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 <title>Comune di Vicenza: Manifestazioni culturali</title>
 <link>http://www.comune.vicenza.it/</link>
 <language>it</language>
 <description>Le notizie dalla Comune di Vicenza</description>
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 <title>La Basilica Palladiana restaurata riapre con due grandi mostre</title>
 <link>http://www.comune.vicenza.it//vicenza/manifestazioni/cultura.php/66900</link>
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Saranno due mostre di caratura internazionale ad inaugurare la Basilica Palladiana di Vicenza dopo l’imponente restauro che l’ha trasformata in un grande e moderno contenitore culturale. La realizzazione di queste straordinarie esposizioni, che saranno sponsorizzate dalla Fondazione Cariverona già sostenitrice del restauro del monumento palladiano, è stata affidata al direttore generale di Linea d’Ombra Marco Goldin, curatore di mostre di grande successo.
 
La prima mostra s’intitolerà “Da Raffaello a Rembrant, a Van Gogh. Per una storia del ritratto in Europa”. Sarà inaugurata il 6 ottobre 2012 e resterà a Vicenza fino al 6 gennaio 2013, presentando più di 80 opere pittoriche e in parte scultoree di autori pregevolissimi che hanno fatto la storia della rappresentazione della figura umana. Saranno esposti capolavori del Quattrocento e Cinquecento veneto (Bellini, Giorgione, Cima, Veronese, Tiziano, Lotto, Savoldo...), del mondo fiorentino e dell’Italia centrale (Pontormo, Raffaello, Perugino...), del Seicento di Caravaggio, Velazquez, Vermeer e Rembrant, opere di grandi impressionisti fino alle rappresentazioni del disfacimento della figura operato da Bacon e Giacometti. Questa mostra, con una formula che gli stessi organizzatori hanno definito “una scommessa”, si trasferirà successivamente a Verona, dove resterà aperta alla Gran Guardia dal 12 gennaio 2013 al 23 marzo 2013.
Ugualmente eccezionale, per la qualità degli autori e delle opere presentate, oltre che per la ricchezza dei percorsi proposti, sarà la seconda mostra, intitolata “Da Tiziano a Monet. Per una storia del paesaggio in Europa”. Questo evento sarà ospitato prima a Verona, alla Gran Guardia, dal 5 ottobre 2013 al 6 gennaio 2014, e quindi nella Basilica Palladiana di Vicenza, dall’11 gennaio 2014 al 22 marzo 2014. Se il paesaggio “puro” sarà rappresentato dalle opere ottocentesche di autori come Constable, Turner e Friedrich, il viaggio intellettuale proposto da questa esposizione partirà molto prima, cioè dalle Madonne di Giovanni Bellini, Cima da Conegliano, Perugino, Raffaello e Giorgione, straordinariamente inserite nella natura, attraverserà le esperienze olandesi di Hobbema e Van Ruisdael, le composizioni di Lorrain e Poussin, la veduta veneziana, per terminare con gli impressionisti e il nuovo paesaggio del Novecento. 
Per ulteriori informazioni consulta il sito di Linea d'Ombra. </description>
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 <title>Centenario della nascita di Antonio Giuriolo, 12 e 13 febbraio, Palazzo Cordellina</title>
 <link>http://www.comune.vicenza.it//vicenza/manifestazioni/cultura.php/70013</link>
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Vicenza ricorda Antonio Giuriolo figura di riferimento della Resistenza vicentina, morto in combattimento ancora nel 1944.Nel centenario della nascita (Arzignano, 12 febbraio 1912) a Palazzo Cordellina, sede restaurata della Biblioteca Bertoliana in contrà Riale, si terranno alcune iniziative ad ingresso libero nei pomeriggi di sabato 11 e domenica 12 febbraio, organizzati dall’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza in collaborazione con la Biblioteca Civica Bertoliana, il Coro Ana di Creazzo, Thema Teatro e con l'Istrevi (Istituto Resistenza Vicentina), 
Sabato 11 febbraioore 15.30 “Il capitano Toni (1912-2012)”Lezione su antonio Giuriolo di Renato Cimurri professore associato di Storia dell’Europa contemporanea all’Università di Verona.
ore 16Proiezione del film “I piccoli maestri” (1998§) diretto da Daniele Luchetti e tratto dall’omonimo romanzo di Luigi Meneghello. Il film sarà introdotto da Enzo Pancera.
 
