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IMU - Imposta municipale propria

Aggiornato al: 14/05/2015


IMU - L'Imposta municipale propria è l'imposta a carico dei possessori di immobili.

Per approfondimenti sul presupposto dell'imposta consultare il link:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/imu/presupposto.php

Chi deve pagare

Deve pagare l’IMU chi possiede immobili (fabbricati, terreni agricoli ed aree fabbricabili), chi gode sugli stessi di un diritto reale di usufrutto, uso o abitazione (anche quello spettante al coniuge superstite a seguito di successione), enfiteusi, superficie, il concessionario di aree demaniali e il locatario degli immobili concessi in locazione finanziaria a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.

Per approfondimenti sui soggetti passivi consultare il link:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/imu/soggettipassivi.php

Per approfondimenti sulle aliquote e le detrazioni consultare il link:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/imu/aliquoteedetrazioni.php

Per approfondimenti sui valori aree edificabili consultare il link:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/imu/areeedificabili.php


Esclusioni


Sono esclusi dall’IMU
:

1. l'abitazione principale e le relative pertinenze, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 ed A/9 per le quali continuano ad applicarsi l’aliquota agevolata dello 4,0‰ e la sola detrazione di base di € 200,00 (non si applica invece la detrazione per i figli);

2. le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;

3. i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;

4. la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

5. l’unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.

Dal 2015, per legge, si considera direttamente adibita ad abitazione principale e, quindi, fuori dal campo di applicazione dell’IMU, l’unità immobiliare - escluse le abitazioni di categoria catastale A/1 A/8 e A/9 - comprese le relative pertinenze, posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto, da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso.

In virtù dell’assimilazione operata dal Regolamento comunale, si considera direttamente adibita ad abitazione principale e, quindi, esclusa dal campo di applicazione dell’IMU anche l'unità immobiliare, escluse le abitazioni di categoria catastale A/1 A/8 e A/9, comprese le relative pertinenze, posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che non risulti locata.

Le abitazioni concesse in uso gratuito ai parenti entro il primo grado non sono state assimilate all’abitazione principale. Per esse trova applicazione, previa presentazione di apposita autocertificazione all’ufficio entro il 31/12/2015, l’aliquota IMU agevolata dello 7,6‰ prevista per le unità immobiliari concesse in uso gratuito ai parenti entro il secondo grado in linea retta e collaterale e da questi destinate a propria abitazione principale avendovi stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica.

Per approfondimenti sull'abitazione principale, relative pertinenze e assimilazioni consultare il link:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/imu/abitazioneprincipale.php

Esenzioni

Sono esentati dall’IMU:

a) gli immobili posseduti dallo Stato, nonché gli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle Regioni, dalle Province, dai Comuni, dalle Comunita' montane, dai consorzi fra detti enti, ove non soppressi, dagli enti del Servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali;

b) gli immobili di cui all'articolo 7, comma 1, lettere b), c), d), e), f), h), ed i) del D.Lgs. n. 504/1992 a condizione che, oltre che utilizzati, siano anche posseduti dall'ente non commerciale utilizzatore;

c)  i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 9, comma 3-bis, del D.L. n. 557/1993 convertito, con modificazioni, dalla L. 26 febbraio 1994, n. 133;

d) i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;

e) gli immobili posseduti ed utilizzati dalle ONLUS costituite a norma del D. Lgs. n. 460/97 destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, ricreative e sportive, culturali, che non abbiano per oggetto esclusivo e principale l’esercizio di un’attività commerciale.

ATTENZIONE

Le imprese di costruzione che detengono immobili destinati alla vendita ancora invenduti, le cooperative a proprietà indivisa e gli addetti al comparto sicurezza hanno tempo fino al 30 giugno per presentare la dichiarazione per l'esenzione IMU.
Non presentare tale dichiarazione entro il termine stabilito, fa decadere il diritto all'esenzione, come prevede l'articolo 2 del d.l. 102/2013.

Per approfondimenti sulle esenzioni consultare il link:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/imu/esenzioni.php

 

Terreni agricoli

In base alle recenti novità legislative, i terreni agricoli ubicati in zone montane sono tutti esenti dall’IMU, mentre quelli ubicati in zone parzialmente montane sono esenti solo se posseduti e condotti da coltivatori diretti o IAP, di cui all’art. 1 del D.Lgs. n. 99/2004.

Nel Comune di Vicenza, tuttavia, non ci sono né zone montane, né zone parzialmente montane per cui per i terreni agricoli od incolti siti nel territorio comunale l’IMU deve essere pagata.

Per i terreni agricoli nonché per quelli non coltivati, posseduti e condotti da coltivatori diretti o IAP, di cui all’art. 1 del D.Lgs. n. 99/2004, dall’anno 2014, il coefficiente di moltiplicazione per la determinazione della base imponibile è stato ridotto da 110 a 75.

Dichiarazione IUC 2015 - componente IMU

Il termine entro cui presentare la dichiarazione IMU per l’anno 2015 è il 30 giugno 2016.

La dichiarazione IUC, sia per la componente IMU che TASI, va redatta sul modello approvato con D.M. 30 ottobre 2012 per la dichiarazione IMU. I dati rilevanti ai fini TASI possono eventualmente essere riportati nello spazio riservato alle annotazioni. 
(link http://www.finanze.gov.it/export/download/Imu/IMU_2012_mod.pdf
http://www.finanze.gov.it/export/download/Imu/IMU_2012_istr.pdf)

La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo.

