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IMU - Imposta municipale propria

Aggiornato al: 27/11/2014


Attenzione: la seconda rata a saldo scade il 16 dicembre 2014

 

IMU - Imposta municipale propria, è l'imposta a carico dei possessori di immobili.

Per approfondimenti sul presupposto dell'imposta consultare il link:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/imu/presupposto.php

Chi deve pagare

Deve pagare l’IMU chi possiede immobili (fabbricati, terreni agricoli ed aree fabbricabili), chi gode sugli stessi di un diritto reale di usufrutto, uso o abitazione (anche quello spettante al coniuge superstite a seguito di successione), enfiteusi, superficie, il concessionario di aree demaniali e il locatario degli immobili concessi in locazione finanziaria a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.

Per approfondimenti sui soggetti passivi consultare il link:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/imu/soggettipassivi.php

Per approfondimenti sulle aliquote e le detrazioni consultare il link:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/imu/aliquoteedetrazioni.php

Per approfondimenti sui valori aree edificabili consultare il link:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/imu/areeedificabili.php


Esclusioni


Sono esclusi dall’IMU
:

1. l'abitazione principale e le relative pertinenze, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 ed A/9 per le quali continuano ad applicarsi l’aliquota agevolata dello 4,0‰ e la sola detrazione di base di € 200,00 (non si applica invece la detrazione per i figli);

2. le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;

3. i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;

4. la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

5. l’unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.

In virtù dell’assimilazione operata dal Regolamento comunale, si considera direttamente adibita ad abitazione principale e, quindi, esclusa dal campo di applicazione dell’IMU anche:

a) l'unità immobiliare, escluse le abitazioni di categoria catastale A/1 A/8 e A/9, comprese le relative pertinenze, posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che non risulti locata;

b) l’unità immobiliare, escluse le abitazioni di categoria catastale A/1 A/8 e A/9, comprese le relative pertinenze, posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, a condizione che non risulti locata.

 

Attenzione: le abitazioni concesse in uso gratuito ai parenti entro il primo grado non sono state assimilate all’abitazione principale. Per esse trova applicazione, previa presentazione di apposita autocertificazione all’ufficio entro il 31/12/2014, l’aliquota IMU agevolata dello 7,6‰ prevista per le unità immobiliari concesse in uso gratuito ai parenti entro il secondo grado in linea retta e collaterale e da questi destinate a propria abitazione principale avendovi stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica.

Per approfondimenti sull'abitazione principale, relative pertinenze e assimilazioni consultare il link:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/imu/abitazioneprincipale.php

Esenzioni

Sono esentati dall’IMU:

a) gli immobili posseduti dallo Stato, nonché gli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle Regioni, dalle Province, dai Comuni, dalle Comunita' montane, dai consorzi fra detti enti, ove non soppressi, dagli enti del Servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali;

b) gli immobili di cui all'articolo 7, comma 1, lettere b), c), d), e), f), h), ed i) del D.Lgs. n. 504/1992 a condizione che, oltre che utilizzati, siano anche posseduti dall'ente non commerciale utilizzatore;

c)  i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 9, comma 3-bis, del D.L. n. 557/1993 convertito, con modificazioni, dalla L. 26 febbraio 1994, n. 133;

d) i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;

e) gli immobili posseduti ed utilizzati dalle ONLUS costituite a norma del D. Lgs. n. 460/97 destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, ricreative e sportive, culturali, che non abbiano per oggetto esclusivo e principale l’esercizio di un’attività commerciale.

ATTENZIONE

Le imprese di costruzione che detengono immobili destinati alla vendita ancora invenduti, le cooperative a proprietà indivisa e gli addetti al comparto sicurezza hanno tempo fino al 30 giugno per presentare la dichiarazione per l'esenzione IMU.
Non presentare tale dichiarazione entro il termine stabilito, fa decadere il diritto all'esenzione, come prevede l'articolo 2 del d.l. 102/2013.

Per approfondimenti sulle esenzioni consultare il link:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/imu/esenzioni.php

Terreni condotti da coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP)

Per i terreni agricoli nonché per quelli non coltivati, posseduti e condotti da coltivatori diretti o IAP, di cui all’art. 1 del D.Lgs. n. 99/2004, dall’anno 2014, il coefficiente di moltiplicazione per la determinazione della base imponibile è stato ridotto da 110 a 75.

 

Come si calcola

Calcolatore: http://www.calcolatoreimu.com/vicenza/2014/

Per consultare le modalità di calcolo:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/imu/calcolo.php

 

Quando pagare

  • 16 giugno 2014 prima rata di acconto;
  • 16 dicembre 2014 seconda rata a saldo per l’anno 2014.

