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07/11/2013

“Tutti in campo senza riserve”: al via domani un corso sulla cultura Rom e Sinti

Domani, venerdì 8 novembre, alle 16.30, al liceo scientifico Quadri di via Carducci si terrà il primo di tre incontri del corso di formazione “Tutti in campo, senza riserve” su alcuni aspetti della cultura e della scolarizzazione degli alunni Rom e Sinti. Organizzata e promossa dalla rete scolastica vicentina “Vicini di banco: Rom, Sinti Gagè”, nata nell'anno scolastico 2012-13 e composta da undici istituti comprensivi di capoluogo e provincia oltre all'Ufficio scolastico territoriale di Vicenza, l'iniziativa è inserita nel Piano dell'offerta formativa territoriale della città e beneficia della collaborazione del Comune di Vicenza e del contributo della Caritas diocesana vicentina e dell’Opera Pia Cordellina.

Il corso rappresenta una modalità innovativa per ampliare le conoscenze e per creare condivisione di buone pratiche su un tema poco noto, ma presente nella realtà scolastica locale. Gli incontri saranno aperti a insegnanti, studenti, operatori e a chiunque sia interessato ad approfondire l'argomento.

Nel piano dell'offerta formativa territoriale – afferma l'assessore alla formazione Umberto Nicolai, che porterà domani il saluto dell'amministrazione comunale – abbiamo accolto con piacere e interesse l'inserimento di questo corso, perché è importante fornire ai docenti e a tutti gli educatori conoscenze che superino gli stereotipi e che diano strumenti efficaci di lavoro. La sfida di accompagnare in un percorso scolastico efficace i bambini rom e sinti è importante e difficile allo stesso tempo. Per questo va un plauso all'attività della rete di docenti che si è formata, così come al lavoro quotidiano degli insegnanti che si trovano a gestire classi con grandi complessità”.

L'incontro di domani, intitolato “Antiziganismo” e coordinato dal dirigente scolastico Giuseppe Malfermoni, avrà come relatore l'antropologo Leonardo Piasere, professore ordinario di antropologia culturale e metodologia della ricerca antropologica all'università di Verona. Il professore, che ha condotto ricerche etnografiche fra i Rom e studi etnostorici sui Sinti italiani e sui rom della Moldavia, è uno dei maggiori conoscitori della realtà rom e sinta in Italia. Una conoscenza che non si è evoluta a tavolino, ma che è iniziata all'interno dei campi, dove, allora giovane studente, visse la loro stessa vita e conobbe usi, costumi e tradizioni.

Il secondo incontro, intitolato “Scuola perché?”, si terrà lunedì 11 novembre alle 16.30 all'Istituto Montagna e analizzerà le dinamiche relazionali che possono favorire o meno l'azione educativa. Introdurrà l'incontro suor Tina Primon, iniziatrice dello sportello Rom Sinti della Caritas diocesana vicentina. Successivamente la giornalista Chiara Roverotto dialogherà con Dijana Pavlovic, attrice serba naturalizzata italiana, di etnia rom. Nata e vissuta in Serbia, dove ha studiato all'Accademia di arte drammatica di Belgrado, nel 1999 si è trasferita a Milano, dove si è sposata e dove lavora. Da tempo promuove la cultura e la letteratura rom, oltre a svolgere il ruolo di mediatrice culturale e di vicepresidente della "Federazione rom e sinti insieme".

Venerdì 22 novembre alle 16.30 ancora all'istituto Montagna vi sarà l’appuntamento conclusivo del corso, che verterà sulla riflessione antropologica in ambito scolastico e sulla condivisione di progetti che hanno aperto nuove possibilità di incontro e conoscenza: coordinerà Domenico Trovato, dirigente scolastico e responsabile regionale dell'Opera Nomadi del Veneto. Interverrà inoltre Anna Chemello, laureata in antropologia culturale ed etnologia all'università degli studi di Torino, dove ha svolto un progetto di ricerca sull'esperienza di scolarizzazione tra alcune famiglie rom dei campi della città. Chemello si occupa di minoranze in contesti urbani, in particolare rom e sinti, e attualmente è collaboratrice allo Sportello Rom e Sinti della Caritas diocesana vicentina. Successivamente interverrà Elisa Marini, insegnante all'istituto comprensivo di Curtarolo e Campo San Martino e referente del gruppo “Seguendo fiere e sagre” sostenuto dalla rete Senza confini di Padova. Chiuderanno l'incontro le insegnanti Lorena Mazzeracca e Liliana Contin, insegnanti dell'istituto comprensivo Dalle Laste di Marostica.

Per informazioni: vicinidibanco@istruzionevicenza.it

 

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