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 <title>Comune di Vicenza: Notizie per i turisti</title>
 <link>http://www.comune.vicenza.it/</link>
 <language>it</language>
 <description>Le notizie dalla Comune di Vicenza</description>
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 <title>CioccolandoVi: Tre giorni di cioccolato a Vicenza</title>
 <link>http://www.comune.vicenza.it//vicenza/manifestazioni/turisti.php/44014</link>
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Dal 23 al 27 Ottobre, goloso itinerario tra le principali piazze del centro storico. E sabato 25 sarà &quot;Vicenza By Night&quot; con musica, divertimento e spettacolo 

Sarà ancora una grande kermesse con protagonista assoluto il cioccolato, per godere di dolci momenti all'insegna della golosità e del divertimento. 
Dopo il successo ottenuto gli scorsi anni, con più di 120 mila visitatori, torna puntuale nell'ultimo weekend di ottobre, nel centro storico di Vicenza, la manifestazione interamente dedicata alla promozione e alla vendita di prodotti ottenuti dal cacao.
&quot;CioccolandoVi&quot;, questo il suo nome, farà di Vicenza il punto di riferimento dei golosi, dei curiosi e dei veri intenditori di cioccolato. 
Per tre giorni, da venerdì 24 a domenica 26 ottobre, sarà infatti possibile trovare nelle principali piazze di Vicenza la migliore produzione di cioccolato, in ogni sua forma, gusto e sapore. 
L'evento è organizzato dalla Confcommercio di Vicenza e dal Comune di Vicenza - Assessorato al Turismo, ed è reso possibile grazie al sostegno di altri partner pubblici e privati che partecipano alla buona riuscita della manifestazione. 
Per l'occasione, il Comune di Vicenza proporrà, nella serata di sabato 25, la quarta edizione di &quot;Vicenza By Night&quot;, la &quot;Mezzanotte bianca&quot; della città, con musica, spettacoli e negozi aperti fino a mezzanotte, ed in più la possibilità di visitare gratuitamente i più importanti monumenti della città fino a tarda ora. 
&quot;CioccolandoVi&quot;si annuncia come un evento da non perdere, in cui la &quot;tre giorni del cioccolato&quot; diventa motivo di richiamo, ma anche di divertimento e ritrovo per tutti, vicentini e non, nel cuore di Vicenza.

Assessorato al Turismo Comune di Vicenza
informazioni:
tel. +39444/222169
assturismo@comune.vicenza.it </description>
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 <title>Spettacoli Classici: &quot;Concerto per Edipo&quot;</title>
 <link>http://www.comune.vicenza.it//vicenza/manifestazioni/turisti.php/53936</link>
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in collaborazione con l'Accademia OlimpicaConcerto per Ediporegia: Francesco Erledirettore: Francesco Erleautore: Andrea Gabrieli, Giovanni Pacini e Arrigo Pedrollomusiche di: Andrea Gabrieli, Giovanni Pacini e Arrigo PedrolloCon Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, Coro Schola San Rocco, Tre momenti speciali della storia della cultura, tre grandi produzioni nel Teatro Olimpico di Palladio, tre momenti storici di grande importanza, tutti segnati dallo stesso soggetto, la tragedia delle tragedie, Edipo Re, tutti contrassegnati dalla commissione e esecuzione di musiche splendide, tutte e tre famose e passate agli annali o per novità artistica, o per significato sociale e storico che le ha accompagnate, ma due su tre, a motivo della specialità della loro ideazione, solamente consegnate alle cronache secolari, e mai più riprese, mentre una invece è già stata felicemente ripresa dieci anni fa e incisa in un disco di successo di critica e vendite. Quest'ultima, “Chori per Edippo Tiranno”, per 12 voci a cappella, del grande compositore Andrea Gabrieli, Maestro di Cappella alla basilica di S. Marco, scritti per l'inaugurazione del Teatro Olimpico del 1585, la celeberrima messa in scena della tragedia voluta dall'Accademia Olimpica, che segnò la vita della città e del teatro classico mondiale, additate a esempio di scrittura musicale per teatro nei secoli a venire per la peculiare e magistrale relazione tra declamazione e intelleggibilità del testo classico e messa in musica secondo stilemi e invenzioni armoniche raffinatissime e pregne di significati. Il