Nella pagina: Contenuto, Navigazione contestuale, Mappa del sito

Città di Vicenza

Città patrimonio UNESCO

Motore di ricerca

 

Sei in: > Pubblicazioni online > Gare per servizi

Concessione servizi socio-educativi per la prima infanzia - QUESITI

Data pubblicazione: 13/07/2010

Scadenza presentazione domanda: 02/08/2010 12:00

DOMANDE E RISPOSTE

 

1. Domanda:

Cauzione provvisoria: E’ determinata come voce unica. Anche se un ente chiede di partecipare ad un unico lotto, quando poi la cauzione definitiva sarà di un importo molto più basso?

Risposta:

La cauzione provvisoria è unica e verrà restituita anche all’aggiudicatario alla presentazione della cauzione definitiva:

 

2. Domanda:

Manca indirizzo mail:

Risposta:

mbasso comune.vicenza.it;

 

3. Domanda

Requisiti dei soggetti ammessi alla gara: Possesso degli standard funzionali certificati da idoneità professionale e/o strutturale: nessun servizio oggetto della gara rientra nelle normative nazionali e regionali: si può tralasciare nella dichiarazione?

Risposta:

Si ritiene si possa tralasciare nella dichiarazione il possesso degli standard funzionali certificati da idoneità professionale e/o strutturale indicati nel disciplinare, in quanto per detti servizi non sono previsti da normative nazionali e regionali di settore;

 

4. Domanda:

Requisiti dei soggetti ammessi alla gara: “Conseguimento dell’accreditamento per la prestazione di servizi socio-educativi inerenti il servizio di asilo nido”: cosa significa? Nel caso dei nidi in questione l’autorizzazione e l’accreditamento ottenuto per i vari servizi sono intestati al Comune. Che cosa occorre presentare?

Risposta:

Per quanto riguarda il conseguimento dell’accreditamento è sufficiente dichiarare che eventuali servizi già in gestione del concorrente hanno ottenuto l’autorizzazione all’esercizio ed il relativo accreditamento oppure che per quest’ultimo è già stata inoltrata la relativa richiesta (si può allegare a tal fine una dichiarazione del Comune di competenza che ha rilasciato il provvedimento suddetto;

 

5. Domanda:

Criteri di valutazione delle offerte: punto 4: Si chiede che cosa si intende per “livello e criteri di aggiornamento delle tariffe”. Va indicata una cifra?

Risposta:

Per i “Criteri di valutazione delle offerte – punto 4 “livello e criteri di aggiornamento delle tariffe da praticare agli utenti peri servizi aggiuntivi” – dovranno essere indicate le proposte di tariffe relativamente ai servizi nuovi o aggiuntivi indicati nel progetto presentato e i criteri per il loro aggiornamento (es. istat).

 

6. Domanda:

Come si distinguono “servizi aggiuntivi” e “nuovi servizi”? la descrizione di cui alla pag.3 del capitolato speciale di appalto rispetto ai servizi aggiuntivi sembra contenere esempi sia di servizi aggiuntivi (es. proseguimento apertura) che di servizi nuovi ovvero diversi (es.spazio bambini-genitori).

Risposta:

Per quanto riguarda i “servizi nuovi” dovranno essere presentati progetti relativi a servizi attualmente non previsti (es. aperture al sabato mattino) mentre per i “servizi aggiuntivi” dovranno essere presentati progetti di  ampliamento dell’attuale offerta (es. maggiore apertura oraria);

 

7: Domanda:

Come consorzio dobbiamo aggiungere obbligatoriamente a quali associati affidiamo la gestione con i relativi compiti? Non rientriamo però nella casistica del raggruppamento di imprese. Prepariamo una dichiarazione aggiuntiva o aggiungiamo un punto in una dichiarazione esistente?

