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25/10/2013

“Il sangue” di Pippo Delbono chiude il 66° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico

A Vicenza il 30 e il 31 ottobre

Pippo Del Bono

Dopo la grande dichiarazione d’amore ai classici in “Eros e Thanatos” con l’interpretazione e la regia al femminile di Serena Sinigaglia, sarà l’imponente presenza di un protagonista di primissimo piano del teatro italiano, e non solo, a concludere il 66° Ciclo di Spettacoli Classici, direzione artistica di Eimuntas Nekrosius: si tratta di Pippo Delbono che metterà in scena in prima assoluta, mercoledì 30 e giovedì 31 ottobre 2013 la sua nuovissima produzione “Il sangue” con la partecipazione della cantante e performer Petra Magoni, una delle più eclettiche artiste italiane, il cui repertorio spazia dalla musica antica, al jazz, al pop, al rock. Il titolo è evidentemente molto vicino a quello del film presentato quest’anno al Festival di Locarno “Sangue”, unico film italiano in concorso, che tanto clamore e tante discussioni ha suscitato tra il pubblico e la critica.

 

Il 66° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza è promosso dal Comune di Vicenza, Assessorato alla crescita, in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza; è realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona, con il sostegno di Unicredit e Il Giornale di Vicenza per la Cultura e con Trivellato spa come sponsor tecnico.

Il sangue” presentato da Pippo Delbono a Vicenza è la prima parte dei “Concerti sul cielo e la terra”, un viaggio musicale in progress costruito in due momenti diversi: il primo, al Teatro Olimpico nei prossimi giorni vedrà in scena, oltre allo stesso Delbono. la cantante Petra Magoni e con loro anche la giovane musicista vicentina Ilaria Fantin, interprete di musica antica, che sarà impegnata non solo al liuto e all’opharion, strumento inglese del sedicesimo secolo, ma suonerà anche l’oud (una sorta di liuto arabo) e la chitarra elettrica. Ilaria Fantin si è laureata in liuto al Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza, sotto la guida del maestro Terrell Stone; si è specializzata in seguito al Conservatorio E.F. dall’Abaco di Verona con il maestro Franco Pavan. È particolarmente apprezzata come interprete del repertorio barocco.

La seconda parte del progetto “Concerti sul cielo e la terra”, dal titolo “Birds”, prenderà vita invece nel 2014 e potrà avvalersi del contributo musicale di Laurie Anderson e della partecipazione di Bobò, lo storico attore sordomuto di Delbono; la produzione era stata precedentemente annunciata all’interno del 66° Ciclo di Spettacoli Classici, ma motivi personali della performer americana hanno indotto a posticipare la sua messa in scena. Laurie Anderson, artista visiva, compositrice, poeta, fotografa, regista, strumentista, è da decenni riconosciuta come l’artista multimediale per eccellenza e le sue creazioni riescono sempre a coniugare sperimentazione e consenso; Bobò è invece un piccolo uomo sordomuto, analfabeta, incontrato da Delbono in occasione di un laboratorio nel manicomio di Aversa nel quale è stato rinchiuso per più di quarant’anni; in lui il regista ligure ha riconosciuto un’innata capacità gestuale in grado di accompagnare con precisione il suo gesto teatrale, in una totale assenza di retorica.

In questo particolarissimo percorso artistico in due momenti, uno studio nella sfera emotiva, Pippo Delbono esprimerà con “Il sangue” (Blood) le emozioni più terrene, carnali e ancestrali e sarà questa la parte vincolata alla terra e al sangue. Con Laurie Anderson in “Birds” sarà invece il firmamento ad esprimersi: il cielo, gli uccelli, lo spirito più trascendente e mistico. Come ci spiega lo stesso Delbono: “Per questo spettacolo si era partiti dal racconto “Gli Uccelli” di Aristofane e poi ci siamo persi in un viaggio tra la terra e il cielo, tra il buio e la luce, il grigio e i tanti colori possibili, i suoni e la musica, il frastuono, il silenzio. Con queste due figure femminili ci siamo ritrovati a parlare dell’amore e dell’impossibilità dell’amore, delle cose che ci tengono ancorati alla terra, impedendoci il volo, della paura. E ci siamo ritrovati a parlare del bisogno anche della paura... Abbiamo parlato delle nostre madri, dei nostri padri, dei nostri paesi, del potere che ci

schiaccia, ci annebbia, delle cose ingiuste, del nostro tempo. Ci siamo trovati a riflettere sul nostro presente, dove i tabù legati ai miti sussistono ancora”.