cd inciso dalla Schola S. Rocco dieci anni fa per l'Accademia Olimpica a seguito del famoso spettacolo diretto da Gianfranco De Bosio, salutato da successo di critica e pubblico all'uscita, ha continuato in tutti questi anni a riscuotere successo anche come scelta d'acquisto al book shop del Teatro Olimpico. La Schola S. Rocco, in numero di dodici coristi esattamente come i loro antichi predecessori, intonerà una selezione dei “Chori”, adeguata in lunghezza alle esigenze concertistiche.La seconda, “Sinfonia e Cori per Edipo Re”, per tenore, coro e grande orchestra, commissionati nel 1847 dall'Accademia Olimpica a Giovanni Pacini, operista all'epoca celeberrimo e celebrato quanto il giovane Verdi in produzioni date in tutti i più famosi teatri italiani, in occasione del famoso congresso di “scienziati” che da Venezia si spostò appositamente a Vicenza, e che divenne momento fondamentale per la preparazione dei moti del 1848, anche sulla spinta della bellezza e forza delle musiche che esaltavano la ribellione all'oppressione, in una esecuzione diretta tra l'altro da quell'Angelo Mariani legatissimo a Verdi, primo vero e famoso direttore d'orchestra italiano. Famosa storicamente, la partitura d'orchestra è rimasta in manoscritto probabilmente solo alla Library of Congress di Washington, viene qui per la prima volta recuperata e editata dopo lunga e appassionata ricerca in tutta Europa e appunto America. Questa musica riserverà certo grandi sorprese agli ascoltatori non solo per la novità e l'interesse storico di primisssimo piano per la nostra città, ma anche per le melodie molto intriganti, le invenzioni struggenti, gli slanci rivoluzionari pari a quelli del primo Verdi, i colori orchestrali molto particolari per scelta dell'organico e per colore dell'orchestrazione (basti pensare ai 4 fagotti, 4 corni, 4 tromboni, e archi senza violini) che si conta di presentare in versione originale con la presenza appunto di strumenti all'epoca parte dell'orchestra, ma ora sicuramente curiosi e spettacolari, come il serpentone, strumento che anche Berlioz e Verdi adoperano ma che usualmente viene sostituito con strumenti moderni. La Schola S.Rocco e l'Orchestra del Teatro Olimpico si presenteranno in “schiera solenne” all'esecuzione, per un totale di quasi 140 esecutori.La terza, gli “Intermezzi per la Tragedia di Edipo Re”, per coro maschile e orchestra, commissionati dal Comitato artistico di Accademia Olimpica e Comune di Vicenza nel 1948 a Arrigo Pedrollo, all'epoca famoso operista autore di opere date per esempio alla Scala di Milano, per uno spettacolo che salutava la rinascita della classicità all'Olimpico e nel Teatro italiano del dopoguerra, con la partecipazione di un cast che incredibilmente annumerava il fior fiore del teatro italiano, mai più ripresi, ma di grande suggestione nella scrittura. L'autore cui è intitolato il Conservatorio di Musica della nostra città ha adoperato sagacemente la penna stendendo melodie di ampio respiro, ma con declamazione ieratica e solenne (e ponendosi con questo in diretta relazione con la tradizione “olimpica” a riguardo della relazione testo tragico - cori), il tutto inserito in un clima modale solenne e suggestivo. Schola S. Rocco e Orchestra del Teatro Olimpico si presenteranno al pubblico invece qui nella più classica formazione per coro maschile e orchestra da camera.Il progetto, su ideazione di Cesare Galla, è stato seguito per la ricerca musicologica da Francesco Erle, che curerà anche l'edizione delle partiture inedite e la direzione musicale.La produzione coinvolge attori principali della scena culturale cittadina, l'Accademia Olimpica, Il Teatro Stabile del Veneto, l'Orchestra del Teatro Olimpico, la Schola S. Rocco. </description>
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 <title>XI Festival Organistico Internazionale 2008</title>
 <link>http://www.comune.vicenza.it//vicenza/manifestazioni/turisti.php/54001</link>
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Sabato 11 ottobre alle ore 16.00 presso la Chiesa di San Giuliano Corso Padova - Vicenza  l'Associazione Musicale Archicembalo Ensemble organizza uno spettacolo con il Coro &quot;Città di Piazzola sul Brenta&quot; - Roberto Padoin (organo) - Paolo Piana (direttore).Ingresso libero. </description>
