
"L'on. Manuela Dal Lago dice che la Lega ha più motivi degli altri di essere arrabbiata? Lo dimostri nei fatti, non a parole. Mi suggerisce di prendermela non con il Governo attuale ma con chi lo ha preceduto? A me pare che in Parlamento sieda la Dal Lago, non il sottoscritto. E che a votare questa legge-vergogna sia stata proprio lei, con gli altri parlamentari veneti della Lega e del Pdl. Forse l'on. Dal Lago pensa di poter votare, seduta sulle comode poltrone romane, una legge che concede alla capitale privilegi inaccettabili, mentre i Comuni del Nord sono costretti a tagliare su tutto, e allo stesso tempo fare la paladina del Veneto. Le suggerisco solo una cosa: faccia cambiare gli slogan del suo partito: da "Roma ladrona, la Lega non perdona" a "Roma padrona, la Lega ti perdona". E la smetta di fare lezioni: dopo il voto con cui lei e i suoi hanno tradito il Veneto, non ne ha diritto".