Nella pagina: Contenuto, Navigazione contestuale, Mappa del sito

Città di Vicenza

Città patrimonio UNESCO

Motore di ricerca

 

URP

Forme speciali di vendita - commercio elettronico

Aggiornato al: 14/10/2014


Con "forme speciali di vendita" si intendono quelle attività commerciali che non vengono esercitate nei negozi tradizionali (vendita negli spacci interni, tramite distributori automatici, per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione, a domicilio e commercio elettronico).

Per commercio elettronico s’intende l’attività commerciale esercitata tramite la rete internet con l’utilizzo di un sito web (e-commerce), e svolta nei confronti di un consumatore finale (nel rispetto delle disposizioni comunitarie e statali in materia di commercio elettronico, con particolare riferimento al decreto legislativo n. 70 del 2003 ed alla disciplina in materia di tutela dei consumatori e di qualità dei servizi di cui agli articoli 31 e seguenti del decreto legislativo n. 59 del 2010).

La Regione Veneto valorizza lo sviluppo del commercio elettronico anche attraverso la concessione di contributi a favore delle imprese commerciali, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese, anche in forma aggregata, ai fini della realizzazione di programmi d’intervento nel settore del commercio elettronico, nel rispetto, ove previsto, del regime “de minimis” di cui alla vigente normativa europea (art. 12 L.R. Veneto 50/2012).

Come fare

L’avvio dell’attività è subordinato alla presentazione al SUAP del Comune di una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), ai sensi dell’articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241.
L’attività, oggetto della segnalazione, può essere iniziata dalla data di presentazione della SCIA.

Tutte le pratiche devono essere presentate esclusivamente con modalità telematica al SUAP del Comune attraverso la piattaforma informatica www.impresainungiorno.gov.it . Non si accettano più pratiche in forma cartacea.

In caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti previsti, il Comune entro sessanta giorni dal ricevimento della SCIA, adotterà motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dall’amministrazione.

I requisiti d'accesso all'attività di vendita sono indicati nel documento:
http://www.comune.vicenza.it/utilita/documento.php/82240


Modulistica
La modulistica si trova sul portale www.impresainungiorno.gov.it ed è compilabile on-line.


Disposizioni particolari

L’impresa artigiana può legittimamente, senza sottostare ad alcun adempimento, vendere via web i propri prodotti.

L’azienda agricola è tenuta, invece, ad inviare esclusivamente una comunicazione al comune del luogo ove ha sede l’azienda di produzione.

- L’inizio dell’attività di commercio di cose antiche o usate di pregio sia al minuto che all’ingrosso, come previsto dall’art. 126 del Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza, è soggetta a preventiva segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA). E’ inoltre obbligatoria la tenuta del registro dei beni usati oggetto di compravendita da vidimarsi presso l’Ufficio Commercio Fisso.

- Per il commercio di cose usate “prive di valore o di valore esiguo”(di valore non superiore ad € 250,00) non c’è l’obbligo di tenuta del registro dei beni usati.

- Per il commercio di oggetti preziosi o metalli preziosi o recanti pietre preziose, anche usati è fatto obbligo di munirsi di licenza del Questore e richiederne la vidimazione del registro di compravendita.


Normativa

  • DLGS. 114/1998 “Riforma della disciplina relativa al settore del commercio”.
  • Legge 241/1990 sul procedimento amministrativo
  • Decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70 “Attuazione della direttiva 2000/31/CE relativa a taluni aspetti giuridici dei servizi della società dell'informazione, in particolare il commercio elettronico, nel mercato interno”
  • Decreto Legislativo 26 marzo 2010, n.59 “Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi del mercato interno”
  • L.R. 50/2012 “Politiche per lo sviluppo del sistema commerciale nella Regione del Veneto”
  • D.Lgs 06/08/2012 n. 147 “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, recante attuazione della direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi nel mercato interno”
  • Regolamento per l’esecuzione del T.U.L.P.S. 18.06.1931 n. 773, approvato con R.D. 06.05.1940, n. 635
  • L.R.Veneto  10/2001
  • Deliberazione n. 202 dell’8/10/2013 “Determinazione modico valore cose antiche e usate ai sensi dell’art. 247 del Regolamento TULPS”.

Dove andare

Comune di Vicenza - Settore Sportello unico edilizia privata, attività produttive e commercio - Ufficio Commercio fisso - Piazza delle Biade n. 26 - Vicenza
tel. 0444/221986
fax 0444/221989
e-mail: commerciofisso@comune.vicenza.it

Quando

Lunedì, martedì, giovedì, venerdì: dalle ore 10 alle ore 12 - giovedì dalle ore 16.30 alle ore 18.00 - mercoledì chiuso.

Dal  20 ottobre 2014 l'ufficio osserva il seguente orario:
lunedì chiuso - martedì e giovedì  pomeriggio dalle ore 16.30 alle ore 18.00 - mercoledì e venerdì  mattina dalle ore 8.30 alle ore 12.30.


 

Collegamento alle pagine del Settore Sportello unico edilizia privata, attività produttive e commercio:
http://www.comune.vicenza.it/uffici/dipserv/epgesuap/sviluppoeconomico/

Come valuti questa pagina?

Navigazione di: Commercio e attività produttive


Realizzazione tecnica e management a cura della Direzione Sistemi Informatici Telematici S.I.T. e Statistica del Comune di Vicenza,
Comune di Vicenza - Corso A. Palladio 98 - tel. 0444 221111 - Supporto Tecnico a cura di Forma Srl: siti web, internet a Vicenza