Nella pagina: Contenuto, Navigazione contestuale, Mappa del sito

Città di Vicenza

Città patrimonio UNESCO

Motore di ricerca

 

Sei in: > Area Stampa

05/09/2013

“Musica e Poesia”, dal Chiostro di San Domenico alla Basilica palladiana

Nuovi percorsi per il festival di fine estate, in programma dal 9 al 14 settembre alle 21 nel loggiato superiore della Basilica Palladiana

Loggiato al primo piano della Basilia palladiana (foto di Enrico Campana)

Linguaggio musicale e seduzione poetica trovano un punto d'incontro nella raffinata rassegna "Musica e Poesia" organizzata tradizionalmente dal Conservatorio Arrigo Pedrollo nel mese di settembre. Dalle volute del Chiostro di San Domenico al loggiato al primo piano della Basilica palladiana il festival diventa grande ed entra nel cuore della città, con una settimana di reading tra musica e poesia, ogni sera dal 9 al 14 settembre alle 21. Il cartellone, grazie alla partnership con il Comune di Vicenza – assessorato alla crescita, amplia i propri orizzonti non rinunciando alla sua particolare vocazione d'indagine parallela tra grande poesia e musica da camera. Le voci mistiche del Rinascimento risuoneranno quest'anno insieme alle voci inquiete del secolo breve, in un suggestivo itinerario che accorpa lirica elisabettiana e dada, canzone e Sturm un Drang.
Musica e Poesia” apre lunedì 9 settembre con “Dada e dintorni una dedica alla lirica del Novecento e al Dadaismo in letteratura”. Nel suo Manifesto T.Tzara recitava: "... non do spiegazioni perché detesto il buon senso. Dada non significa nulla". Dadaismo e surrealismo hanno sconvolto l'estetica del '900, rappresentando i movimenti più singolari ed innovativi di un'epoca caratterizzata da un vivacissimo fermento culturale. Partendo da Cocardes di Francis Poulenc, su testo di Jean Cocteau, i soprani Camilla Monteverde e Claudia Burlenghi con l'ensemble cameristico del Conservatorio, offriranno una panoramica sulla lirica vocale del XX secolo.
Un raffinatissimo programma dedicato alla lirica di W.Shakespeare sarà invece di scena martedì 10 settembre con il titolo “Poesia e musica nell'età elisabettiana”. L'attore Piergiorgio Piccoli dipanerà il mondo onirico dell'età elisabettiana con il consort di viole da gamba del Pedrollo diretto da Bettina Hoffmann e la musica di John Dowland.
Mercoledì 11 settembre le antiche logge ospiteranno un reading tra pop e jazz con Irene Ghiotto e il progetto L'amore col tempo diventa una parola. La cantautrice, reduce dalla partecipazione al Festival di Sanremo, proporrà alcuni brani in veste acustica, accompagnata da Valentina Cacco al violoncello e da Anita Baldisserotto alla loopstation/improvvisazione vocale. Ogni esecuzione musicale sarà preceduta dalla lettura di un brano che svela e racconta la genesi della canzone, in un'atmosfera trasognante.
Franz Schubert e Ferenc Liszt, poeti della tastiera che al lied hanno dedicato un'intima e inquieta attenzione costituiscono nell'immaginario occidentale alcuni tra i più sensibili cantori delle tempeste dell'interiorità. Ai loro melologhi è dedicato il liederabend Sturm un Drang, giovedì 12 settembre con Consuelo Cellai (voce recitante) e Fernando Scafati (pianoforte).
Infine, al mondo di Mark Twain e al “Diario di Eva”, racconto sghembo e a volte paradossale è ispirato l'appuntamento di venerdì 13 settembre con Silvia Sartorio (voce recitante) e Davide Vendramin (fisarmonica) E’ la storia, narrata in prima persona, di Eva, figura soave, ciarliera e romantica, nei giorni della creazione. La scoperta del mondo come opera d’arte, giorno dopo giorno, con occhi smarriti e incantati. Il suono della fisarmonica darà inizio al racconto e si intreccerà ai momenti di stupore per le meraviglie della natura, all’entusiasmo per l’invenzione del fuoco, ai momenti di solitudine e dolore e al sentimento nascente per Adamo, con le musiche di compositori quali L. Janacek, E. Grieg, M. de Falla, E. Satie.
La rassegna si concluderà sabato 14 settembre con il jazz e le parole della poesia americana del Novecento. Roberto Greppi e I Filarmonici del Conservatorio diretti da Cesare Montagna porteranno il pubblico “In volo” tra paradosso e improvvisazione.
Biglietto d’ingresso: 3 euro (gratuito per docenti e studenti del Pedrollo)
Per informazioni sugli appuntamenti: www.consvi.it

 

 

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

Come valuti questa pagina?


Realizzazione tecnica e management a cura della Direzione Sistemi Informatici Telematici S.I.T. e Statistica del Comune di Vicenza,
Comune di Vicenza - Corso A. Palladio 98 - tel. 0444 221111 - Supporto Tecnico a cura di Forma Srl: siti web, internet a Vicenza