Domenica 12 febbraioalle 15.30Concerto del coro alpino ANA di creazzo con letture di Piergiorgio Piccoli di Theama Teatro  da Fiori Italiani” e “Piccoli Maestri”
Per tutti coloro che volessero approfondire ulteriormente l’argomento, la Biblioteca Bertoliana ha predisposto un percorso di lettura tematico. 
Per informazioni: 0444222104, infocultura@comune.vicenza.it 
Per approfondimenti consultare il comunicato stampa
 
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 <title>Carnevale a Vicenza, dall'11 al 21 febbraio 2012</title>
 <link>http://www.comune.vicenza.it//vicenza/manifestazioni/cultura.php/69870</link>
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CONSULTA GIORNO PER GIORNO LE INIZIATIVE IN PROGRAMMA
Carnevale 2012: dall’11 al 21 febbraio saranno una quarantina gli appuntamenti promossi in città dall’assessorato alla cultura e dall’assessorato al decentramento e alla partecipazione. Come da tradizione, musica, teatro, feste dedicate a grandi e bambini animeranno le piazze, le strade, i teatri e le parrocchie del centro storico e dei quartieri.
La programmazione dell’assessorato alla cultura si suddivide sostanzialmente in due filoni: rappresentazioni teatrali e musicali indoor e attività all’aperto. Si comincia venerdì 17 febbraio al Teatro Comunale con lo spettacolo “Fioidepadana”: in occasione dei 150 dall’unificazione d’Italia, l’Anonima Magnagati rilegge la storia del nostro paese per rispondere con la consueta sagace comicità allo smarrimento del nostro tempo.Sempre il Comunale ospiterà, nelle due serate successive, una proposta di tutt’altro segno: sabato 18 e domenica 19 è infatti in programma “Il fu Mattia Pascal”, adattamento teatrale dell’omonimo romanzo pirandelliano, per la regia di Tato Russo.All’Astra, sempre sabato 18, andrà invece in scena “Carlo Goldoni e Giorgio”, spettacolo che vuole essere un omaggio al commediografo veneziano, in cui gli attori entrano ed escono dalle più note scene del teatro goldoniano, intessendo un confronto tra ieri e oggi: la società, il lavoro, i rapporti umani, la famiglia, la casa, l’abbigliamento, il linguaggio, in una rivisitazione, ironica e poetica allo stesso tempo.Dalle 15 di domenica 19 febbraio, nelle vie del centro storico e in piazza dei Signori, fischio d’inizio per il blocco di proposte all’aperto, che inizierà con “Il Carnevale degli animali”: un laboratorio trucca bimbi a cura degli istituti Boscardin e Da Schio, rallegrato da un ricco stand gastronomico con distribuzione di dolci tipici. Nella colorata atmosfera carnevalesca, momenti ancora dedicati ai più piccoli con “Le maschere delle meraviglie” di Theama Teatro, che vedrà gli attori impegnati in racconti, musiche e danze. Alle 18 si torna al Teatro Comunale con la proposta musicale dell’associazione culturale L’Officina dei Talenti: “Il telefono o l’amore a tre” è un’esecuzione in forma di concerto dall’opera “Il telefono” di Gian Carlo Menotti, breve e fortunata piéce da camera che, tra il musical e l’opera buffa, ironizza con levità sulla tendenza dei prodotti della tecnologia a trasformarsi da mezzo a fine, imponendo la propria tirannia.Lunedì 20 torna il tradizionale appuntamento con l’operetta: al Comunale, l’Orchestra del Teatro Olimpico diretta da Romolo Gessi, con i solisti Alexandra Reinprecht (soprano) e Andrea Binetti (tenore), proporrà una carrellata di brani di Ivanocici, Lehár e Strauss. Per l’occasione, e come da tradizione, sono previsti prezzi agevolati per gli over 65.Da ricordare ancora lo spettacolo “Le allegre comari di Windsor”, su libero adattamento di Enrico Vanzella, dalla celebre opera shakespeariana, che la Cooperativa Ensamble Teatro di Vicenza proporrà nel pomeriggio di martedì 21 febbraio, strizzando l’occhio alla tradizione della commedia dell’arte. Completano il programma proposto dall’assessorato alla cultura, le installazioni sul tema (“Carnevale per tutti! Animali compresi”), collocate nella Loggia del Capitaniato da giovedì 16 fino a martedì 21, a cura del liceo artistico Boscardin.
 