 

E’ facoltà del contribuente pagare in un’unica soluzione annuale entro il 16 giugno 2014.

Non è dovuto il pagamento per importi inferiori o uguali a € 12,00 (importo riferito all'imposta dovuta complessivamente per l’intero anno).

 

Per gli Enti non commerciali è previsto il versamento dell’IMU in tre rate con scadenza:

  • 16 giugno 2014 prima rata;
  • 16 dicembre 2014 seconda rata;
  • 16 giugno 2015 rata a saldo.

L’importo delle prime due rate è pari al 50% dell’imposta complessivamente corrisposta per lo scorso anno (2013), mentre l’ultima rata va versata a conguaglio dell’imposta complessivamente dovuta per l’anno corrente (2014).

Ravvedimento operoso

Se il pagamento dell’IMU viene fatto dopo le scadenze sopraindicate ma entro i 14 giorni successivi alla data di scadenza dovrà essere pagata la sanzione pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo; dal 15° giorno di ritardo fino al 30° giorno di ritardo (quindi entro il 15 luglio 2014 per la rata di acconto ed entro il 15 gennaio 2015 per la rata di saldo), dovrà essere pagata la sanzione pari al 3% dell’imposta nonché gli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno. Se il pagamento avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione IMU 2014 (30 giugno 2015), la sanzione è pari al 3,75%.

Nel modello di pagamento F24 o nel bollettino di conto corrente postale utilizzato per il versamento, le sanzioni e gli interessi vanno indicati unitamente all’imposta dovuta.

 

Rata di saldo IMU 2013

Non sono applicati sanzioni ed interessi nel caso di insufficiente versamento della seconda rata dell’IMU 2013, qualora la differenza di imposta sia versata entro il termine di pagamento della prima rata dell’IMU 2014 (16 giugno 2014).

Successivamente, l’insufficiente versamento 2013 potrà essere regolarizzato, entro il 30/06/2014, ricorrendo all’istituto del ravvedimento operoso ossia pagando oltre alla differenza di imposta, la sanzione del 3,75% e gli interessi calcolati giornalmente al tasso legale (pari al 2,5% fino al 31/12/2013 ed all’1% dal 1°/01/2014).

Come fare

L’IMU può essere versata attraverso il modello F24 presso qualsiasi sportello postale, bancario oppure presso gli sportelli degli agenti della riscossione oppure con bollettino di conto corrente postale intestato a: pagamento IMU c/c n. 1008857615.

I titolari di partita IVA dovranno effettuare il pagamento solamente in via telematica.

I codici per pagare l’IMU sono:

  • 3912 abitazione principale di categoria catastale A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze e le abitazioni assimilate alla stessa di categoria catastale A/1, A/8 e A/9;
  • 3914 terreni;
  • 3916 aree fabbricabili;
  • 3918 altri fabbricati;
  • 3925 fabbricati ad uso produttivo di categoria catastale “D”.

 

Per i cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, qualora il versamento IMU venga effettuato dall’estero si dovranno osservare le seguenti modalità:

a) vaglia internazionale ordinario;

b) vaglia internazionale di versamento in conto corrente;

c) bonifico bancario.


Riversamenti ad altri Comuni

Nel caso in cui il contribuente abbia effettuato un versamento IMU al Comune di Vicenza anziché al diverso comune competente, deve comunicare l’erroneo versamento all’ufficio IMU indicando gli estremi del versamento, l’importo versato, i dati catastali dell’immobile a cui si riferisce il versamento ed il comune destinatario delle somme.

Il Comune di Vicenza, in base alla comunicazione di cui sopra, attiverà le idonee procedure per il riversamento al comune competente delle somme indebitamente percepite.

Per approfondimenti sulle modalità di pagamento consultare il link:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/imu/modalitapagamento.php

 

Per approfondimenti sulla dichiarazione IUC consultare il link:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/imu/dichiarazioneiuc.php


Modulistica
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/imu/modulisticaimu.php

Regolamento
http://www.comune.vicenza.it/utilita/documento.php/71974

Dove

Settore Tributi – ufficio IMU/TASI – Piazzetta San Biagio n. 1 – tel. 0444/222370

e-mail: imu@comune.vicenza.it oppure entrate@comune.vicenza.it

 

Quando

da lunedì a venerdì dalle ore 10,30 alle ore 12,00;

dal 1° dicembre al 16 dicembre 2014 compreso, da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12,30

 

Collegamento alle pagine del Settore Tributi:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/

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