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21/02/2013

Commissioni Pari Opportunità di Provincia e Comune: un bando per dire no alla violenza

Il no alla violenza si impara da giovani, sui banchi di scuola. Partono da questo presupposto le Commissioni Pari Opportunità di Comune e Provincia di Vicenza per proporre alle scuole un bando di selezione per elaborati sul tema della promozione delle pari opportunità e del contrasto alla violenza.
L’iniziativa è riservata a ragazze e ragazzi delle scuole superiori dell’intero territorio vicentino. L’invito è a lasciare libero sfogo alla fantasia e alla creatività per realizzare elaborati grafici, sonori, fotografici e chi più ne ha più ne metta, purché relativi alla differenza di genere, agli stereotipi, ai pregiudizi, alla violenza fisica e psicologica.

“E’ importante per la nostra commissione – dichiara Cristina Balbi, consigliera comunale delegata e Presidente della Commissione Comunale Pari Opportunità - poter collaborare con le scuole per raggiungere i ragazzi, stimolare la loro riflessione sui temi della violenza e sviluppare la loro capacità di lettura e comprensione delle relazioni che vivono quotidianamente. L’obiettivo che ci prefiggiamo è la promozione di rapporti equilibrati e sani fra maschi e femmine. Aderendo a questo progetto, i ragazzi potranno a loro volta divulgare una cultura di contrasto alla violenza, raggiungendo in maniera diretta altri loro coetanei. L’iniziativa è inoltre una preziosa occasione per far conoscere ed avvicinare i ragazzi al Centro Antiviolenza, aperto a Vicenza a maggio scorso”.

“Il progetto –spiega Ornella Galleazzo, Presidente della Commissione Provinciale  - è alla sua seconda edizione e viene ripetuto sulla scia dell’entusiasmo dimostrato lo scorso anno dagli studenti che hanno realizzato video, canzoni, coreografie, foto, testi analizzando tutte le sfumature della violenza, da quella legata alla razza a quella sessuale, da quella psicologica a quella fisica. La violenza esiste anche a scuola –prosegue la Galleazzo- e l’unico modo per debellarla è parlarne, affrontare il problema spiegando cos’è, come si manifesta, come si previene e si combatte. Lavorando sulla maggioranza silenziosa, perché non ci siano vittime né complici, e creando un’alleanza educativa con i genitori e con i servizi sul territorio.”

Che la violenza a scuola esista lo ha dimostrato un questionario distribuito lo scorso anno a 1.508 alunni e 214 insegnanti di due istituti comprensivi della città e uno della Provincia . Voluto dalla Commissione Provinciale Pari Opportunità, è stato curato dalla psicoterapeuta Olimpia Degni. Il dato macroscopico è che il 61% degli studenti vicentini si considera vittima di bullismo (il 13% spesso, il 48% raramente e il 39% mai). Si tratta, per la maggior parte, di prese in giro (25%) e di offese (19%) mentre solo il 4% denuncia una violenza fisica.

Questi numeri, uniti a quelli della violenza sulle donne (una donna su tre viene violentata o picchiata nel corso della propria vita), hanno spinto alla formazione di una rete che ha come promotrici le due Commissioni Pari Opportunità e come partner lo sportello Qui Donna di Vicenza, che realizza il progetto regionale “Ascolto donna: lo sportello a servizio del territorio”, il Centro Antiviolenza del Comune di Vicenza, il Settore Servizi Sociali e Abitativi del Comune di Vicenza, l’Ufficio Scolastico Territoriale della Provincia di Vicenza. L’obiettivo è la promuovere una riflessione sulle tematiche della differenza di genere anche e soprattutto nelle scuole. Tra le idee vincitrici potrebbe essere individuato anche il logo del nuovo Centro Antiviolenza di Vicenza.

Il Bando

Studenti e studentesse degli istituti superiori vicentini possono partecipare singolarmente o in gruppo. L'adesione deve essere inviata entro il 25 marzo 2013 all'indirizzo di posta elettronica politiche.giovanili@provincia.vicenza.it
L’elaborato, invece, deve pervenire entro le ore 12.30 di lunedì 22 aprile 2013 a mezzo posta (Provincia di Vicenza - contra' Gazzolle n. 1, 36100 Vicenza – Ufficio protocollo e Archivio) o consegnato a mano all’Ufficio Protocollo della Provincia.
Ciascun partecipante (alunno singolo, gruppo o classe) può presentare uno o più elaborati a scelta tra:
a) produzione artistica adeguata a campagne di sensibilizzazione/informazione (quale loghi, sfondi, vignette, idee di progettazione grafica complessiva);
b) testo narrativo adeguato a campagne di sensibilizzazione/informazione (quale testo per manifesti, per locandine, testo illustrativo, slogan, idee di progettazione grafica complessiva);
Il tutto, naturalmente, sul tema della discriminazione, della violenza di genere e della promozione delle pari opportunità.
La Giuria sarà nominata dal Comune di Vicenza e composta da personale del Comune di Vicenza e della Provincia di Vicenza.
Agli autori dei 5 migliori lavori verrà assegnato un premio in denaro pari a 1.000 euro per il primo classificato, 800 euro il secondo, 600 euro il terzo, 400 euro il quarto e 200 euro il quinto.
La Giuria si riserva inoltre la facoltà di assegnare riconoscimenti e menzioni ad elaborati meritevoli nonché di individuare, tra i premiati, quello che costituirà il logo del Centro Antiviolenza di Vicenza.
Maggiori dettagliate informazioni si possono trovare sul bando pubblicato nella sezione Pubblicazioni on line - Altre gare e avvisi.

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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