Per ulteriori approfondimenti consultare il comunicato stampa.
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 <title>“Destinatión tango”, venerdì 10 febbraio, Teatro Astra</title>
 <link>http://www.comune.vicenza.it//vicenza/manifestazioni/cultura.php/70010</link>
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L’Associazione “Il PomoDoro”, impegnata da tempo sul territorio nella campagna di sensibilizzazione su un'idea di agricoltura come strumento di accoglienza, formazione e inserimento sociale, in collaborazione con l'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, propone uno spettacolo sullo sfondo dei sobborghi di Buenos Aires: venerdì 10 febbraio, alle 20.45, andrà in scena al Teatro Astra di Vicenza “Destinatión tango”, spettacolo dai ritmi calienti che si snoda lungo il fil rouge del viaggio fra passato e presente. La serata nasce grazie dal dialogo con due associazioni &quot;tanguere&quot;, ovvero la &quot;Tango Vivo - Astillas Locas de Tango” di Vicenza e “Malena Tango” di Verona, grazie alla cui sensibilità l’incasso sarà devoluto al progetto “Un orto per domani”, a favore di bambini e ragazzi con disabilità fisica e mentale.
L'associazione sportiva “Tango Vivo” di Vicenza si propone di diffondere la cultura del Tango Argentino, organizzando corsi per principianti, intermedi ed avanzati. I percorsi hanno lo scopo di sviluppare una preparazione corporea tale da ottenere una più profonda comprensione del movimento ed acquisire quella tecnica necessaria per ballare il tango con maggiore eleganza e consapevolezza dei movimenti.
Lo spettacolo all'Astra è frutto dei maestri Valeria Girardi e Paolo Bognolo, coreografi del gruppo di ballerini “Astillas locas de tango”, campioni italiani nel 2003 e giunti all’ottavo posto nella Coppa del Mondo svoltasi in Germania nel 2002.
A condurre il viaggio, la voce narrante di Paride Frighetto, coadiuvato da un montaggio audio-video ad opera di Maurizio Adragna.
L’associazione il “PomoDoro” nella propria visione a lungo termine ha come obiettivo la creazione di una fattoria sociale che utilizzi come modelli quelli già presenti con successo nel territorio vicentino, come la fattoria sociale “La conca d’Oro” di Pove del Grappa che da oltre dieci anni gestisce una comunità agricola alloggio, riconosciuta a livello nazionale. Attenta alla situazione economica del territorio nonché a quella sociale, concetto chiave dell’associazione rimane l’inclusione nella società della persona disabile che si libera del ruolo di utente per diventare protagonista, attiva nella propria evoluzione.
Il progetto “Un orto per domani” dunque rientra in quest’ottica di utilità, necessaria allo sviluppo di realtà svantaggiate.
Il costo del biglietto per lo spettacolo “Destinatión tango” è di 7 euro (biglietto gratuito per i bambini sino ai dodici anni). Informazioni: 3423779185, ilpomodorovi@gmail.com
 
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 <title>Presentazione della riedizione del volume “Vicenza, la cinta murata: forma urbis”, 26 gennaio in sala Stucchi</title>
 <link>http://www.comune.vicenza.it//vicenza/manifestazioni/cultura.php/69771</link>
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Giovedì 26 gennaio alle 17.30 in sala Stucchi viene presentato il volume “Vicenza, la cinta murata: forma urbis” - riedizione del Carnet del Turista pubblicato nel 1984 dall’Ente del Turismo con testi di Franco Barbieri - realizzato a cura dell’Ufficio Unesco del Comune di Vicenza per iniziativa di Italia Nostra.
 Italia Nostra ha curato il lavoro editoriale con l’intervento dei soci che hanno collaborato gratuitamente: Bepi Peruffo ha digitalizzato, impaginato il testo e curato la grafica, mentre hanno completamente rifatto il corredo fotografico Giorgio Ceraso e Giovanna Dalla Pozza, dedicatasi anche alla ricerca iconografica. Alla realizzazione del volume hanno collaborato anche numerosi enti cittadini, Archivio di Stato di Vicenza e di Venezia, Biblioteca civica Bertoliana, Pinacoteca di Palazzo Chiericati, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Associazione Industriali oltre che la Biblioteca Angelica di Roma e molti privati cittadini che hanno autorizzato l’uso gratuito delle immagini di loro proprietà. Indispensabile è stato il contributo dell’autore Franco Barbieri che si è reso disponibile per aggiornare il testo originale alla luce degli studi sull’argomento emersi in questi ultimi Il testo è stato infatti completamente rinnovato e aggiornato nella veste e nei contenuti, grazie anche al qualificato intervento di Mariolina Gamba, funzionario della Soprintendenza Archeologica del Veneto, a illustrazione dei risultati delle ultime campagne di scavo che in città hanno messo in luce preziosi reperti, conferma di passate ipotesi degli studiosi sull’andamento delle antiche  cinte murate succedutesi nell’alto e basso medioevo. A conclusione, infine, un esauriente contributo scientifico del geologo Girolamo Gajanigo, corredato da illuminanti dettagli fotografici, permetterà di conoscere la tipologia lapidea dei materiali costruttivi impiegati.   Il volume non è in vendita e da febbraio sarà  scaricabile in versione pdf dal sito del Forum Center http://www.vicenzaforumcenter.it/.
Per approfondimenti consultare il comunicato stampa. </description>
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