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14/01/2014

“Danse & Move”: la performance tra sperimentazione e territorio

Quattro appuntamenti da gennaio ad aprile per la nuova rassegna del Teatro Spazio Bixio. Si comincia sabato 18 gennaio con "L'ora" del collettivo Jennifer Rosa.

Jennifer Rosa - “L’ORA”

Il Teatro Spazio Bixio si fa custode della sperimentazione del territorio, scrigno prezioso delle nuove tipologie di linguaggio artistico. Nasce infatti da quest’anno “Danse & Move”, una nuova rassegna dedicata alle realtà emergenti e agli artisti locali che hanno come principale obiettivo l’esplorazione artistica attraverso la performing art, la danza contemporanea, le arti visive. “Danse & Move” è inserita all’interno della stagione 2013-2014 “Frequenze dinamiche” del Teatro Spazio Bixio, affidato dall’assessorato alla Crescita a Theama Teatro per la parte artistica e organizzativa. La stagione è realizzata con il sostegno di Regione del Veneto, il patrocinio dell’Amministrazione provinciale e in collaborazione con Rete Veneta Piccoli Spazi Teatrali, Tva Vicenza, Biblioteca Civica Bertoliana e Rev-Rete veneta arti performative.
Danse & Move” si svilupperà dunque in quattro serate di spettacolo, dal gennaio ad aprile, in cui si vorrà dare visibilità a un fermento culturale spesso sotterraneo che potrà trovare un luogo ideale di ricerca e approfondimento proprio al Teatro Spazio Bixio, primo teatro off della città di Vicenza e luogo alternativo per eccellenza.
Si comincia il
18 gennaio alle 21 con il collettivo Jennifer Rosa, gruppo di ricerca in arte performativa attivo a Vicenza dal 2005 e attore di un’esposizione che si manifesta attraverso il corpo, la figura umana, la presenza, il tempo dell’esserci. I loro lavori sono stati presentati in festival, eventi ed esposizioni in Italia, Francia e Germania. La performance presentata al Teatro Spazio Bixio, concepita e diretta da Chiara Bortoli e Francesca Raineri, si intitola “L’ORA”e si inserisce nel contesto della performance come pratica (radicale) del tempo presente. Nove performer sono chiamati ad eseguire un repertorio di azioni estratte in modo aleatorio nell'ordine e nella durata. Frammenti di azioni spiccatamente concrete scandiscono la scena tra attese e irruzioni nello spazio, perimetro e massa, vuoto e disordine, silenzio e fracasso. La visione è possibile da qualsiasi punto intorno al perimetro dello spazio d'azione. Una ricerca di svuotamento, di accadere in tempo reale, di irrisolvibile, di imprevedibile, di errore, accolti e sostenuti anche nello sfinimento.
Sabato 15 febbraio
, a partire dalle 21, tre voci si succederanno attraverso il gesto performativo. Alessandro Bevilacqua presenterà il suo “Mirrors”, una ricerca che nasce dagli stati d’animo, dalla necessità di condividere emozioni e che si fa presa di coscienza individuale e collettiva, sguardo nel passato che si proietta nel presente, momento intimo che si fa condivisione con gli spettatori. Tiziana Bolfe, finalista al Premio GD'A 2010, porterà in scena “Diatesi”, la storia dell’inversione tra un soggetto e l’azione che esso compie, l’immagine che noi abbiamo costruito di noi, per noi, il commiato che prendiamo dalla realtà, vivendo ad occhi chiusi. Ultima protagonista della serata sarà Moira Parise con la sua performance “Odette” che parte dal Lago dei Cigni e, attraverso il gioco cigno-donna, indaga la dinamica per raggiungere un possibile equilibrio, racconta cosa avviene durante questa transizione fra uno stato e l’altro dell’essere.
Venerdì 28 marzo
la compagnia Art(H)emigra Satellite, composta da Laura Moro, Pippo Gentile e Matteo Cusinato, presenterà il suo lavoro, già premiato al Concorso Coreografico Città di Rovereto / Oriente Occidente Danz’è 2013 “Misurabilia”. Inno ad una bellezza altra “Misurabilia” ironizza sulla necessità tanto umana quanto riduttiva di catalogare e leggere regole laddove non ci sono che eccezioni. La negazione del valore assoluto di misure, categorie e modelli diventa matrice stilistica e si riflette in un linguaggio scenico che accosta movimento, suono e immagine, rovesciando ruoli e competenze.
Ultimo appuntamento di “Danse & Move” sarà
sabato 12 aprile con “Verdi in rosso” di Thierry Parmentier. La performance è stata pensato ascoltando le ouverture delle opere verdiane ed è stato composto come un puzzle: ogni brano è un quadro che racconta le emozioni, la vita e le passioni che Verdi ha infuso nella sua musica. Il rosso, inteso come cifra cromatica e canale spirituale, sarà il filo conduttore evocatore di passione, sangue, creatività e forza vitale, ovvero i sentimenti di cui si compone il melodramma.
Thierry Parmentier, nato a Bruxelles, ha danzato con i più grandi nomi della coreografia del XX secolo come Joseph Russillo e Maurice Béjart. Si è costruito negli anni uno stile tanto indefinibile quanto riconoscibile, al quale contribuisce la fusione della tecnica con l’arte scenica, costumi – che egli stesso disegna – coreografia, regia, arte del corpo e mimica.

I biglietti
(Intero 10 euro; ridotto 8) sono disponibili a partire da un’ora prima degli spettacoli al botteghino del Teatro Spazio Bixio. È consigliata la prenotazione.
È possibile inoltre acquistare l’abbonamento ai quattro spettacoli (intero 32 euro; ridotto 28).
Per info e prenotazioni:
info@theama.it e 0444/322525 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18; o 345/7342025 tutti i giorni dalle 10 alle 18.

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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