In via generale non sussiste l’obbligo dichiarativo per gli immobili adibiti ad abitazione principale nonché per quegli immobili per i quali il Comune ha subordinato l’applicazione di aliquote ridotte alla presentazione di apposite autocertificazioni (ad esempio: immobili concessi in uso gratuito a parenti ed immobili locati ai sensi dell’art. 2, comma 3, della L. 431/98).

Come si calcola

Calcolatore:

Per consultare le modalità di calcolo:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/imu/calcolo.php

 

Quando pagare

  • 16 giugno 2015 prima rata di acconto;
  • 16 dicembre 2015 seconda rata a saldo per l’anno 2015.

 

E’ facoltà del contribuente pagare in un’unica soluzione annuale entro il 16 giugno 2015.

Non è dovuto il pagamento per importi inferiori o uguali a € 12,00 (importo riferito all'imposta dovuta complessivamente per l’intero anno).

 

Per gli Enti non commerciali è previsto il versamento dell’IMU in tre rate con scadenza:

  • 16 giugno 2015 prima rata;
  • 16 dicembre 2015 seconda rata;
  • 16 giugno 2016 rata a saldo.

L’importo delle prime due rate è pari al 50% dell’imposta complessivamente corrisposta per lo scorso anno (2014), mentre l’ultima rata va versata a conguaglio dell’imposta complessivamente dovuta per l’anno corrente (2015).

Ravvedimento operoso

Se il pagamento dell’IMU viene fatto dopo le scadenze sopraindicate ma entro i 14 giorni successivi alla data di scadenza dovrà essere pagata la sanzione pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo; dal 15° giorno di ritardo fino al 30° giorno di ritardo (quindi entro il  16 luglio 2015 per la rata di acconto ed entro il 15 gennaio 2016 per la rata di saldo), dovrà essere pagata la sanzione pari al 3% dell’imposta nonché gli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno. Se il pagamento avviene  oltre il 30° giorno di ritardo, ma entro il 90° giorno di ritardo (quindi entro il  14/09/2015) per la rata di acconto ed entro il 15/03/2016 per la rata di saldo), la sanzione è pari al 3,33%. Oltre  il 90° giorno di ritardo ed entro il termine per la presentazione della dichiarazione IMU 2015 (30 giugno 2016) la sanzione è pari al 3,75%.

Nel modello di pagamento F24 o nel bollettino di conto corrente postale utilizzato per il versamento, le sanzioni e gli interessi vanno indicati unitamente all’imposta dovuta.

 

Come fare

L’IMU può essere versata attraverso il modello F24 presso qualsiasi sportello postale, bancario oppure presso gli sportelli degli agenti della riscossione oppure con bollettino di conto corrente postale intestato a: pagamento IMU c/c n. 1008857615.

I titolari di partita IVA hanno obbligo di pagare esclusivamente con modello F24.

Dal 1° ottobre 2014 vi è l’obbligo di pagamento online degli F24 oltre € 1.000,00, così come previsto dal D.L. 66/2014 art. 11, comma 2, convertito nella Legge 23/06/2014 n. 89.

I codici per pagare l’IMU sono:

  • 3912 abitazione principale di categoria catastale A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze e le abitazioni assimilate alla stessa di categoria catastale A/1, A/8 e A/9;
  • 3914 terreni;
  • 3916 aree fabbricabili;
  • 3918 altri fabbricati;
  • 3925 fabbricati ad uso produttivo di categoria catastale “D”.

 

Per i cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, qualora il versamento IMU venga effettuato dall’estero si dovranno osservare le seguenti modalità:

a) vaglia internazionale ordinario;

b) vaglia internazionale di versamento in conto corrente;

c) bonifico bancario.


Riversamenti ad altri Comuni

Nel caso in cui il contribuente abbia effettuato un versamento IMU al Comune di Vicenza anziché al diverso comune competente, deve comunicare l’erroneo versamento all’ufficio IMU indicando gli estremi del versamento, l’importo versato, i dati catastali dell’immobile a cui si riferisce il versamento ed il comune destinatario delle somme.

Il Comune di Vicenza, in base alla comunicazione di cui sopra, attiverà le idonee procedure per il riversamento al comune competente delle somme indebitamente percepite.

Per approfondimenti sulle modalità di pagamento consultare il link:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/imu/modalitapagamento.php

Per approfondimenti sulla dichiarazione IUC consultare il link:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/imu/dichiarazioneiuc.php

Modulistica
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/imu/modulisticaimu.php

Regolamento
http://www.comune.vicenza.it/utilita/documento.php/71974

Dove

Settore Tributi – ufficio IMU/TASI – Piazzetta San Biagio n. 1 – tel. 0444/222370

e-mail: imu@comune.vicenza.it oppure entrate@comune.vicenza.it

 

Quando

da lunedì a venerdì dalle ore 10,30 alle ore 12,00;

dal 25 maggio 2015 al 16 giugno 2015 compreso, da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30.

 

 

Collegamento alle pagine del Settore Tributi:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipecofin/tributi/

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