenco?

RISPOSTA:

Vedasi riposta al n.6. Gli esercizi ubucati nel perimetro possono essere considerati utili.

 

19-DOMANDA:

Chiediamo gentilmente conferma che l’indirizzo diPalazzo Trissino sia Corso Palladio n.98.

RISPOSTA:

Si

 

20-DOMANDA:

In merito a quanto richiesto nell’art.4, oltre ai locali nel centro storico e i due esercizi per ogni sede periferica, valgono ai fini del punteggio anche ulteriori esercizi nel Comne fuori dalle sedi periferiche?

RISPOSTA:

Si, fermo restando quanto previsto dall’art.4, lett.c) del capitolato speciale.

 21- DOMANDA:

I locali minimi concorrono al punteggio?

RISPOSTA:

Sì, al di sotto dei quali non verrà attribuito alcun punteggio dei 5 previsti

 22- DOMANDA:

E’ ammessa la riduzione del 50% della cauzione provvisoria per le aziende in possesso della certificazione ai sensi dell’art.75 D.Lgs.163/2006 e s.m.i..

RISPOSTA:

Sì perché è previsto da una specifica disposizione di legge

 23- DOMANDA:

Dove devono esse ubicati i locali da convenzionarsi?

RISPOSTA:

Gioco forza i locali dovranno essere ubicati in luogo idoneo affinchè facilmente raggiungibili dai dipendenti per la fruizione durante l’intervallo di tempo previsto quale pausa pranzo.

 24- DOMANDA:

In sede di offerta dobbiamo produrre l’elenco comprensivo di un minimo di 20 esercizi convenzionati. In seguito all’aggiudicazione provvisoria vengono dati 30 giorni per poter confermare le convenzioni dichiarate in sede di offerta. In tale periodo (che intercorre tra le dichiarazioni in sede di offerta ed i 15 giorni prima dell’aggiudicazione provvisoria) è possibile sostituire i locali dichiarati?

RISPOSTA:

No. L’art.4 punto e) si riferisce alla fase esecutiva del contratto e comunque prevede la facoltà dell’Amministrazione di esprimere il proprio dissenso.

 25- DOMANDA:

In riferimento al punteggiod i 12 punti, i locali che dichiareremo in sede di  offerta devono essere unicamente di sola somministrazione?

RISPOSTA:

Devono rispondere ai requisiti di cui al D.P.C.M. 18.11.2005.

 26- DOMANDA:

Gli esercizi inseriti in elenco per una sede comunale, se sono in prossimità di sedi diverse, possono essere citati anche per altre sedi?

RISPOSTA:

Si.

 27- DOMANDA:

In riferimento all’attribuzione dei 5 punti per la sperimentazione del buono pasto elettronico, una sintetica relazione sul funzionamento delsistema potrebbe essere valutato positivamente al fine dell’attribuzione del massimo punteggio?

RISPOSTA:

Nulla vieta di presentare documentazione utile ai fini della valutazione da parte della Commissione che valuterà poi in tutta autonomia.

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