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30/10/2012

Dal 12 novembre al 22 marzo scattano i divieti di circolazione per i mezzi più inquinanti

Ritornano le limitazioni invernali alla circolazione dei mezzi più inquinanti per contrastare l’inquinamento atmosferico che dall’inizio dell’anno al 29 ottobre ha fatto registrare già 79 superamenti del limite massimo giornaliero di concentrazione di PM10, pari a 50 µg/m3.

Dal 12 novembre al 22 marzo (con sospensione del divieto per le festività natalizie dal 16 dicembre al 6 gennaio 2013) i veicoli Euro 0 ed Euro 1 ed i ciclomotori a due tempi e non catalizzati non potranno circolare dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 nella zona esterna alle mura cittadine dei quartieri di San Pio X, San Francesco, Laghetto, Villaggio del Sole e San Lazzaro.

Per l’area all’interno della cinta muraria la limitazione alla circolazione veicolare è estesa anche ai veicoli alimentati a diesel rispondenti alle direttive Euro 2.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina dall’assessore all’ambiente Antonio Dalla Pozza che ha dichiarato: Questa disposizione, assieme alle altre che abbiamo inserito nel nostro piano, è quanto può fare un Comune, in base alle competenze che la legge ci affida. Ma, ovviamente, da sola non basta, perché il problema è assolutamente sovracomunale. Sono segnali positivi il tavolo transpadano

Tra le regioni del Nord e il coordinamento attivato dalla Provincia, ma, in previsione dell’imminente abbassamento del limite di PM10 deciso dall’Unione Europea, servono con urgenza risorse e incentivi dallo Stato e dalla Regione: per il trasporto pubblico locale afflitto invece dai tagli, per la conversione degli impianti a gpl o metano, per la sostituzione degli impianti termici di casa e per il miglioramento di quelli industriali. Non so se allo Stato convenga di più pagare le multe all’Unione Europea per i continui sforamenti, o intervenire strutturalmente sul problema dell’inquinamento atmosferico con risorse e programmazione. Noi, comunque, proseguiamo per la nostra strada anche con gli interventi strutturali previsti nel Piano urbano della mobilità e nel Piano degli interventi. A questo proposito, pur rispettando il diritto di protestare dei commercianti che questa mattina hanno rallentato il traffico in alcune zone della città, ritengo che le loro rivendicazioni non reggano dal punto di vista ambientale: un Pum imperniato sul trasporto pubblico locale e sulla mobilità debole non è in contrasto con il commercio e, con questi livelli di inquinamento, dobbiamo assolutamente cominciare ad introdurre modi diversi di spostarsi rispetto alla mobilità privata. Tanto più alla luce di quanto detto dalla commissione regionale “VAS” che ha affermato che il nostro Piano della mobilità migliorerà sensibilmente la qualità ambientale di Vicenza nei prossimi anni”.

Quest’anno, accanto al blocco dei mezzi più inquinanti, per ridurre il rischio di superamento del valore limite di PM10, l’amministrazione comunale proporrà una nuova “Domenica ecologica”, con blocco totale del traffico, da programmare in a metà marzo in concomitanza con eventi di carattere ambientale-culturale-sportivo, come la StraVicenza.

Resta inoltre in vigore il divieto di combustioni all’aperto e l’invito a mantenere negli edifici industriali e civili una temperatura massima di 19° C, in diminuzione di un grado rispetto a quella prevista per legge, e a non utilizzare camini e stufe che non rispettino i principi di efficienza energetica.

Vicenza inoltre ha disposto che la temperatura degli uffici comunali non superi i 19°C, cioè un grado in meno rispetto quanto prevede la legge, e l’obbligo per l’azienda di trasporto pubblico di utilizzare, durante il periodo di limitazione della circolazione per il traffico più inquinante, veicoli a basso impatto ambientale, escludendo Euro 0 e Euro 1, salvo l’adozione di specifiche misure compensative.

Il costo per l’attuazione del piano, domenica senz’auto esclusa, ammonta a 17 mila euro.

Le deroghe sostanzialmente uguali a quelle dell’anno scorso e informazioni più dettagliate sui divieti saranno disponibili sul sito del Comune di Vicenza non appena sarà stata pubblicata la relativa ordinanza.

La multa, per chi non rispetta i divieti di circolazione, è di 155 euro; alla seconda sanzione scatta la segnalazione alla Prefettura per la sospensione della patente per 15 giorni. Lo scorso inverno la polizia locale ha effettuato 5400 controlli e ha sanzionato 244 automobilisti.

 

 

ATTENZIONE: La notizia si riferisce alla data di pubblicazione indicata in alto. Le informazioni contenute possono pertanto subire variazioni nel tempo, non registrate in questa pagina, ma in comunicazioni successive.

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