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Comune di Vicenza

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Percorso di navigazione: Servizi in un clickProgetto europetition

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logo europetitionProgetto Europetition

Europetition è il portale che consente di presentare o sottoscrivere petizioni europee e petizioni all’amministrazione comunale di Vicenza.

Il Comune di Vicenza, unico in Italia, attraverso questo portale aderisce a un progetto di sperimentazione che coinvolge un gruppo di città europee con l’obiettivo di aumentare il livello della partecipazione democratica nei processi decisionali.

L’“Iniziativa Cittadina Europea (ECI)”, introdotta dal Trattato di Lisbona, permette infatti ad almeno un milione di persone appartenenti ad un numero significativo degli stati membri di interpellare direttamente la Commissione Europea affinché affronti una richiesta di interesse generale. Il modo con il quale i cittadini possono accedere a questo meccanismo è la petizione che, grazie a Europetition, può raggiungere il milione di firme richieste  attraverso l’utilizzo di un unico sistema on line.

Il medesimo strumento consente anche di presentare o sottoscrivere petizioni di interesse locale da sottoporre all’amministrazione comunale di Vicenza. In questo caso non c’è un limite minimo di firme da raggiungere per la presentazione della petizione.

Per informazioni sul progetto, su come presentare una petizione, sulla Normativa comunale che disciplina gli Istituti di Partecipazione:

Per informazioni:

Comune di Vicenza - Segreteria Generale
Corso Palladio, 98/a
36100 VICENZA
tel. 0444221324
fax 0444221335
email: europetition@comune.vicenza.it

Supporto tecnico, configurazioni e uso del portale www.europetition.it:
AIM VICENZA - Servizio Sistemi Informativi
Contrà S. Biagio, 72
36100 VICENZA
email : europetition@aimvicenza.it

Normativa comunale sugli istituti di partecipazione

Statuto del Comune di Vicenza

Art. 12 comma1

I cittadini, singoli o associati, residenti o domiciliati, possono presentare al sindaco istanze con le quali si chiedono le ragioni di determinati comportamenti o su aspetti dell'attività amministrativa, o petizioni volte ad attivare l'iniziativa degli organi del comune su questioni di interesse collettivo. Il sindaco è tenuto a rispondere, con atto motivato, entro 60 giorni dalla presentazione dell'istanza o della petizione.

Regolamento sugli Istituti di Partecipazione Art. 33 (istanze e petizioni)

  1. I cittadini, singoli o associati residenti o domiciliati nel comune, possono presentare le istanze e le petizioni di cui all'articolo 12, comma 1, dello statuto esclusivamente su argomenti di interesse pubblico o diffuso.
  2. Il sindaco, o per lui l'assessore delegato, ha l'obbligo di esaminare e di rispondere, nei termini fissati dallo statuto, alle istanze e alle petizioni ancorchè dalle stesse non consegua l'avvio di un procedimento amministrativo e l'adozione di un atto provvedimentale.
  3. Il sindaco, qualora le petizioni riguardino materie di notevole interesse generale o problemi di particolare gravità e siano ampiamente motivate, può, sentita la conferenza dei capigruppo consiliari, inserire le questioni sollevate all'ordine del giorno del consiglio comunale.
  4. Copia, per estratto, del processo verbale della seduta del consiglio comunale, riportante il dibattito e l'esito della votazione, viene trasmessa al presentatore ufficiale della petizione o, in mancanza, al primo firmatario.
  5. La norma di cui ai commi 3 e 4 si applica anche nei confronti delle petizioni presentate dai legali rappresentanti di associazioni o di organizzazioni che esprimono a livello comunale e sovracomunale interessi ed istanze di rilevanza sociale, culturale ed economica.

Comune di Vicenza - Corso A. Palladio 98 - tel. 0444 221111

Clausola di esclusione della responsabilità