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 <title>Spettacoli Classici: &quot;Peccato Che Sia Una Sgualdrina&quot;</title>
 <link>http://www.comune.vicenza.it//vicenza/manifestazioni/turisti.php/53935</link>
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Teatro Biondo Stabile Di Palermo-Fondazione Atlantide Teatro Stabile Di Verona GatPeccato Che Sia Una SgualdrinaAutore: John FordTraduzione: Enrico GroppaliRegia: Luca De FuscoScene: Antonio FiorentinoCostumi: Maurizio MillenottiMusiche: Antonio Di PofiLuci: Emidio BenezziCon Gaia Aprea, Giovanna Di Rauso, Max Malatesta, Stefano Scandaletti, Enzo Turrin  E Con Anita Bartolucci, Una grande storia d'amore con finale tragico. Tutto abbastanza convenzionale, quindi. Salvo che i due che si innamorano sono fratello e sorella: ciò che ha reso celebre questo dramma di Ford, insieme con il titolo, certamente non convenzionale. Dramma passionale d'amore, di vendetta e di morte: quindi, come di consueto, ambientazione in Italia (a Parma) perché l'Italia era, per gli elisabettiani, insieme con la Spagna, lo scenario ideale per le storie di vendetta.De Fusco torna ad un tema che gli è molto caro, quello dei romanzi di formazione, che ha già toccato negli spettacoli La Certosa di Parma (1999), L’isola del tesoro (2000), Il viaggio a Venezia (2001), I venexiani (2002), La trilogia della villeggiatura (2005). Al centro di tutte le vicende di questi testi è sempre quella fase essenziale della vita dei giovani che coincide con il passaggio dall’adolescenza alla maturità. Di tutte le differenti versioni delle storie di formazione Peccato che sia una sgualdrina è senz’altro la più nera, inquietante ed erotica. Si tratta infatti di una storia in cui i protagonisti diventano adulti nel corso della vicenda ma la loro “crescita”, finisce col coincidere con la loro morte. Si punta a realizzare uno spettacolo di grande intensità emotiva oltre che estetica che contrapporrà l’ipocrita moralismo degli adulti alla terribile, travolgente ma autentica passione dei due protagonisti.Artefice dello spettacolo sarà l’abituale organico dello Stabile del Veneto con i suoi giovani (Gaia Aprea, Max Malatesta, Stefano Scandaletti) che hanno riscosso in questi anni grande consenso di pubblico e critica oltre che premi e riconoscimenti. Le scenografie sono, come di consueto, di Antonio Fiorentino, mentre va segnalata la “new entry” di Maurizio Millenotti (premio Oscar) come costumista. Lo spettacolo nasce al Teatro Olimpico in occasione delle celebrazioni per il cinquecentesimo anniversario della nascita di Andrea Palladio. Teatro Stabile del Veneto e Teatro Biondo Stabile di Palermo tornano a coprodurre ripetendo un analogo felice episodio: la coproduzione de Il trionfo dell’amore, realizzata proprio per il Teatro Olimpico di Vicenza nel 2003. Va segnalata anche l’adesione del Teatro Stabile di Verona, che già aderì al nostro Mercante di Venezia, presentato al Festival shakesperiano di Verona nell’estate 2006, e che si unisce a noi in questa seconda occasione celebrativa di un grande festival veneto.InformazioniTeatro Stabile del Veneto  - Ufficio Promozione Pubblico tel. 041.2402020mail- ufficiopromozione@teatrogoldonive.itComune di Vicenza, biglietteria Teatro Olimpico Tel. 0444.222801 </description>
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 <title>Corsi di Teatro</title>
 <link>http://www.comune.vicenza.it//vicenza/manifestazioni/turisti.php/54000</link>
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L'Associazione Culturale e Teatrale San Francesco organizza:corsi di teatro per adulti dai 16 ai 70 anni finalizzato ad un percorso realizzato con il registra ed autore con obiettivo finale la rappresentazione del testo davanti ad un pubblico verocorsi di teatro per bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni (lezioni a numero chiuso 20 partecipanti)volti nuovi per nuovo allestimento teatrale amatorialePer informazioni telenare in circoscrizione 4 0444/222740 o a Roberto cell .3482647955 </description>
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