 

Pippo Delbono, regista di teatro e cinema, attore, performer, sovvertitore della scena teatrale, inizia la sua formazione artistica nel teatro di tradizione, ma poi si trasferisce in Danimarca dove si dedica all’approfondimento dei principi del teatro orientale attraverso un rigoroso lavoro dell’attore sul corpo e sulla voce. Nei primi Anni Ottanta fonda la Compagnia Pippo Delbono, con la quale realizza tutti i suoi spettacoli. Le sue non sono messinscene di testi teatrali, ma creazioni totali, realizzate con un nucleo stabile di attori, destinato a crescere nel tempo. L’incontro con persone provenienti da situazioni sociali di emarginazione determina una svolta nella sua ricerca poetica. Alcuni di questi attori, tra cui Bobò, hanno consolidato il loro lavoro all’interno della compagnia e sono tuttora parte centrale dell’esperienza di vita e di teatro. I suoi spettacoli - La rabbia, dedicato a Pasolini, Guerra, Esodo, Gente di plastica, Urlo, Il silenzio, Questo Buio Feroce - oltre a numerosi altri - sono stati presentati in oltre cinquanta paesi. Enrico V - la sua unica creazione basata su un testo teatrale - è il solo allestimento italiano tratto da Shakespeare andato in scena alla Royal Shakespeare Company.

Dopo la battaglia è un omaggio agli ultimi, e vede la partecipazione del violinista Alexander Balanescu e dell’étoile dell’Opéra di Parigi Marie-Agnès Gillot: con Balanescu realizza e porta in tournée il concerto Amore e carne, titolo che nel 2011 diventa anche un film Amore Carne (proiettato a Vicenza nell’ambito dei film d’autore che hanno accompagnato quest’anno il Ciclo di Spettacoli Classici), un film molto poetico, a tratti sconvolgente. Sempre nel 2011 firma la regia di Evento 2011: Rosso Bordeaux realizzato all’aperto in Place de la Comédie a Bordeaux. Il Residenz Theater di Monaco di Baviera gli commissiona un lavoro come regista ospite dello stabile tedesco: nasce Erpressung (Il ricatto) dove Delbono dirige per la prima volta un cast di attori tedeschi. Nel luglio del 2012 firma la regia di Cavalleria Rusticana per il Teatro San Carlo di Napoli. Nel 2013 ha presentato in anteprima a VIE Scena Contemporanea, Festival di Modena, il suo nuovo lavoro teatrale Orchidee.

La sua personalissima cifra teatrale è connotata da una disperata vitalità, la voglia di strappare un significato allo stare nel mondo, in una scena che non ha limiti, che si apre all’esterno e si richiude su se stessa in continui flussi di coscienza, popolata da figure che si possono incontrare per le strade del mondo, non solo attori. Nel suo teatro bisogna lasciarsi trasportare dai flussi di immagini, suoni, parole, dalle molte e infinite possibilità, come se non si volesse mai smettere questa confessione in pubblico che permette di rimanere in vita.

Molto attesa quindi, la sua nuovissima creazione “Il sangue”, messa in scena sul palcoscenico dell’Olimpico mercoledì 30 e giovedì 31 ottobre alle ore 21.00, realizzata in collaborazione con Petra Magoni e Ilaria Fantin, spettacolo conclusivo del 66° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza.

 

Informazioni e biglietti:

I biglietti sono in vendita online sul sito del Teatro Comunale www.tcvi.it e in tutte le filiali della Banca Popolare di Vicenza; sono in vendita anche alla biglietteria del Teatro Comunale, in Viale Mazzini 39 (aperta da martedì a sabato, dalle 15.00 alle 18.15); saranno in vendita anche alla biglietteria del Teatro Olimpico, in Piazza Matteotti 3, la sera dello spettacolo, dalle ore 19.00 alle 21.00.

Il prezzo dei biglietti è di 28,00 euro (intero), 24,00 euro (ridotto over 60), 18,00 euro (ridotto under 30) per tutti gli spettacoli. Sono previste riduzioni per abbonati, studenti e sull’acquisto di biglietti per 2 o più spettacoli.

 

Per ulteriori informazioni:

infolimpico@tcvi.it - tel.: 0444 327393 - www.tcvi.it/nekrosius

Sede degli spettacoli: Teatro Olimpico: Piazza Matteotti, 3 – Vicenza

 

 

Galleria fotografica

Petra Magoni

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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