Risposta:

i consorzi sono tenuti ad indicare quale consorziata svolgerà il servizio. Tale dichiarazione può essere aggiunta come punto in una già esistente o presentata a parte: è indifferente purchè ci sia

 

8. Domanda:

In ogni lotto sono citati i posti occupati dalla graduatoria comunale, ma non è specificato quanti bambini a TP e quanti a PT. La distinzione serve perché si collega all’organizzazione?

Risposta:

Per quanto riguarda la distinzione dei posti a TP o a PT si precisa che, rispetto al totale dei posti occupati dalla graduatoria comunale, i posti a PT siano circa una decina (eventualmente potranno variare durante il funzionamento del servizio sulla base delle richieste);

 

9. Domanda:

lotto E): a differenza degli altri nidi non è citata se la capienza massima autorizzata di 40 posti è comprensiva o meno del 20% di maggiorazione. Si chiedono chiarimenti.

Dei 40 posti indicati, 24 sono riservati a graduatorie comunali, 8 ai dipendenti comunali e 8 ai dipendenti IPAB: ma non è detto che cosa succede se per quei posti non ci sono richieste dai dipendenti: ritornano liberi? Con che meccanismo? Ci sono dei tempi?

Si fa riferimento all’individuazione della ditta di ristorazione tramite normativa su appalti pubblici: come enti privati non siamo in grado di procedere ad appalto pubblico. Chiediamo chiarimenti

Risposta:

La capienza massima indicata per il lotto E) è di 40 posti complessivi. Per quanto riguarda i n. 8 posti riservati ai dipendenti comunali e 8 posti riservati ai dipendenti Ipab, si precisa che questi posti sono da considerarsi come per i lotti A-B-C e D “utenti privati aziendali” che l’aggiudicatario potrà inserire con retta mensile diversificata e determinata dal concessionario in accordo con il Comune di Vicenza, privilegiando come graduatoria figli dei dipendenti dei due Enti indicati. Resta inteso che se le richieste di questi Enti sono inferiori al n° indicato, il concessionario potrà prendere accordi con atri Enti;

Per quanto riguarda l’individuazione della ditta di ristorazione riferita al Lotto E) è da precisare che il concessionario dovrà procedere con una ricerca di mercato:

 

10. Domanda:

A pag.3 si fa riferimento alla durata di due anni della concessione, ma poi all’art.2, pag.4 sono indicati valori che fanno riferimento ai cinque anno di concessione. Qual è la durata della concessione?

Risposta:

Si conferma la durata di 2 anni (01.09.2010/31.08.2012) come anche indicato dai valori che all’art. 2 pag. 4 sono calcolati per 2 anni;

 

11.Domanda:

Non è chiaro il meccanismo economico. L’importo posto a base di gara è € 284,00 mensili.

E’ da intendere quale integrazione del Comune rispetto alla retta pagata dall’utente, qualsiasi essa sia?

Risposta:

L’importo posto a base di gara è il corrispettivo a carico del Comune quale integrazione rispetto alla retta definito sulla base di un conteggio del tipo: ipotesi di costo del servizio mensile  – (meno) retta media mensile – (meno)  contributo regionale mensile = € 284,00;

 

12. Domanda:

La manutenzione straordinaria dell’immobile spetta al Comune di Vicenza: anche per il nido aziendale IPAB?

La manutenzione straordinaria spetta al Comune di Vicenza per tutti gli immobili oggetto di gara.

 

13. Domanda:

Offerta economica: in relazione alla formulazione dell’Offerta Economica si chiede di specificare la modalità di formulazione della stessa non evincendolo dal Disciplinare di Gara. Ciò premesso chiediamo se sia corretto intendere che l’offerta economica debba essere espressa, per ogni lotto, attraverso l’indicazione del valore, ribassato rispetto all’importo posto a base di gara per la gestione di ciascun posto nido, al netto degli introiti delle rette e del contributo regionale quantificato all’articolo 2 punto 1 del Capitolato in € 284,00 iva esclusa. Si chiede inoltre quale sia la parte di tale importo corrispondente agli oneri destinati alla sicurezza e non soggetti a ribasso.

