Nella pagina: Contenuto, Navigazione contestuale, Mappa del sito

Città di Vicenza

Città patrimonio UNESCO

Motore di ricerca

 

Navigazione

Area Stampa

Notizie quotidiane sull’attività del Comune

Sei in: > Area Stampa

13/11/2012

Teatro Astra, al via “Fatti di vita”: Giuliana Musso indaga ne “La fabbrica dei preti”

I seminari degli anni ’50 e ’60 hanno formato una generazione di preti che sono stati ordinati negli anni in cui si chiudeva il Concilio Vaticano II e si apriva l’era delle speranze post-conciliari. Una generazione che fa il bilancio di una vita. (…) La dimensione umana dei sacerdoti è un piccolo tabù della nostra società sul quale vale la pena di alzare il velo”. Parte da queste considerazioni il nuovo lavoro - indagine firmato e interpretato da Giuliana Musso: si intitola “LA FABBRICA DEI PRETI” ed è l’appuntamento inaugurale di FATTI DI VITA, la stagione 2012-2013 del Teatro Astra di Vicenza, in programma per sabato 17 novembre (ore 21).

FATTI DI VITA 2012-2013 è curato da La Piccionaia-I Carrara Teatro Stabile di Innovazione per l’Assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza con il sostegno di Ministero dei Beni Culturali, Regione del Veneto, Provincia di Vicenza, Circuito Teatrale Arteven, Fondazione Antonveneta e Askoll, in collaborazione con Hotel Palladio e Associazione Curare a Casa.

L’apertura 2012-2013 viene dunque affidata ad una delle interpreti più conosciute e apprezzate dal pubblico vicentino: originaria di Vicenza lei stessa, Giuliana Musso presenta un nuovo capitolo del suo teatro d’indagine. Il lavoro è prodotto da La Corte Ospitale e vede la collaborazione all’allestimento di Massimo Somaglino.

LA FABBRICA DEI PRETI”, il cui titolo si rifà a “La fabriche dai predis” di Don Pierantonio Bellina, racconta di una generazione di sacerdoti “che ha attraversato la storia contemporanea e sta assistendo al crollo dello stesso mondo che li ha generati”, scrive l’autrice.

In questo contesto, affrontare il tema della dimensione umana dei sacerdoti non significa, per Musso, “alimentare morbose curiosità, ma rimettere l’essere umano e i suoi bisogni al centro o, meglio, al di sopra di ogni norma e ogni dottrina. I seminari di qualche decennio fa hanno operato per dissociare il mondo affettivo dei piccoli futuri preti dalla loro dimensione spirituale e devozionale. Molti di quei piccoli preti hanno trascorso la vita cercando coraggiosamente uno spazio in cui ciò che era stato separato e represso durante la loro formazione si potesse riunire e liberare. A questi preti innamorati della vita ci piacerebbe dare voce e ritrovare insieme a loro la nostra stessa battaglia per tenere insieme i pezzi”.

Giuliana Musso, attrice, autrice e regista, Premio della Critica nel 2005, è tra i maggiori esponenti nazionali del teatro di narrazione, civile e d’indagine: un teatro che è espressione di cittadinanza e si colloca al confine con il giornalismo d’inchiesta, tra il gioco della finzione e il rigore della documentazione, tra l’indagine e la poesia, la denuncia e l’ironia. Una poetica che caratterizza tutti i suoi lavori, da Nati in casa, Sex machine e Tanti saluti (trilogia sui fondamentali della vita: nascita, sesso e morte) a Indemoniate (su un caso di isteria collettiva alla fine dell’Ottocento), da Dreams (sull’indebitamento) a La Base (sul tema della base militare americana Dal Molin a Vicenza).

I biglietti (13 euro intero, 11 ridotto) possono essere acquistati in prevendita presso l’Ufficio del Teatro Astra oppure sul sito www.teatroastra.it (circuito Greenticket) con carta di credito. La sera di spettacolo la biglietteria del Teatro apre alle ore 20. In caso di esaurimento dei posti, a partire da quest’ora verrà aperta la lista d’attesa, alla quale sarà possibile iscriversi presentandosi al botteghino e lasciando il proprio nome.

Sono ancora disponibili gli abbonamentia 4 serate a scelta libera (intero 48 euro, ridotto 42 euro).

A partire dalle ore 20 è inoltre a disposizione del pubblico il parcheggio della Provincia di fronte al Teatro. Data la capienza limitata, si consiglia di arrivare con anticipo.

Prima e dopo lo spettacolo sarà attivo il punto di ristoro Equobar, con i suoi prodotti di caffetteria, pasticceria e snack equosolidali, biologici e a km zero.

Informazioni per il pubblico

Ufficio Teatro Astra

Stradella Barche 5

Tel. 0444 323725, info@teatroastra.it

www.teatroastra.it

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

Come valuti questa pagina?

Mappa del sito

Realizzazione tecnica e management a cura della Direzione Sistemi Informatici Telematici S.I.T. e Statistica del Comune di Vicenza,
Comune di Vicenza - Corso A. Palladio 98 - tel. 0444 221111 - Supporto Tecnico a cura di Forma Srl: siti web, internet a Vicenza