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25/11/2013

Abolizione IMU seconda casa in uso gratuito figli o genitori

Proponente: Antonio De Luca De Luca

Scadenza: scaduta

Con questa petizione si chiede all’amministrazione comunale l'esenzione del pagamento dell' IMU per gli immobili concessi in uso gratuito ai familiari di primo grado (genitori/figli).
Capita spesso che ai figli (o ai genitori) venga data in uso gratuito una seconda casa.
Può anche esserci il caso che essi ne abbiano solo la nuda proprietà essendo invece l'usufrutto del congiunto in linea diretta che, in base alla legge vigente, deve pagare l'IMU (anche se poi di solito viene di fatto pagata da chi usa l'abitazione).
In tutti e due i casi la casa è di fatto una prima casa per chi ci abita e quindi dovrebbe essere esente dal tributo.
I Comuni in base alla legge vigente hanno la facoltà di deliberare ciò.

RISPOSTA DELL’AMMINISTRAZIONE

 

Il nostro Comune ha deliberato per l'IMU 2012 l'aliquota ridotta dello 0,76% anziché l'aliquota ordinaria dello 0,98% per le abitazioni e pertinenze date in uso gratuito a parenti entro il 2° grado in linea retta e collaterale. Tale aliquota è stata confermata anche per il 2013.

 

Per quanto riguarda la novità del 2013, in pratica il D.L. n. 102/2013 convertito nella legge n. 124/2013, è stata data la possibilità per i comuni (non è un obbligo) di equiparare la casa data in uso gratuito all'abitazione principale.

 

La norma innovativa è limitata alla seconda rata IMU 2013 (senza possibilità di rimborso sulla prima rata pagata a giugno 2013) ed è limitata ad un solo immobile e per i parenti in linea retta entro il 1° grado, ovvero il comodato d'uso gratuito deve essere tra genitore e figlio e viceversa.

L'articolo 2-bis, comma 2, del D.L. n. 102/2013 ha previsto inoltre il "ristoro" per i comuni nella misura massima di 18,5 milioni di euro che, a livello nazionale, sarà insufficiente e, quindi, si realizzeranno dei minori introiti nei bilanci comunali.

 

Nel caso del Comune di Vicenza, abbiamo un'aliquota agevolata per gli usi gratuiti senza limitazioni di numero (vi sono casi di genitori che hanno, oltre la propria, anche 5 o 6 abitazioni e pertinenze date in uso gratuito ai propri figli ed ai fratelli, tutte con aliquota ridotta) e abbiamo previsto un grado di parentela abbastanza ampio.

 

Si rilevano inoltre le difficoltà tecniche ed operative riscontrate con riferimento alla riscossione IMU 2013 derivanti dalla continua evoluzione normativa sulla tassazione degli immobili, e non da ultimo le innumerevoli incertezze in termini di ristori e trasferimenti da parte dello Stato.

 

Per concludere, stanti le considerazioni di cui sopra, per l'anno 2013 abbiamo deciso di mantenere inalterato lo schema delle aliquote già deliberato in sede di bilancio di previsione (2 aprile 2013), mentre terremo in considerazione tale possibilità in sede di bilancio di previsione 2014, compatibilmente con la necessità di garantire gli equilibri di bilancio complessivi.

 

Vicenza, 17 gennaio 2014

Firmatari: 8

  • Marcello Grande
  • Bruno Tognetti
  • LUCA PRETTO
  • andrea bellotti
  • Ubaldo Alifuoco
  • DANTE MINOZZO
  • JACOPO DE LUCA
  • Pierangelo Molon

Totale: 8

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