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11/07/2013

Linee programmatiche dell'assessorato alla semplificazione e innovazione

Zanetti: “Verso lo sportello unico: il Comune deve essere un alleato, non un ostacolo per il cittadino”

“Possono sembrare tante le deleghe del mio assessorato – ha esordito questa mattina l'assessore alla semplificazione e innovazione Filippo Zanetti nell'approfondire a palazzo Trissino la parte di linee programmatiche del mandato amministrativo 2013-2018 che gli compete -, ma nell'ottica della rivoluzione burocratica che abbiamo in mente, l'accorpamento in un unico assessorato di annona, edilizia privata e anagrafe ha molto senso perché sono settori che si occupano delle pratiche con cui più hanno a che fare cittadini, imprese e professionisti. Di qui le deleghe anche a personale, statistica-Sit e informatica: costituiscono le leve su cui basare il cambio di prospettiva necessario per offrire servizi davvero a misura di cittadino e quindi qualitativamente migliori, più efficaci e veloci. Non è il cittadino o l'impresa – ha esemplificato Zanetti - che deve risalire all'ufficio o al funzionario corrispondente alla sua pratica, magari migrando da un palazzo all'altro, ma è la macchina comunale che deve offrire un unico punto di riferimento, un unico interlocutore, e possibilmente su appuntamento, come già avviene all'anagrafe per determinati servizi, in modo da non far perdere tempo a nessuno, neanche al dipendente che trae anzi beneficio da procedure più snelle. In una parola, il nostro obiettivo di mandato è arrivare, per passi, allo sportello unico: solo così il Comune è alleato del cittadino e dell'impresa, e non un ostacolo”.

“È un traguardo ambizioso che richiede un grande sforzo per superare l'inerzia di un ente da mille dipendenti – ha ammesso Zanetti -, ma è una sfida necessaria e possibile: a Parma, ad esempio, che per numero di abitanti è assimilabile a Vicenza, lo sportello unico è già realtà da dieci anni. Ma là investono 2,5 milioni di euro all'anno in informatica, noi appena 40 mila. Ma almeno non abbiamo i problemi finanziari che invece ha accumulato Parma”. 

Tuttavia l'assessore ha precisato che Vicenza non parte da zero, perché la strada verso l'innovazione è già stata intrapresa negli anni scorsi, ad esempio con l'acquisto di server più potenti e l'introduzione del protocollo informatico.

“Se lo sportello unico è realisticamente un obiettivo da raggiungere in qualche anno con collocazione ideale, a regime, nel nuovo municipio – ha aggiunto Zanetti -, nel frattempo sono chiari, oltre che numerosi, i passi da compiere fin da subito in quella direzione, tenendo conto delle risorse umane e finanziarie a disposizione”.

"Dato che l'obiettivo concreto è l'eliminazione dei faldoni cartacei – ha spiegato l'assessore -, nell'ultimo mese ci siamo dedicati all'inserimento in un apposito software gestionale di tutte le pratiche di edilizia privata. A settembre, invece, e vale anche per l'annona, passeremo ad analizzare le criticità di ciascuna procedura per individuare i colli di bottiglia, semplificare i passaggi e riscrivere i relativi regolamenti, automatizzando il procedimento ed eliminando tutti i passaggi superflui, come la continua richiesta di informazioni anagrafiche al cittadino, di cui il Comune è già in possesso. Per quanto riguarda invece l'anagrafe, dove esistono effettivamente delle carenze logistiche che penalizzano il personale alle prese con la gestione del flusso di utenza, dovremo valorizzare il più possibile il servizio delle anagrafi decentrate, attualmente sottoutilizzate”.

“È evidente che proprio il personale sarà la risorsa fondamentale su cui puntare per la semplificazione e l'innovazione della macchina comunale – ha sottolineato Zanetti -, consapevoli che severissimi vincoli ci impediscono di assumere nuovi dipendenti. Siamo inoltre perfettamente consci che ci sono professionalità interne molto elevate che vanno valorizzate, anche per una questione di risparmi rispetto agli incarichi esterni. Saranno inoltre determinanti la formazione, nonché la collaborazione e la condivisione degli obiettivi da parte dei sindacati”.

"Uno dei settori le cui competenze sono state finora sottoutilizzate è la statistica-sit – ha esemplificato Zanetti -: sempre di più invece dovremo attingere alla miniera di dati che il settore elabora perché forniscono una base imprescindibile per conoscere meglio la città ed elaborare le migliore politiche di crescita e sviluppo della comunità. Di qui l'utilità del ricorso agli open data, non solo per gli uffici comunali o gli studiosi, ma anche per le imprese nell'ideazione di nuovi o migliori servizi alla città”.

Dal punto di vista dell'informatizzazione, poi, l'assessore Zanetti ha ribadito l'importanza di procedere alla digitalizzazione di tutto il flusso documentale, di aggiornare il sistema di posta elettronica, di privilegiare i software open source sopratutto per questioni di qualità, sicurezza e risparmi, di attivare il software gestionale per i Servizi sociali e di aumentare la potenza delle reti di trasmissione dati e la banda internet. Verranno inoltre aumentate le zone wi-fi e nel contempo garantite zone “wi-fi free” per tutelare le persone sensibili all'elettromagnetismo.

L'assessore ha inoltre annunciato il potenziamento della presenza del Comune nei social network, in quanto strumenti di immediata interazione con i cittadini. Per quanto riguarda poi i siti internet, Zanetti ha dichiarato di contare nel completamento entro l'anno del nuovo portale del turismo e del sito dedicato al Teatro Olimpico, di cercare le sponsorizzazioni necessarie a sviluppare il sito dedicato alla Basilica Palladiana, mentre si sta lavorando all'implementazione della parte dedicata a palazzo Chiericati nel sito dei musei civici.

Nell'ottica delle 'smart cities', infine, l'amministrazione svilupperà la possibilità da parte del cittadino di ottenere certificazioni e completare adempimenti online, ma anche di consentire il pagamento elettronico per le procedure via web. Non solo: è prevista la creazione di un registro telematico delle biciclette per facilitarne il riconoscimento e contrastare i furti, che potranno essere denunciati pure on line, creare un database consultabile su internet delle associazioni e dei gruppi attivi nel territorio, e di un database dei cani ospiti del canile per favorirne l'adozione.

“Le persone che non hanno dimestichezza con l'informatica non devono comunque preoccuparsi – ha concluso l'assessore Zanetti -: non abbiamo intenzione di lasciare indietro nessuno. Garantiremo loro l'affiancamento”.

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