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Separazioni e divorzi

Aggiornato al: 26/04/2016


Le procedure di separazione consensuale, divorzio su richiesta congiunta di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, modifica delle condizioni di separazione o di divorzio sono state semplificate e velocizzate con il D.L. n. 132/2014, convertito in L. n. 162/2014, che permette ai coniugi di separarsi e divorziare tramite l'assistenza di avvocati oppure direttamente in Comune, avanti l'Ufficiale di Stato Civile.

Condizione necessaria è il consenso di entrambe le parti.


Procedure

A) Procedura di negoziazione assistita da avvocati (art. 6 L. 162/2014)

Il coniuge che intende procedere alla separazione, al divorzio o alla modifica delle condizioni della separazione o del divorzio può, attraverso il proprio avvocato, invitare l’altro a cercare una soluzione concordata.

Ciascuna parte deve essere assistita da uno o più avvocati di propria fiducia.

L'accordo raggiunto a seguito di convenzione di negoziazione assistita deve essere trasmesso, a cura degli avvocati, al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale competente, il quale quando non ravvisa irregolarità, comunica agli avvocati il nullaosta per gli ulteriori adempimenti.

In presenza di figli minori, maggiorenni non autonomi economicamente, o incapaci, o portatori di handicap grave, il Procuratore della Repubblica autorizza l'accordo di negoziazione se ritiene che esso risponda all'interesse dei figli. In caso contrario, lo trasmette (entro cinque giorni) al Presidente del Tribunale che fissa (entro trenta giorni) la comparizione delle parti davanti a sé.

Ottenuti i suddetti nullaosta o autorizzazioni, l'avvocato di parte è obbligato a trasmettere, entro dieci giorni dalla data di comunicazione del provvedimento (nulla osta o autorizzazione), una copia autenticata dell'accordo stesso all'ufficiale dello stato civile del Comune in cui il matrimonio è stato iscritto o trascritto.

L'accordo raggiunto con l'aiuto degli avvocati produce gli effetti e tiene luogo del provvedimento giudiziale di separazione personale, di divorzio, di modifica delle condizioni della separazione o del divorzio.

B) Accordo innanzi all'ufficiale di stato civile (art. 12 L. 162/2014)

L'accordo innanzi all’ufficiale di stato civile del comune di residenza di uno dei coniugi o del comune presso cui è iscritto o trascritto l’atto di matrimonio può avvenire quando i coniugi non hanno in comune figli minori, maggiorenni incapaci, portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti, e sono d'accordo nel dividersi. In questo caso è possibile separarsi o divorziare o apportare modifiche alle condizioni di separazione o divorzio (compresa l'attribuzione, modifica o revoca dell'assegno periodico di mantenimento o dell'assegno divorzile) anche senza l’assistenza di un legale, con l'accordo davanti all’ufficiale dello stato civile del comune.

Questa procedura è attivabile alle seguenti condizioni:

1. consenso di entrambi i coniugi; se uno di essi non vuole recarsi in comune, si deve ricorrere al tribunale e procedere in conformità a quanto fino ad oggi previsto dalla Legge in materia. Lo stesso vale qualora le parti preventivamente non si accordino in ordine ad uno dei punti della separazione/divorzio.

2. assenza di figli in comune che siano minori o maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti;

3. assenza di patti di trasferimento patrimoniale (è però possibile prevedere la corresponsione di un assegno periodico di mantenimento o assegno divorzile).

N. B. Presupposto del divorzio resta la precedente separazione dei coniugi che deve essersi protratta ininterrottamente da almeno dodici mesi dalla comparizione dei coniugi davanti al presidente del tribunale, nel caso di separazione giudiziale (pronunciata con sentenza del tribunale, passata in giudicato) o da almeno sei mesi, nel caso di separazione consensuale (tramite accordo omologato dal giudice).
Quando il procedimento di separazione si svolge mediante negoziazione assistita da avvocati o con procedimento davanti all'ufficiale di stato civile, il termine che deve trascorrere per poter proporre la domanda di divorzio decorre, rispettivamente, dalla data certificata nell'accordo raggiunto a seguito di convenzione di negoziazione assistita da avvocato o dalla data dell'atto contenente l'accordo di separazione concluso davanti all'ufficiale di stato civile.

Come fare

La procedura davanti all’ufficiale di stato civile del comune si svolge secondo le seguenti fasi e modalità:

  • Comunicazione: entrambi i coniugi si presentano all’ufficiale dello stato civile del comune di residenza di uno di loro o del comune presso cui è iscritto o trascritto l’atto di matrimonio e compilano un modulo (scaricabile al seguente indirizzo http://www.comune.vicenza.it/utilita/documento.php/118260) con il quale comunicano i propri dati anagrafici e la volontà di dare avvio al procedimento di separazione o divorzio; l’ufficiale di stato civile  procede alla verifica dei dati  dichiarati con il modulo acquisendo d’ufficio i relativi certificati (in caso di divorzio è opportuno depositare sentenza di omologa o sentenza passata in giudicato);
  • accordo: l’ufficiale di stato civile fissa un appuntamento al quale si presenteranno - personalmente e congiuntamente - entrambi i coniugi per rendere la dichiarazione per la separazione  o cessazione degli effetti civili del matrimonio o scioglimento o per modificare le condizioni di separazione o divorzio; immediatamente dopo, l’atto contenente l’accordo viene compilato, sottoscritto e iscritto nei registri di stato civile. L’ufficiale di stato civile stabilisce, quindi, un ulteriore appuntamento per la conferma dell’accordo (decorsi almeno trenta giorni dalla data dell’accordo), previo versamento nelle casse comunali di una somma di 16 euro (la conferma non è prevista nei casi di sola modifica delle condizioni di separazione o divorzio);

  • conferma dell’accordo: i coniugi devono presentarsi congiuntamente  e personalmente davanti all’ufficiale di stato civile, alla data stabilita, per la conferma della volontà di separarsi o divorziare. Da questo momento la separazione consensuale/ lo scioglimento/ la cessazione degli effetti civili del matrimonio tra i coniugi diventa definitiva.

Dove

Ufficio Stato Civile, ufficio Matrimoni, Palazzo degli Uffici, primo piano, Piazza Biade 26, tel. 0444 221439/221440, fax 0444 221422; e mail uffstatocivile@comune.vicenza.it, PEC:     vicenza@cert.comune.vicenza.it

Quando

dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30, martedì e giovedì dalle 16.30 alle 18

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