Risposta:

L’importo posto a base di gara è il corrispettivo a carico del Comune quale integrazione rispetto alla retta definito sulla base di un conteggio del tipo: ipotesi di costo del servizio mensile – (meno) contributo regionale mensile = € 284,00 ed è un valore uguale per tutti i lotti.

Non sono stati riscontrati costi per la sicurezza da interferenze.

14. Domanda

Si chiede di confermare che anche per i posti non riservati alla Graduatoria del Comune di Vicenza compete al concessionario l’incasso del contributo regionale in conto gestione.

Risposta:

Il contributo regionale viene riscosso per ogni singolo nido sulla base delle presenze effettive indipendentemente che si tratti di utenti/Comune o di utenti non riservati:

15. Domanda:

Relativamente al Lotto E – Nido “Comune/Ipab” si chiede di specificare se il servizio di mensa, garantito da un soggetto che dovrà essere individuato da apposita procedura di gara gestita dall’aggiudicatario, preveda la corresponsione della quota del pasto da parte del Comune, come per gli altri lotti, per i posti riservati, o se debba essere inteso a carico del concessionario per i complessivi posti.

Risposta:

Per il servizio mensa relativo ala lotto E) “Nido Comune/IPAB” la corresponsione della quota pasto è a carico della ditta aggiudicataria che potrà eventualmente conteggirla nel costo retta.

 

16. Domanda:

Si chiede rispetto ai servizi aggiuntivi di cui all’art. 1 del Capitolato di gara se debba essere formulato un progetto educativo in sede di redazione della parte tecnica/organizzativa e se nella stessa debbano essere inseriti i costi previsti. In caso affermativo si chiede di indicare in quale degli elementi di valutazione della parte tecnica debba essere inserita.

Risposta:

Per quanto riguarda i “servizi nuovi” dovranno essere presentati progetti relativi a servizi attualmente non previsti (es. aperture al sabato mattino) mentre per o “servizi aggiuntivi” dovranno essere presentati progetti di ampliamento dell’attuale offerta (es.maggiore apertura oraria) con indicazione del livello e criteri di aggiornamento delle tariffe (es.ISTAT). Per la  valutazione delle offerte vadasi nel disciplinare di gara sotto la voce “criteri di valutazione delle offerte” i punti 4) e 5).

17. Domanda:

Rispetto al Nido GIULIARI:, ROSSINI e COMUNE/IPAB, rispettivamente LOTTO B), D) ed E) di cui all’art. 1 del Capitolato di Gara si richiedono le seguenti specifiche gestionali: n. di bambini frequentanti nell’anno educativo 2009/2010 e suddivisione per fasce d’età e n. di personale impiegato con qualifica, livello contrattuale, CCNL applicato ed eventuali scatti di anzianità.

Risposta:

I quesiti fanno riferimento a numeri diutenti e a modalità che nella nuova gara sono stati cambiati. Non è possibile fornire indicazioni sul personale in quanto detto personale è alle dipendenze della Cooperativa che attualmente gestisce tale servizio.

18. Domanda:

Se relativamente alle quote di riserva comunali, per ogni lotto, è possibile avere una previsione circa il numero di bambini, le fasce di età e di frequenza dei servizi previste per l’anno educativo 2010/2011.

Risposta:

La previsione circa il numero di bambini per l’anno educativo 2010/2011 relativa alle quote di riserva comunali è quella indicata nel capitolato e nel disciplinare di gara.

Torna all’elenco Gare per servizi

Come valuti questa pagina?


Realizzazione tecnica e management a cura della Direzione Sistemi Informatici Telematici S.I.T. e Statistica del Comune di Vicenza,
Comune di Vicenza - Corso A. Palladio 98 - tel. 0444 221111 - Supporto Tecnico a cura di Forma Srl: siti web, internet a Vicenza